“Il Cantiere della Domus Aurea si apre al web, con l’intenzione di raccontare giorno per giorno i lavori in corso". Così la Dott.ssa Fedora Filippi, direttrice scientifica dei lavori della Domus Aurea scrive sul blog che è stato aperto lo scorso settembre per tenere aggiornato il pubblico sui lavori di restauro e conservazione del sito. "Un diario - continua Filippi - che informa sul progredire dei progetti e degli interventi di consolidamento delle strutture e delle decorazioni, delle sperimentazioni in corso, ma anche delle attività di ricerca, di documentazione. Vogliamo, con questa iniziativa, far conoscere meglio i processi del nostro lavoro che, per le complesse problematiche conservative (strutturali, climatico/ambientali, paesaggistiche) fanno della Domus Aurea un laboratorio di attività specialistiche che trovano una sintesi in un unico progetto generale. Per questo motivo diamo voce alle tante professioni impegnate nel monumento (archeologi, architetti, ingegneri, restauratori, fisici, chimici, biologi, esperti del verde e del paesaggio, tecnici).
Come preludio alla sua riapertura il 13 aprile 2013, uno dei musei più importanti del mondo, il Rijksmuseum di Amsterdam, lancia il Rijks Studio, un nuova innovativa presentazione online delle opere 125.000 opere della collezione. Lo Studio Rijks permette agli utenti di creare i propri capolavori scaricando immagini di opere d'arte o loro dettagli in modo da permetterne un utilizzo creativo. Le immagini sono messe a disposizione ad alta risoluzione, possono essere scaricate, ingrandite, condivise sui social network, o in una collezione personale, manipolati in modalità libera da copyright. Gli utenti possono richiedere anche le stampe delle opere d'arte. E' possibile utilizzare le immagini in modo alternativo come rivestimento di mobili, carta da parati, per decorare una macchina o una custodia per iPad. Si tratta quindi di un grande database digitale che funziona come una sorta di social network nel quale è possibile condividere, creare e modificare le opere d'arte. L'aspetto stesso del sito ricorda altri social network come Pinterest, spesso utilizzato dai grandi Musei per la condivisione di immagini delle proprie collezioni.
Si è svolto ieri, 12 dicembre, presso il Museo Laboratorio di Arte contemporanea del Polo Museale di Sapienza Università di Roma, il seminario sulle tecnologie applicate alla diagnostica dei beni culturali intitolato “Spectroscopy For Research and Art. L’evoluzione della Spettroscopia infrarossa per la ricerca”.
La Fondazione Accenture ha recentemente presentato il Concorso "Ars Arte che occupazione sociale" per 1 milione di euro da destinare alla migliore idea che crea occupazione sociale valorizzando il patrimonio artistico del nostro Paese.
Nasce dalla collaborazione tra Google e un giovane ricercatore italiano una nuova applicazione per smartphone e tablet che si presenta come una guida turistica parlante dei Fori Imperiali. Basterà fare una foto ai monumenti e lo smartphone lo identificherà, fornendo tutte le informazioni sull'opera e i personaggi storici che rappresenta fino a mostrare una breve ricostruzione drammatica di un evento storico dell'epoca, recitata da attori in costume e curata da personaggi come Dante Spinotti, Pietro Scalia e Andrea Morricone.
Il convegno promosso da Scienza e Beni Culturali intende riprendere, a 15 anni dal 1996 in cui si tenne l’incontro dedicato a “Dal sito archeologico all’archeologia del costruito”, i temi relativi alle varie problematiche delle aree archeologiche, alla luce delle nuove e più ampie esigenze anche in funzione degli intendimenti espressi dal Codice dei Beni Culturali. Il titolo della ventinovesima edizione che si svolgerà a Bressanone dal 9 al 12 luglio 2013 è infatti "Conservazione e Valorizzazione dei Siti Archeologici - Apporti scientifici e problemi di metodo" .
In occasione della settimana del Dipartimento di Storia, Culture, Religioni dell'Università La Sapienza di Roma giovedì 13 dicembre 2012 alle ore 10.00 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia (Aula A della sezione medievale, II piano) è stato presentato il primo Master in Digital Heritage Cultural Communication through Digital Technologies.
Il Laboratorio LUCE del Dipartimento In.D.A.Co. del Politecnico di Milano organizza per gennaio 2013 un corso di aggiornamento e un workshop di approfondimento sulle nuove tecnologie per l'illuminazione applicate ai beni culturali. I corsi rientrano nella formazione permanente del Politecnico di Milano sul Lighting Design e sulle nuove tecnologie LED per l'illuminazione. Sono aperti a studenti, diplomati, laureati, professionisti, lavoratori e non occupati. Nel corso verranno trattati i fondamenti teorici e tecnologici della tematica e un percorso di approfondimento per la progettazione, dove si trattano e praticano le tematiche progettuali.
L'Università di Pisa ospiterà il Workshop e Meeting MaSC (User's Group for Mass Spectrometry and Chromatography) dal 3 al 7 giugno 2013. L'evento è organizzato congiuntamente dal gruppo di ricerca SCIBEC del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale e il comitato MaSC.
Su Facebook è nata una nuova community che invita scienziati e ricercatori italiani ad unirsi a
Il Museo dell'Acropoli di Atene e l'Istituto di Struttura Elettronica e Laser (IESL) della Fondazione per la ricerca e la tecnologia-Hellas (FORTH) hanno ricevuto il Premio biennale Keck dall'Istituto Internazionale per la Conservazione delle Opere Storiche e Artistiche (IIC) per il loro comune progetto in materia di "Ringiovanimento laser delle Cariatidi aperto al pubblico presso il Museo dell'Acropoli: un legame tra la Grecia antica e moderna". Il premio è stato assegnato congiuntamente al team del Museo dell'Acropoli e alla Fondazione FORTH per il loro contributo alla promozione della conoscenza e dell'apprezzamento dell'attività conservativa. La cerimonia ha avuto luogo lo scorso settembre, in occasione della sessione di chiusura della biennale IIC Congresso di Vienna, che ha attirato 350 delegati.
Fino al 6 febbraio 2013 il Museo del Prado di Madrid mette in mostra tre opere raffiguranti San Giovanni Battista nati dalla mano di Tiziano e le radiografie eseguite su di esse. La mostra nasce con lo scopo di spiegare al pubblico ordinario come le teniche scientifiche di imaging siano di sussidio allo studio della storia delle opere d'arte, la loro tecnica di realizzazione e la loro conservazione.
Sono partiti lunedì 10 dicembre 2012 dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma i primi volumi destinati ad inaugurare il progetto di digitalizzazione del patrimonio librario. I volumi diventeranno file digitali, idonei ad essere conservati e consultati nell’immediato futuro grazie all’accordo siglato tra il MiBAC e Google Libri nel marzo 2010 per la digitalizzazione di un minimo di 500.000 testi sino ad un massimo di un milione di volumi.