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Innovativa tecnologia non-invasiva ricava informazioni molecolari da una Mummia Egizia

Grazie ad un’innovativa tecnologia finora utilizzata solo per lo studio di manoscritti, tessili e dipinti risalenti al massimo a qualche centinaio di anni fa, il team di ricercatori dell'Università di Torino è riuscito a sequenziare le proteine della pelle mummificata e a caratterizzare il microbioma presente sulla superficie del corpo di una giovane donna vissuta a Gebelein (Alto Egitto) durante l’Antico Regno, oltre 4000 anni fa.

Ground Penetrating Radar sistematicamente impiegato a totale copertura di una intera città antica

Impiego sistematico a totale copertura di un’intera area urbana del GPR (Ground Penetrating Radar) ad alta risoluzione e della magnetometria in combinazione con tecniche innovative di trattamento dei dati. Questa l’approccio di un gruppo di ricerca  composto da ricercatori delle università di Cambridge e di Ghent che promette di spalancare allo studio dell'urbanistica romana nuove promettenti prospettive di sviluppo.  (Lieven Verdonck, Alessandro Launaro , Frank Vermeulen e Martin Millett) che hanno pubblicato i risultati della loro ricerca sul numero di giugno 2020 di Antiquity  Volume 94, Issue 375pp. 705-723 (https://doi.org/10.15184/aqy.2020.82)

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Quando si combina il dato proveniente dal Laser Scanner Riegl VZ400i con il software di visualizzazione e modellazione 3D NUBIGON il risultato è semplicemente sorprendente. È il caso dell’attività dimostrativa svolta da MicroGeo presso il Duomo di Milano.

Il rilievo è stato eseguito per un totale di 60 punti di scansione. Per ogni scansione sono stati acquisiti circa 22 milioni di punti e 6 immagini ad alta risoluzione (impiegando una fotocamera Nikon D610 nikkor 14mm in modalità HDR) al fine di produrre un'immagine panoramica utile alla colorazione dei punti.

Tra i tesori sommersi di Baia con una app

Tramite la app “Baiae dry visit”, realizzata da 3D Research s.r.l. nell'ambito del progetto Europeo iMareCulture, fruibile su smartphone, tablet, Android e iOS, oppure con un visore 3D, ci si può catapultare tra i resti della città sommersa di Baia, nel Parco Archeologico Campi Flegrei.
In epoca romana la città di Baia doveva essere caratterizzata da ricche e complesse ville. Infatti, era molto amata dall’aristocrazia romana, come luogo di riposo e di villeggiatura. 

Homo sapiens in Europa oltre 45.000 anni fa e incontrò gli uomini di Neanderthal

Quando sono arrivati in Europa gli Homo sapiens di origine africana? E poi il grande enigma di come sia avvenuta da parte loro la sostituzione e l’assorbimento parziale delle popolazioni locali di Neanderthal.

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