L’arte antica incontra l'arte contemporanea mediante il 3D

L’arte antica incontra l'arte contemporanea mediante il 3D

Dal 18 novembre 2015 al 31 gennaio 2016 il Museo Archeologico Nazionale di Venezia ospita la mostra "Ulisse II due scultori in un dialogo senza tempo sulla bellezza", occasione di confronto tra una scultura contemporanea dello scultore giapponese Makoto e l'antico Ulisse dei Grimani qui conservato.

Si tratta di un'occasione per intraprendere "nuovi percorsi di apprendimento, co-creazione e condivisione (online) della bellezza" così come annunciato dal Museo stesso.
L' iniziativa nasce dalla collaborazione tra Erminio Paolo Canevese, della società veneta Virtualgeo, e Michela Sediari del Museo Archeologico Nazionale di Venezia, e Alfredo Cramerotti.
Diverse sono le applicazioni di tecnologie geomatiche di Virtualgeo per la conservazione e valorizzazione dei beni cultuali, e anche nella recente 54° Biennale d’Arte di Venezia ha curato alcuni persorsi tecnologici di fruizione innovativi.

L’artista giapponese Makoto è stato invitato da Canevese e Cramerotti a dialogare con una l'Ulisse Grimani, un'opera in marmo di età antoniniana 138-192 d.C., mediante un'opera leggera, sospesa, dalle grandi dimensioni – realizzata con materiali contemporanei, dal gesso alla carta giapponese.

(dal Blog del Museo Archeologico di Venezia)

L'Ulisse Grimani è stato digitalizzato in 3D mediante uno scanner a luce strutturata e successivamente e modellato in 3D in modo da ottenere un modello fedele e preciso sia nella forma che nel colore.
Il modello sarà fruibile mediante l'ECH (Edutainment for Cultural Heritage), la piattaforma messa a punto da Virtualgeo per la didattica e la divulgazione. Si tratta di un totem touch-screen in dotazione presso il Museo mediante il quale i visitatori potranno scoprire la storia della statua, i suoi restauri, creare poster e book personalizzati da condividere online (con la statua, da esplorare semplicemente toccando lo schermo, combinata con uno dei circa cento sfondi di Piazza San Marco e delle sale del Museo disponibili oppure con un selfie).

All'interno della motra l'Ulisse II di Makoto è mostrato accanto all’Ulisse del II secolo. Durante l'inaugurazione è stato scansionato dal vivo da Virtualgeo per una dimostrazione al pubblico alla presenza dell’artista, dello staff del Museo e del curatore Alfredo Cramerotti. In questo modo anche l’Ulisse contemporaneo è stato inserito nella postazione ECH ma è frubile anche in rete.


Una sezione dedicata del sito internet Virtualgeo (www.virtualgeo.eu) veranno esposte le statue digitalizzate in 3D per chi non potrà visitare la mosta a Venezia. Sul sito saranno presenti anche alcune interviste ai protagonisti dell’iniziativa.

L’Ulisse II di Makoto e l’Ulisse di Grimani continueranno quindi ad essere sempre online in un dialogo artistico in rete continuo.

Ulteriori informazioni sul Blog del Museo Archeologico di Venezia.


Fonte: Polo Museale di Venezia

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