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Zaino in spalla per il rilievo mobile mapping della Fortezza da Basso a Firenze

Il Laboratorio GeCo di Geomatica per la conservazione dei Beni Culturali dell'Università degli studi di Firenze in collaborazione con Leica Geosystems ha recentemente sperimentato il nuovo Pegasus Backpack, una nuova strumentazione che combina fotocamere e lidar profiler in grado di acquisire dati 3D da uno zaino appositamente progettato.

In questi giorni sono stati rilevati in poco tempo i cunicoli che corrono sotto le mura dal Mastio al bastione Rastriglia e, una volta tornati più in alto sono stati acquisiti i locali della polveriera ed una porzione dei camminamenti soprastanti.
Il Laboratorio GeCo è impegnato da inizio anno in attività di documentazione metrica del monumento fiorentino all'interno di un'importante progetto di studio, ricerca e conservazione. Tale progetto nasce da un protocollo d’intesa tra il Comune, l’Università degli Studi di Firenze, l’Istituto Geografico Militare e l’Istituto per la Conservazione e Valorizzazione dei Beni Culturali del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ICVBC).

 

Fortezza Pagasus Backpack 03

 

Il Pegasus Backpack è un sistema indossabile per catturare la realtà basato sull'uso di cinque telecamere ad alta dinamica, che lavorano in una varietà di condizioni di luce, e un LiDAR profiler con un telaio ergonomico ultra-leggero in fibra di carbonio, adatta alla documentazione professionale, per diverse condizioni di misura mobile mapping indoor e outdoor. Il posizionamento accurato si ottiene nelle zone a segnale GNSS limitato utilizzando la tecnologia Simultaneous Localization and Mapping (SLAM).

 

Approfondisci:  Presentato da Leica Geosystem il primo sistema indossabile per catturare la realtà: il Pegasus Backpack

 

Fonte: GECO

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