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Indagini geochimiche rivelano origine dei materiali utilizzati nella realizzazione delle volte nei Fori dell'antica Roma

fori romani_wpUno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e dell'IGAG-CNR, in collaborazione con gli archeologi della Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale, ha rivelato che gli ingegneri dell’età romana avevano una profonda conoscenza delle proprietà fisiche dei diversi prodotti vulcanici che venivano impiegati per realizzare il calcestruzzo, e allo scopo importavano dalla Campania particolari lave e pomici.

Attraverso l'analisi geochimica dei componenti impiegati per realizzare le malte di diversi monumenti di età repubblicana, gli studiosi hanno scoperto che i costruttori dell’epoca impiegavano quasi esclusivamente una particolare cenere vulcanica locale, eruttata dal distretto vulcanico dei Colli Albani e chiamata Pozzolane Rosse, che veniva mescolata con la calce allo scopo di creare calcestruzzi estremamente durevoli, che hanno consentito alle strutture di preservarsi fino ai giorni nostri.

L'ICCROM rende disponibili online le sue pubblicazioni

iccromLa Biblioteca e il Servizio di comunicazione dell'ICCROM hanno annunciato la digitalizzazione delle pubblicazioni ICCROM e ICCM (Comitato internazionale per la conservazione dei mosaici). Si tratta di una grande opportunità per rafforzare il mandato del ICCROM nel campo dell'istruzione e della formazione e per far germogliare nuove ricerche nella conservazione. La lista delle pubblicazioni include circa 80 libri pubblicati tra il 1960 e il 2005, così come tutte le cronache di ICCROM.

L'obiettivo perseguito da ICCROM è quello di digitalizzare queste opere per renderle disponibili gratuitamente al pubblico, sia attraverso il suo sito che attraverso le banche dati ad accesso libero di scienza e conservazione, come l'Archivio aperto di ICOMOS, pubblicazioni sul patrimonio culturale. Le pubblicazioni digitalizzate saranno rese disponibili sotto forma di file digitali con licenza Creative Commons BY-NC-ND - senza utilizzo commerciale e possibilità di modifica.

Aperte le iscrizioni alla Field School of Archaeology 2013

field schoolLa "Field School of Archaeology" è una scuola organizzata dall'Istituto di Formazione e Ricerca della Federazione Italiane Club e Centri Unesco basata sull'apprendimento teorico-pratico delle tecniche di scavo e delle attività di ricerca correlate. Lo scopo principale della scuola è quello di facilitare la formazione delle future generazioni di archeologi attraverso il contatto diretto con l'archeologia. La scuola è organizzata in collaborazione con prestigiose università nazionali e internazionali. In particolare, la scuola si avvale del supporto del Centro di Geotecnologie dell'Università degli Studi di Siena, il Dipartimento di Archeologia e Storia dell'Arte dell'Università degli Studi di Siena, l'Università degli Studi di Ferrara, la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna. 

Master di II livello in Restauri e Consolidamenti ad alta complessità progetto e cantiere nelle architetture civili e religiose

mastercoreLa Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" organizza il Master di II livello in Restauri e Consolidamenti ad alta complessità progetto e cantiere nelle architetture civili e religiose.

Il Master si propone, partendo dall'esperienza assisana del salvataggio della Basilica Patriarcale di San Francesco, di realizzare un percorso formativo basato su un approccio metodologico multidisciplinare in cui coesistano e interagiscano conoscenze storiche e tecnico-scientifiche, al fine di formare  i partecipanti nel settore della conservazione, nei cantieri di restauro architettonico e artistico ad alta complessità.

Prime anticipazioni sul Salone del Restauro di Ferrara 2013

logo salone ferrara erreIl 2013 costituisce un anno importante per il Salone del Restauro. Come per le edizioni passate, Restauro si propone come una manifestazione volta a fotografare un anno di impegno, lavoro e ricerche nel campo del restauro, della tutela, della manutenzione e della conservazione di quella che è la nostra più grande ricchezza nazionale: il patrimonio artistico e architettonico, che fa dell’Italia un vero e proprio museo a cielo aperto. Ma la prossima edizione intende introdurre un altro importante argomento nella discussione, ovvero la necessità di una strategia uniforme e studiata per un recupero consapevole del patrimonio edilizio di valore storico-artistico distrutto a seguito di eventi catastrofici, sia che si tratti di reintegrare parti perdute di un monumento significativo per la comunità, sia che si tratti di ricostruire parte dei tessuti urbani distrutti. 

Online le pergamene della Genesi

Genesis Chapter1Google Italia ha annunciato un'importante novità sulla diffusione di beni librari di interesse storico. L'Israel Antiquities Authority ha recentemente inaugurato infatti la Libreria Digitale Leon Levy dedicata ai Manoscritti del Mar Morto, una raccolta online di oltre 5.000 frammenti di pergamene ad alta definizione. Tra questi testi si trova anche una delle prime copie rinvenute del Libro del Deuteronomio, che comprende i Dieci Comandamenti; parte del primo capitolo del Libro della Genesi, che descrive la creazione del mondo, e centinaia di testi che da oltre di 2000 anni fanno luce sul periodo in cui visse e predicò Gesù e sulla storia del Giudaismo. Grazie  alle immagini a 1215 dpi di risoluzione utenti e studiosi possono scoprire e decifrare dettagli normalmente invisibili ad occhio nudo. 

Risultati di un anno di MuseiD-Italia

museiditaliaVenerdì 14 dicembre 2012 presso la Biblioteca Nazionale Centrale si sono riuniti i rappresentanti dell’ICCU (Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane, dell’OTEBAC (Osservatorio Tecnologico per i Beni e le Attività Culturali) e del MiBAC per esporre i risultati di un anno di lavori sul progetto MuseiD-Italia.
Il congresso è stato aperto dall’intervento del segretario generale del MiBAC l’Arch. Antonia Pasqua Recchia che ha ribadito la vitalità e operosità del Ministero nonostante la riduzione delle risorse e del personale. Il MiBAC, secondo il Direttore,  continua a progettare e ad attivare programmi voluti dal governo e in linea con la Unione Europea nella quale godiamo di una posizione strategica per proporre e attivare processi processi propositivi e decisionali.

Corso su consolidamento e restauro degli edifici in muratura

Mausoleo teodoricoIl Consiglio Nazionale degli Ingegneri, l'Ordine degli Ingegneri di Cosenza e la Fondazione Mediterranea per l'Ingegneria con il patrocinio del Ministero dell’Interno e del  Comando Provinciale Corpo Vigili del Fuoco di Cosenza, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Cosenza, Catanzaro e Crotone e con il contributo organizzativo  di ASS.I.R.C.CO. (Associazione Italiana Recupero e Consolidamento Costruzioni) promuovono un corso per architetti ed ingegneri sul tema: Consolidamento e restauro degli edifici in muratura.Il corso si terrà a Cosenza nei giorni 24-25-26-31 gennaio e 1-2-7-8-9 febbraio 2013 presso la Sala delle Assemblee dell’Ordine degli Ingegneri di Cosenza. 

Realizzata una App per i Musei Civici di Siena

museosienaapp2Ecco “Museo Siena”, ovvero il Museo Civico di Siena come non lo avete mai visto. Uno dei luoghi più celebrati del Medioevo italiano diventa esperienza multimediale e si offre al visitatore in una veste insolita, confidenziale e spettacolare al tempo stesso: uno strumento dinamico, affascinante, coinvolgente che rende ancora più piacevole e divertente la scoperta di un grande capolavoro.

È questa l’ultima scommessa che Fondazione Musei Senesi, Milc, T4All, Moviement HD, in accordo con il Comune di Siena, hanno messo in campo per un innovativo progetto di valorizzazione di uno dei più importanti monumenti della storia attraverso le più avanzate tecnologie di musealizzazione.

Al Getty un laboratorio pratico sull'arte fiorentina del trecento

gettyIl Workshop pratico di ricerca fiorentina è un nuovo progetto del Getty Conservation Institute che cerca di comprendere meglio la pratica artistica del Trecento fiorentino e di come i materiali scelti dagli artisti che lavoravano sia nella pittura su tavola sia nei manoscritti illuminati influenzano l'aspetto attuale, la stabilità e la conservazione di queste opere. Gli scienziati del Getty Conservation Institute, in collaborazione con i conservatori e curatori del J. Paul Getty Museum, hanno condotto studi approfonditi su oltre trenta manoscritti illuminati e dipinti su tavola come parte di un iniziativa multidisciplinare che si conclude con la mostra "Firenze all'alba del Rinascimento: Pittura e Illuminazione, 1300-1350", in mostra al Getty Center dal 13 novembre 2012 al 10 feb 2013 e alla Art Gallery of Ontario dal 16 marzo al 13 giugno 2013.

Monitorare le fessurazioni via wireless

monitoraggio fessure_tertiumCrack meter è una nuova tecnologia elaborata da TERTIUM Technology per il monitoraggio di crepe e fessurazioni all'interno di edifici storici. Si basa su un sistema composto da un fessurimetro che, posizionato su una superficie lesionata, permette di rilevare grazie al tag sensorizzato MWS Geko, i parametri di temperatura e spostamento nel tempo di una fessura.

Tale soluzione si basa su tecnologia Wireless e prevede l’impiego di un sistema digitale di acquisizione dati che rende possibile il monitoraggio dell’intero quadro lesionativo. I dati sono acquisiti e trasferiti al PC tramite il lettore USB MWS Cube.

Il numero 3 2012 è online

Archeomatica 3 2012 copertina 250E' disponibile per la lettura il nuovo di Archeomatica. Gli articoli permettono di conoscere differenti applicazioni tecnologiche per i beni culturali: recenti studi, report da convegni, novità dalle aziende.

In questo numero: 

Rivelazioni

- "Frammenti di storia", il riconoscimento automatico dei motivi decorativi della ceramica Kamares, di Filippo Stanco

Documentazione

- Il Rilievo 3D del Museo della Battaglia a Vittorio Veneto, di Erminio Paolo Canevese, Nicola Benedet

- Elaborazione differenziale post-pocessing di misure pseudo-range con ricevitore GPS palmare, di Tullio Aebischer

Realizzata la carta archeologica di Barcellona

BarcellonaE' stato presentato di recente il nuovo sito web della carta archeologica di Barcellona, in formato geoportale virtuale.

La carta riassume gli interventi e i punti di interesse archeologico (più di 3000) dell'intera città di Barcellona ed è stata realizzata con lo scopo di avere un'informazione unificata, dove si raccoglie tutta la documentazione del patrimonio archeologico della città, dalla preistoria alla guerra civile, per la produzione di un documento prevalentemente orientata verso la diagnosi, l'analisi e la valutazione dei depositi stratigrafici del sottosuolo e del patrimonio costruito, insieme alla gestione urbanistica della città.

Una app per visitare Prato

tesori di  pratoI Tesori di Prato è  una nuova applicazione per smartphone, app ufficiale del comune di Prato, una guida che aiuta a scoprire la storia e le attrattive della città accompagnando il visitatore tra le vie del centro storico. I punti di interesse sono raccontati da un commento audio con immagini e approfondimenti che vengono mostrati sia su mappa che mediante un elenco alfabetico.

Sfruttando il sistema GPS, l’app mostra la tua posizione sulla mappa e ciò che c’è da vedere nelle immediate vicinanze. Un’altra modalità di visita è quella per itinerari tematici.

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