Si svolgerà a Matera il 4° Workshop EARSeL on Cultural and Natural Heritage organizzato all'interno del 33° EARSel Symposium (Matera, 3-6 giugno 2013).
Il 1 ° Workshop si svolse a Roma dal 30 settembre al 4 ottobre 2008, organizzato dal gruppo EARSeL Remote Sensing for Natural and Cultural Heritage (ReSeArCH). Una grande comunità scientifica composta da archeologi, geofisici, esperti di archeologia aerea, telerilevamento e della geomatica, ha dato luogo a un vivace dibattito sulle potenzialità, i limiti e l'aggiornamento sulle tecnologie di osservazione della Terra per l'archeologie e le applicazioni per la gestione dei Beni Culturali.
Si svolgerà a Legnano il 21 febbraio 2013 (ore 9.30 - 15.30) il primo appuntamento del 2013 dedicato a chi desidera conoscere approfonditamente come funziona la tecnologia a neutralizzazione di carica Domodry. L'incontro dal titolo "Umidità di Risalita capillare negli edifici: principi di funzionamento e casi applicativi del sistema elettrofisico a neutralizzazione di carica Domodry® per la deumedificazione muraria" è destinato in particolare ai tecnici che desiderano intraprendere una collaborazione con Domodry entrando a far parte del Domodry Professional Network.
L'evento, in programma per il 7 febbraio 2013, è a cura del progetto europeo ARIADNE, organizzato dallUniversità di Firenze (Servizi didattici e scientifici) in collaborazione con l'Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane.
Si chiama RAPTOR, l’innovativo geodatabase gestionale, ideato da Matteo Frassine, funzionario archeologo della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia e messo a punto in stretta collaborazione con Giuseppe Naponiello della ditta archeologica Arc-Team s.a.s. di Cles (Trento), un sistema che consente di raccogliere, su base topografica, una gran quantità di informazioni con lo scopo di velocizzarnee l’accesso, snellire le procedure burocratiche, rendere più rapido, efficace ed efficiente il lavoro dei funzionari archeologi e agevolare quello delle altre Amministrazioni pubbliche.
Un team di ricercatori italiani costituito dall’archeologo Federico Bernardini e dal fisico Claudio Tuniz, entrambi del Laboratorio multidisciplinare dell’ICTP (Centro internazionale di fisica teorica Abdus Salam di Trieste) ha scoperto il più antico castrum romano, che potrebbe essere quello descritto da Tito Livio nella raccolta Ab Urbe Condita. Lo studio fa parte del progetto Exact (ICTP e Sinctrotrone Trieste) finanziato dalla Regione Friuli-Venezia Giulia ed è stato completato in soli sei mesi. L’accampamento è stato individuato grazie alla tecnologia LIDAR i cui dati sono stati acquisiti a bordo di un elicottero. Se le ulteriori ricerche e gli scavi confermeranno tale prima ipotesi il castrum individuato sarebbe più antico di circa 100 anni dell’accampamento romano di Hermeskeil, in Germania, scoperto alcuni mesi fa e finora ritenuto il più antico.
Il progetto DigCurV è lieto di annunciare la conferenza dal titolo "Framing the digital curation curriculum" che si terrà dal 6 al 7 maggio 2013 a Firenze. E' attualmente aperta la Call for contributions.
Tra le risorse della Biblioteca Nazionale di Francia (BnF) si trovano dei documenti cartografici associati al periodo delle grandi esplorazioni e scoperte. Queste carte marine di solito denominate "portolani" (che indica generalmente "libri di istruzioni nautiche") furono prodotte tra la fine del XIII e il XVIII secolo sono oggetto di una mostra alla BnF dal titolo "L'età d'oro delle carte marine".
Si svolgerà a Firenze il 7 e 8 febbraio 2013 la Conferenza Internazionale AMMC "Conference on Ancient and Modern Mortars" sul tema "Mortars: framework and finishing element in architetture. Knowing the past to plan the future". Il Convegno è organizzato dall'Associazione Italiana di Archeometria (A.iAr.) e dal Forum Italiano Calce ed è la prima conferenza completamente dedicata alle malte, alla loro caratterizzazione e studio di applicazioni in elementi decorativi dell'architettura. Parteciperanno esperti e ricercatori nei campi dell'archeometria, della conservazione dei beni culturali, della scienza dei materiali, che presenteranno oralmente o mediante poster diversi casi studi rappresentativi.
Il nuovo strumento è stato presentato da XGLab durante il convegno dell'IGIIC "Lo Stato dell'Arte 10" tenutosi dal 22 al 24 novembre 2012 a Roma. Il nuovo spettrometro di analisi XRF (X-Ray Fluorescence) è basato su rivelatori a deriva di silicio (Silicon Drift Detector, SDD), è facilmente trasportabile e facile all'uso e permette l'analisi elementale qualitativa e quantitativa in numerosi campi: diagnostica e restauro di opere d'arte, scienze forensi, controllo di processi industriali, scienza nucleare, scienza dei materiali.
ICOM Italia ha recentemente presentato un appello per "Ripartire dalla cultura" mediante "cinque priorità e dieci obiettivi per guardrea al futuro". "I promotori e i firmatari del presente appello chiedono a chi si candida a governare l’Italia impegni programmatici per il rilancio della cultura intesa come promozione della produzione creativa e della fruizione culturale, tutela e valorizzazione del patrimonio, sostegno all’istruzione, all’educazione permanente, alla ricerca scientifica, centralità della conoscenza, valorizzazione delle capacità e delle competenze".Oltre a ICOM Italia (International Council of Museums) l'appello è stato promosso da MAB (Musei Archivi e Biblioteche), AIB (Associazione ItalianA Biblioteche), ANAI (Associazione Nazionale Archivistica Italiana), Associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli, Federculture, Italianostra, Legambiente e Comitato per la Bellezza. E' sostenuto dall'Associazione Nazionale Museuli Locali e Istituzionali (ANMLI).