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Presentate le analisi diagnostiche sulla Deposizione di Caravaggio

deposizione caravaggioSono stati presentati ai Musei Vaticani i risultati delle analisi scientifiche effettuate sulla Deposizione del Cristo di Caravaggio. Alla conferenza hanno partecipato il prof. Antonio Paolucci, il prof. Ulderico Santameria ed il dott. Fabio Morresi che hanno mostrato gli esiti della campagna di ricerche scientifiche mirate alla conoscenza dell'opera. 

"Tra le tante opere d'arte che hanno cercato di rappresentare la deposizione del corpo del Cristo il dipinto del Caravaggio è forse quello che riesce a rendere meglio la dolorosa atmosfera dell'abbandono e il dolore dei personaggi raccolti intorno al corpo del Messia. La struggente bellezza del dipinto e la maestria nella tecnica esecutiva rendono certamente molto interessante lo studio dei materiali utilizzati dall'artista e la costruzione della composizione iconografica". 

Il Laboratorio di Diagnostica per la Conservazione ed il Restauro dei Musei Vaticani ha portato avanti una campagna di ricerche scientifiche mirate alla conoscenza dell'opera. Le tecniche diagnostiche di tipo non distruttivo sono state scelte tra quelle di imaging e di analisi per fluorescenza con raggi X allo scopo di conoscere la tecnica di realizzazione, la natura chimica e lo stato conservativo dell'opera.

caravaggio deposizioneLe analisi per immagini selezionate sono state fotografia in fluorescenza ultravioletta, infrarossi in falsi colori, riflettografia infrarossa a varie lunghezze d'onda e radiografia.

Le analisi in fluorescenza ultravioletta hanno mostrato la presenza di un colorante organico violetto utilizzato per la realizzazione degli incarnati. Le analisi radiografiche hanno invece rivelato la presenza della porta del sepolcro posta alla sinistra del dipinto, una pianta di fico sullo sfondo e la capigliatura del Cristo. 

 

 

Fonte e foto: Musei Vaticani

 

 

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