NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 


 

Martedì, 05 Luglio 2016 09:14

Aperta la 24a Conferenza Generale ICOM “Musei e Paesaggi culturali”

È iniziata ufficialmente lunedì 4 luglio la 24a Conferenza Generale di ICOM, il Consiglio Internazionale dei Musei, in programma fino al 9 luglio presso il MiCo Milano Centro Congressi e in alcune delle principali sedi museali cittadine. 

Sono attesi i direttori e curatori dei principali musei del mondo, per un totale di più di 3000 delegati ICOM provenienti da oltre 130 Paesi (divisi in 31 comitati internazionali e 120 nazionali), per discutere di un tema chiave per le istituzioni museali del Terzo Millennio: il rapporto tra musei e paesaggi culturali.

La cerimonia d’apertura ha visto la partecipazione Hans Martin Hinz (Presidente ICOM), Alberto Garlandini (Presidente Comitato organizzatore ICOM Milano 2016), Daniele Jalla (Presidente ICOM Italia), Mario Giro (Vice Ministro al Ministero degli Affari Esteri), Dario Franceschini (Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo), Francesco Bandarin (Vice Direttore generale alla Cultura dell’UNESCO), Roberto Maroni (Presidente e Governatore della Regione Lombardia).

Nella mattinata due relatori d’eccezione: l’artista americano di origine bulgara Christo e il Premio Nobel per la Letteratura Orhan Pamuk.

Alle ore 12.30 è stata inaugurata la mostra “Where ICOM from, 70 anni di International Council of Museums”, allestita fino al 6 luglio in Blue Hall 2, ala Nord, livello +1.
In uno spazio espositivo di quasi 235 m₂, immagini, locandine e video ripercorrono la storia dell’Organizzazione Internazionale nata nel 1946, con l’intento di promuovere e proteggere il patrimonio naturale e culturale. Inizialmente fondata da un piccolo gruppo di professionisti, ICOM conta oggi circa 36.000 membri provenienti da ambiti culturali diversi. Con una mostra a settant’anni dalla sua nascita avvenuta nel pieno del Secondo Dopoguerra, l’Organizzazione intende ricordare le tappe più importanti della propria evoluzione e interrogarsi sulle sfide che l’attendono in un mondo caratterizzato da un conflitto geopolitico diffuso, all’interno del quale anche i musei giocano un ruolo fondamentale in quanto rispecchiano un modo di pensare collettivo.

Più tardi una tavola rotonda di particolare attualità dal titolo COSA SIGNIFICA LA NUOVA RACCOMANDAZIONE DELL’UNESCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEI MUSEI E COLLEZIONI, DELLA LORO DIVERSITA’ E DEL LORO RUOLO, con interventi di Francesco Bandarin (Vice Direttore generale alla Cultura dell’UNESCO), François Mairesse (Prof. Université Sorbonne Nouvelle, France), Paola Marini (Direttrice Gallerie dell’Accademia a Venezia), Tereza Scheiner (Prof. UNIRIO, Brazil).

Nella prima giornata di Conferenza molti sono stati i temi affrontanti nelle varie sessioni tra cui: l’architettura dei musei; i musei di storia naturale; le collezioni numismatiche; i musei del vetro; l’egittologia; i musei letterari e quelli scientifici; l’importanza e il significato del patrimonio culturale in paesi come Iran, Sud Africa, Taiwan; i musei multimediali; i musei delle armi e della storia militare; i musei di arti decorative e quelli etnografici e di costume. Inevitabile sarà poi il confronto con la storia e alcuni tra i suoi momenti più bui, come l’epoca delle grandi dittature in America Latina o nell’Europa dell’Est, dove, ad esempio, è proprio un museo a ricordare il dolore delle donne del gulag di Alzhir, mogli dei deportati di Stalin.

Alle ore 19.30 al Castello Sforzesco si è svolta la Festa di Apertura della Conferenza, con la possibilità di visitare tutti i Musei del Castello, compreso il nuovo allestimento della Pietà Rondanini di Michelangelo e la Sala delle Asse con gli affreschi di Leonardo.

 

MARTEDI’ 5 LUGLIO i lavori proseguono con due relatori d’eccezione: l’architetto MICHELE DE LUCCHI che parlerà a partire dalle ore 09.00 introdotto da Claudio Salsi (Direttore dei Musei Civici e del Castello Sforzesco di Milano), e il Ministro per le parità di genere in Zambia NKANDU LUO presentata da Hans Martin Hinz, (Presidente ICOM).

Tra le tavole rotonde in programma, alle ore 13.15, si discuterà di COME POSSONO I MUSEI CONTRIBUIRE ALLA LOTTA CONTRO IL TRAFFICO ILLECITO DEI BENI CULTURALI con gli interventi di: Eric Dorfman (Director of Carnegie Museum of Natural History, US); Prof Dr. Khaled El-Enany (Minister of Antiquities, Egypt); Markus Hilgert (Director of the Ancient Near East Museum in the Pergamon, Germany).

Anche in questa seconda giornata di Conferenza molteplici sono gli aspetti del mondo museale che verranno analizzati: dal fenomeno del cosiddetto ‘dark tourism’, il turismo del dolore su luoghi e siti associati a tragedie, alle modalità con le quali si possono fronteggiare disastri ambientali tutelando il patrimonio culturale. Di estrema attualità anche la riflessione sulla rete dei Musei delle donne, strumenti essenziali per contribuire ad un maggior rispetto nei confronti delle donne e del loro lavoro.

Alle ore 18.30 è prevista una serata speciale per i cittadini e i partecipanti ICOM al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, il più grande museo tecnico scientifico in Italia. Un’Open Night tutta da vivere scoprendo collezioni, sperimentando i laboratori interattivi, tra il mondo del sottomarino Toti, la tecnica dell’affresco di Leonardo o viaggiando alla scoperta di nuovi cibi e alimenti. La serata nei chiostri del monastero del 16° secolo sarà allietata con musica dal vivo tra classica, jazz e rock mentre il Padiglione Ferroviario si animerà con performance di live music e danza contemporanea.


MERCOLEDI’ 6 LUGLIO, alle ore 09.00, è atteso l’intervento dell’economista DAVID THROSBY introdotto da George Abungu (Vice presidente ICOM).

Tra le tavole rotonde in programma, alle ore 09.45, si parlerà anche del RUOLO SOCIALE DEI MUSEI: NUOVE MIGRAZIONI, NUOVE SFIDE con gli interventi di David Fleming (Director of the Museums of Liverpool, Chair of the Human Rights Museums Association, United Kingdom); Robin Hirst (Director Collections, Research and Exhibitions Museum Victoria, Australia); Marlen Mouliou (Prof Faculty of History and Archaeology, National and Kapodistrian University of Athens, Greece); Giusi Nicolini (Mayor of Lampedusa and Linosa, Italy).

La giornata proseguirà con ulteriori sessioni dedicate ai temi del multiculturalismo; dell’arte come identità; delle potenzialità educative dei musei; dei musei ‘senza mura’ in dialogo costante con il territorio.

Alle ore 17.30 nella Green Hall 3 (ala Nord – livello -1) verrà proiettato il documentario “La distruzione della memoria” diretto da Tim Slade per Vast Productions. Tratto dall’omonimo libro di Robert Bevan, ripercorre la distruzione del patrimonio culturale, depositario della memoria e dell’identità di un popolo, nelle diverse fasi storiche che non risparmiano neppure l’attualità, come testimoniano le catastrofiche operazioni anticulturali condotte dal Daesh.

Per i delegati ICOM la giornata si chiude alle ore 20.00 con un Grande Concerto in Duomo, incentrato sul dialogo in musica tra il Grande Organo del Duomo e la solenne regalità degli ottoni, su brani di Nikolaj Rimskij-Korsakov, Georg Friedrich Haendel, Giovanni Gabrieli, Edward Elgar, Gabriel Fauré, Marcel Dupré, Eugène Gigout, interpretati da Alessandro La Ciacera (secondo organista del Duomo di Milano) e Doctor Brass Quintet.

 

Nell’ultima giornata di Conferenza, SABATO 9 LUGLIO, l’Assemblea generale ICOM nominerà il nuovo Presidente e Consiglio Direttivo e approverà la “Dichiarazione di Milano” sui nuovi impegni sociali dei musei verso i paesaggi culturali e le comunità.

Alle ore 19.30 tutti i partecipanti ICOM sono attesi alla Triennale Palazzo dell’Arte di Milano per la Cerimonia e Festa di Chiusura con il passaggio della bandiera ufficiale di ICOM da ICOM Milano 2016 a ICOM Kyoto 2019. Per l’occasione i delegati potranno visitare il Museo del Design, il parco e la XXI Esposizione Internazionale della Triennale per l’architettura, le arti visive e decorative, il design, la moda e le produzioni audiovisive.

La 24a Conferenza Generale è organizzata da ICOM Italia in collaborazione con: Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo; Ministero italiano degli Affari Esteri; Regione Lombardia; Città Metropolitana di Milano; Comune di Milano; Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco; Fiera Milano Congressi; Banca Intesa Sanpaolo; Camera di Commercio di Milano/ PROMOS; 12 università della regione Lombardia.

Durante la 24a Conferenza Generale ICOM si potranno visitare oltre 75 stand che presentano le soluzioni più aggiornate per la comunità museale.

 

Per ulteriori informazioni: www.milano2016.icom.museum 

 

Fonte: ICOM Milano 2016

Ultima modifica il Martedì, 05 Luglio 2016 22:54

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo