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Mercoledì, 23 Marzo 2016 14:38

La tomba di Re Riccardo III d'Inghilterra in 3D grazie alla fotogrammetria

La tomba di Re Riccardo III d'Inghilterra in 3D grazie alla fotogrammetria University of Leicester

Ad un anno dal reinterramento di re Riccardo III d'Inghilterra(1452-1485), gli archeologi dell'Università di Leicester hanno impiegato tecniche fotogrammetriche per creare un modello tridimensionale dei resti del re ritrovati solo alcuni anni fa.

Il modello interattivo può essere esplorato gratuitamente mediante la piattaforma di condivisione di modelli 3D Sketchafb permettendo una nuova risorsa didattica per le scuole, un modo diverso di usufruire del patrimonio culturale conservato e non sempre accessibile nei musei.

 

King Richard III's grave by Archaeological Services (ULAS) on Sketchfab

 

I resti di re Riccardo III furono ritrovati tre anni fa sotto un parcheggio nei pressi dell'edificio Fielding Johnson, all'Università di Leicester e furono poi consegnati alla cura della cattedrale di Leicester dall'archeologo Richard Buckleyt. Riccardo III è stato reinterrato il 26 marzo 2015.
Il team di Servizi Archeologici dell'Università di Leicester(ULAS) ha creato un modello computerizzato rotativo che mostra i resti del re in situ così come sono stati trovati durante gli scavi archeologici del 2012. Utilizzando fotografie scattate nel corso del progetto ed un software di ricostruzione fotogrammetrica è stata realizzata una rappresentazione accurata della tomba e dello scheletro.

 

RichardIII grave1

 I resti di Re Riccardo II ritrovati a Lecister nel 2012

Mathew Morris, Responsabile del sito per l'Università di Leicester è stato colui che per primo ha scoperto i resti di Re Riccardo III, il primo giorno dello scavo, sotto il parcheggio di Leicester. Ha detto: "Le fotografie e i disegni della tomba sono bidimensionali e non sempre mostrano le migliori sfumature nei rapporti spaziali che offre un modello tridimensionale. La fotogrammetria fornisce un fantastico strumento analitico che ci permette di esaminare la tomba da angolazioni differenti che sarebbe stato fisicamente difficile o impossibile da raggiungere durante lo scavo, e ci dà la possibilità di continuare ad esaminare la tomba del re a lungo dopo la conclusione dello scavo."

Gli archeologi hanno scoperto che la tomba venne scavata male: non solo era troppo piccola per il re, ma fu scavata disordinatamente con i lati inclinati e una base irregolare. Questo ha reso scomoda la sepoltura durante la quale il corpo è stato inserito non ordinatamente nella tomba, che è stato lasciato un po' accasciato su un lato con la testa appoggiata perché non si adattava correttamente. Le prove fisiche coincidono con le testimonianze storiche secolo le quali che Riccardo III è stato sepolto senza funerali solenni.

Mathew Morris ha aggiunto: "Durante gli scavi nel 2012 abbiamo acquisito alcune fotografie dello scheletro da più angolazioni per documentare come le ossa del re erano state posizionate nella tomba prima e fosse riesumato. Queste foto non sono state prese considerando la fotogrammetria, ma il software è incredibilmente versatile e può essere applicato in modo retrospettivo per creare questo modello eccellente".

 

RichardIII model software2

  Il software per la ricostruzione fotogrammetrica della sepoltura utilizzando le fotografie utilizzate durante lo scavo

 

La fotogrammetria è utilizzata in diversi campi, dalla mappatura topografica all'industria cinematografica e del gioco ed è spesso usato dagli archeologi perché fornisce un metodo rapido, estremamente versatile e conveniente di registrazione ed analisi di oggetti complessi e superfici complesse utilizzando un software che trasforma più fotografie digitali bidimensionali in un modello tridimensionale. In condizioni adeguate, la tecnica può produrre risultati georeferenziati simili a quelle della scansione laser e può essere applicato a fotografie scattate durante gli scavi archeologici, indagini di costruzione e laboratori di conservazione.

Il software, Photoscan di Agisoft, identifica i punti di comunanza in fotografie sovrapposte di un singolo oggetto o di una superficie da cui si può estrapolare una nuvola di punti tridimensionale che può essere convertito in una mesh poligonale. Le fotografie possono anche essere utilizzate per realizzare una ricostruzione della superficie e per creare un effetto foto-realistico.

Ulteriori informazioni sulle ricerche di re Riccardo III, condotte dall'Università di Leicester in collaborazione con la città di Leicester e la Richard III Society su www.le.ac.uk/richardiii.


Fonte: Università di Leicester

Ultima modifica il Mercoledì, 23 Marzo 2016 15:06

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