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La stampa 3D delle opere d’arte: Scan the World

Scan the World è un museo virtuale open source che consente il download e la stampa 3D di migliaia di opere d’arte, un archivio di oltre 18mila scansioni digitali: ogni pagina condivide informazioni sulla storia e la posizione di un’opera, oltre a dettagli tecnici come dimensioni, complessità e tempo di stampa, a scopo divulgativo.

Nata da un’idea del project manager Jon Beck, Scan The World  in collaborazione  con Google Arts & Culture, offre immagini e video provenienti da oltre 2.000 musei, inoltre il sito gode di una propria collezione. La piattaforma dal 2014 ha collaborato anche con istituzioni dell’arte di tutto il mondo, come il Victoria and Albert Museum di Londra. Nel 2016 lo stesso museo l’ha coinvolta nella mostra “A World of Fragile Parts”. Attraverso la stampa 3D delle opere d’arte Scan the World produce un vasto ecosistema di patrimonio culturale digitale scaricabile gratuitamente. Nel rendere la cultura accessibile, le comunità sono incoraggiate a condividere le loro scansioni, storie. A disposizione degli utenti tutte le oltre 18000 scansioni gratuite delle opere più rappresentative dell’arte occidentale e non solo. Tra queste la splendida Nike di Samotracia, attualmente conservata al Museo del Louvre, La Pietà di Michelangelo e il Pensatore di Rodin.

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Riproduzione 3D di Ebe di Bertel Thorvaldsen, Credits: (Piattaforma My Mini Factory).

All’interno del sito di Scan The World – che fa parte di My Mini Factory, la più grande piattaforma per oggetti stampati in 3D –  gli utenti possono cercare le opere per nome, artista o museo di appartenenza. Oppure optare per una selezione casuale. Una volta trovato il modello preferito, possono poi scaricarlo in formato STL per stamparlo in 3D. E questo vale per qualunque tipologia di utenti: sia per quelli che sono esperti di prototipazione, sia per quelli che sono semplici appassionati del settore. All’interno della piattaforma, infatti, è presente una sezione di tutorial e consigli, così da rendere l’arte fruibile a tutti, oltre alle didascalie, che ne specificano appartenenza, provenienza, materiali e tecniche, views degli originali e integrazioni o modifiche, quando apportate ai modellini.

 

 

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Dettaglio di Ebe, Credits: (Piattaforma My Mini Factory).

Sebbene gran parte della collezione si concentri sull’arte occidentale, al momento si stanno rafforzando due sezioni che esplorano invece opere provenienti dall’India e dalla Cina. 

Fonte: MyMiniFactory - livemuseum

 


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