Riqua Cult, un social network per condividere i luoghi della cultura

logo riquacultRiqua Cult è un nuovo portale web realizzato con software e CMS opensource, "che ha l’obiettivo di promuovere e comunicare i beni culturali italiani e generare valore attorno ad essi". Il progetto è promosso e sviluppato da Riqua, un’Associazione di Promozione Sociale costituita da laureati e professionisti operanti in diversi campi, con competenze sia in ambito umanistico che scientifico e tecnologico. L'associazione si occupa, infatti, di promozione del benessere sociale, sostegno alla cultura e all’arte, valorizzazione delle risorse umane e della formazione, riqualificazione partecipata del territorio, tutela ambientale. Si tratta di un team giovane composto da Emanuela Amadio, storica dell’arte, fotografa e grafica, Valentina Peracchia, interprete e linguista e Stefano Colarelli, programmatore web e grafico.


Il portale è stato realizzato su piattaforma WordPress e i plugin Buddypress ed Events Manager ed è stato lanciato lo scorso ottobre con una prima fase di attività nella quale "sarà creata una rete di Luoghi della cultura, fortemente orientata alla georeferenzazione, con ampie schede descrittive e informazioni logistiche; le schede saranno provviste di foto dei beni culturali custoditi nel luoghi, ottenute attraverso le API di Europeana. La fruizione di informazioni sui Luoghi della cultura e sui beni culturali e ambientali custoditi sarà accompagnata da applicazioni didattiche tra cui Edutour, tour virtuale potenziato da video divulgativi. Infine le schede conterranno audioguide, prodotte in crowdsourcing attraverso il coinvolgimento di autori e speaker".

 

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Il portale funziona come un vero e proprio social network dedicato ai luoghi e ai "protagonisti" della cultura, esso permette infatti: 

- ai visitatori di scoprire informazioni di base sui musei della città o del territorio che si stanno visitando;

- alle associazioni e cooperative di organizzare e condividere le proprie attività con gli utenti;

- ai professionisti di conoscere le collezioni museali mediante le funzioni di ricerca e i tag e di proporre discussioni tematiche;

- alle guide culturali di proporsi come guida nelle schede dei musei che si conoscono meglio invitando gli utenti a partecipare alle visite di gruppo. 

E' possibile utilizzare Riqua Cult per condividere e commentare link, news, immagini e video, riassunti in una timeline chiamata "tracce" e partecipare ai gruppi di discussione come nelle tradizionali reti di socializzazione in rete. Ogni utente ha un proprio profilo nel quale poter inserire le informazioni relative alla propria attività professionale nel settore. E' inoltre possibile consultare la mappa dei "luoghi" della cultura per ciascuno dei quali sono presenti le informazioni relative alla storia e alle collezioni presenti e quelle relative alla sua visita (indirizzo, orario di partire, costo del biglietto e contatti). 

Riqua Cult non intende quindi essere solo una mappatura di musei, ma "una rete di enti museali, professionisti e aziende, studenti e visitatori che, attraverso i Gruppi e gli Eventi, vuole stimolare l’incontro fisico tra soggetti". 

E' in fase di sviluppo una tecnologia mobile per la lettura delle audioguide/radioguide per garantire l’accessibilità ai disabili. Riqua Cult offre gratuitamente e liberamente applicazioni per enti culturali: la mappatura di Associazioni ed iniziative; il download di dati aperti (opendata) sulle visite dei Luoghi della cultura (attraverso i check-in e i download di audioguide); pagine gestionali per Associazioni e Cooperative che si occupano di territorio e cultura.

  

Il progetto vuole sostenerre la conoscenza del territorio con la produzione e la fruizione di contenuti sui luoghi della cultura con particolare attenzione alla visibilità di musei che non dispongono di adeguate risorse finanziarie da spendere in attività di marketing e comunicazione. 

 

Link: http://cult.riqua.eu/

Facebook: 2343ec78a04c6ea9d80806345d31fd78-gdprlock/cult.riqua.eu

 

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