E' conservata presso il British Museum una delle più importanti mummie naturali conservate al mondo. L'uomo di Gebelein è una mummia naturale morta da più di cinque mila anni fa ed è stato sepolta nel sito di Gebelein, nell'Alto Egitto. La ricostruzione della sua tomba illustra l'usanza egizia di porre il corpo in un contratto, posizione fetale, di solito sul lato sinistro, con la testa a sud, e la faccia ad ovest, cioè verso la terra dei morti dove sarebbe rinato. Intorno a lui c'erano tutte le cose che di cui poteva aver bisogno per la sua vita dopo la morte, in particolare piccole anfore in ceramica che contenevano alimenti.
E' stato firmato il 13 novembre 2012 presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, alla presenza del ministro Lorenzo Ornaghi, il protocollo di intesa tra MiBAC, Regione Sardegna e Provincia di Sassari per l'istituzione congiunta del Centro di Ricerca e Conservazione dei Beni Culturali con funzioni anche di Scuola di alta formazione e studio per l'insegnamento del restauro a Li Punti, vicino a Sassari.
Il Comune di Matera ha recentemente deciso di aderire a due progetti candidati al bando “Avviso per la presentazione di idee progettuali per Smart Cities and Communities and Social Innovation” pubblicato dal ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR) con l’obiettivo di promuovere, anche nel Mezzogiorno, lo sviluppo e utilizzo di tecnologie da parte di cittadini, imprese ed amministrazioni.
Durante la terza edizione del Salone dell'Arte del Restauro di Firenze il team fiorentino di microCLIMART ha presentato al pubblico i suoi servizi per il monitoraggio microclimatico e delle deformazioni di beni di interesse culturale conservati in ambito museale con particolare interesse ai manufatti di natura lignea. Lo spin-off, è attualmente in fase di pre-incubazione, ma opera già offrendo tali servizi a musei, gallerie e pinacoteche per il monitoraggio di beni qui conservati o esposti continuamente o durante mostre temporanee.
Si è svolto il 5 novembre 2012 presso il Dipartimento di Elettronica e Informazione del Politecnico di Milano il Seminario "Mobiles for museums" durante il quale è intervenuta Nancy Proctor, responsabile della "Mobile Strategy" presso la Smithsonian Institution di Washington che ha approfondito il tema delle soluzioni web e mobile per la valorizzazione del patrimonio culturale in ambito musela.
Nel giugno 2011 l'UNESCO riconobbe l'importanza del sito archeologico del Capitolium di Brescia, inserendolo nelle liste del patrimonio dell'umanità. L'area del Capitolium di Brescia è riconosciuta come la più significativa testimonianza d'epoca romana di tutto il nord Italia. Grazie ad un investimento complessivo di oltre un milione di euro il tempio diventerà a breve un innovativo museo dinamico.
L'Istituto Superiore Centrale per la Conservazione e il Restauro di Roma ha avviato alla conclusione i lavori di restauro degli affreschi della “Sala delle Maschere” e del “Corridoio 131” nella Domus Aurea. Da diversi anni l'Istituto si occupa della conservazione dell'importante sito archeologico. Gli ultimi interventi hanno riguardato la conservazione dei preziosi cicli pittorici del palazzo di Nerone e un intervento sul microclima delle due sale.
Art-Test Firenze organizza per il prossimo inverno alcuni incontri formativi sui metodi di indagine scientifica dei dipinti. Gli incontri che inizieranno a gennaio e si protrarranno per tutto marzo 2013, propongono di mostrare attraverso esempi concreti quali sono le informazioni ricavabili per ciascuna delle diverse parti che costituiscono un'opera pittorica, attraverso il funzionamento della strumentazione apposita, ovvero come si interpretano i dati relativi al supporto, agli strati pittorici e alle vernici.
Si svolgerà a Venezia il 3 e 4 dicembre 2012 il primo Convegno Internazionale "Robotics Innovation for Cultural Heritage" (RICH 2012) che nasce per focalizzare l'attenzione sui nuovi sistemi robotici che possono dare un grosso contributo alla salvaguardia del patrimonio culturale mondiale. Diverse sono le metodologie scientifiche e tecnologiche impiegate per la conservazione del patrimonio culturale e prevenire fenomeni degradanti su scala micro o macroscopica, ma solo in alcuni casi sono stati sfruttate le enormi potenzialità dei sistemi robotici.
Il 15 e 16 novembre 2012 è in programma a Faenza la quinta edizione del Workshop "Mosaic: Archaeometry, Technology and Conservation". L'evento si svolgerà presso l'Istituto di Scienza e Tecnologia dei Materiali Ceramici (ISTEC) del CNR in Via Granarolo 64 a Faenza (RA) nell'Aula Magna "Paolo Bisogno".