All Stories

Monete d’oro romane e spettroscopia muonica: è tutto oro quel che luccica!

Quanto oro c’era veramente nelle monete romane? E come stabilirlo? Con quali conseguenze sulle nostre conoscenze storiche ed economiche sull’impero romano al di là del luogo comune che vorrebbe gli imperatori romani nascondere con una patina aurea il più vile contenuto interno delle monete? A queste domande, aperte da tempo tra gli studiosi, profila alcune risposte una ricerca che ha utilizzato una tecnica sperimentale emergente, l’analisi di spettri di raggi x da atomi muonici, la muonic X-ray emission spectroscopy (μXES), che promette grandi prospettive di sviluppo anche nel settore dei beni culturali.

Monete d’oro romane e spettroscopia muonica: è tutto oro quel che luccica!

ShareArt: Big Data per monitorare la fruizione delle opere d’arte

Al via il progetto ShareArt presentato il Il 10 giugno 2021 a Bologna: ENEA - Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico - e Istituzione Bologna Musei hanno annunciato un accordo di collaborazione finalizzato a ottenere un’innovativa rilevazione dati nel monitoraggio del gradimento e delle modalità di fruizione di opere d’arte in ambiti museali, attraverso la sperimentazione e sviluppo di metodologie informatiche basate su applicazioni di Intelligenza Artificiale e Big Data.

 ShareArt: Big Data per monitorare la fruizione delle opere d’arte

Intelligenza artificiale per il riconoscimento automatico dei geroglifici egizi

Uno studio, frutto della collaborazione tra l’Istituto di fisica applicata “Nello Carrara” del Consiglio nazionale delle ricerche, il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Firenze ed il Centro studi CAMNES, ha evidenziato come il “Deep Learning”, che utilizza algoritmi basati su reti neurali per l’analisi delle immagini, possa essere adoperato anche per classificare l’antica scrittura geroglifica egizia, gettando le basi per lo sviluppo di nuovi strumenti a supporto della traduzione di testi. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista IEEE Access.

Intelligenza artificiale per il riconoscimento automatico dei geroglifici egizi

Nave romana di Comacchio. Secondo nuove analisi isotopiche i lingotti di piombo provenivano dalla Macedonia

Custodito nel Museo Delta Antico di Comacchio, splendidamente allestito con innovativi apparati digitali nell’Antico Ospedale degli Infermi (1778-1784), il prezioso carico di una nave romana, rinvenuta nell'autunno del 1980 nei pressi del piccolo centro lagunare, continua a riservare sorprese. Non solamente rispondendo a una delle domande costanti e specifiche dell’indagine archeologica ovvero l’origine delle materie prime, soprattutto i metalli, ma gettando nuova luce sul significato storico ed economico, i risvolti e i protagonisti di quella che fu la prima globalizzazione dell’Occidente, l’impero romano.

Nave romana di Comacchio. Secondo nuove analisi isotopiche i lingotti di piombo provenivano dalla Macedonia

Una nuova dimensione per l’arte: tavolo multi touch con software multi utente grazie a Touchwindow

Dal 1994 Touchwindow è un azienda che si dedica all’innovazione, nell'organizzazione interna, nei processi produttivi e nella gestione delle relazioni. Punto di riferimento nazionale per la Digital Transformation non con la semplice adozione di nuove tecnologie, ma con un cambiamento evolutivo che impatta su ogni aspetto dell’azienda, sia verso l’interno, coinvolgendo dipendenti, collaboratori, processi produttivi o di servizio, sia verso l’esterno, nei confronti di clienti, fornitori, partner. Grazie alla progettazione e la  realizzazione di strumenti hardware e software all'avanguardia per tecnologia e usabilità.

Una nuova dimensione per l’arte: tavolo multi touch con software multi utente grazie a Touchwindow

Un sistema per proteggere i beni culturali da eventi climatici estremi

Il metodo è stato ideato e sviluppato nell’ambito di due Progetti Interreg Central Europe coordinati dall’Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr di Bologna - ProteCHt2save e STRENCH. Per migliorare la resilienza ad eventi calamitosi, un piano di prevenzione risulta essere l'azione decisiva nella gestione dei siti del patrimonio e il tool realizzato supporta concretamente gli operatori del settore pubblico e privato. I risultati sono pubblicati su International Journal of Disaster Risk Reduction: https://doi.org/10.1016/j.ijdrr.2021.102455 (Alessandra Bonazza, Alessandro Sardella, Anna Kaiser, Riccardo Cacciotti, Paola De Nuntiis, Christian Hanus, Ingval Maxwell, Tomas Drdácký, Milos Drdácký).

Un sistema per proteggere i beni culturali da eventi climatici estremi

Realtà aumentata al Pio Monte della Misericordia, Napoli

Il nuovo progetto: Caravaggio, una nuova luce, presentato al Pio Monte della Misericordia è stato realizzato in collaborazione con AR Tour. Ricostruzioni virtuali e nuovi contenuti multimediali  potranno essere fruiti attraverso occhiali 3d che utilizzano la tecnologia della realtà aumentata.

Realtà aumentata al Pio Monte della Misericordia, Napoli

L’Italia a Expo Dubai 2021 con Arte e Tecnologia

Il David di Michelangelo realizzato con la tecnologia 3D rappresenterà l’Italia all’Esposizione Universale che si terrà a Dubai dal 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022.  Il progetto è stato coordinato dalla professoressa Grazia Tucci dell'Università di Firenze in collaborazione con la Galleria dell'Accademia, i ricercatori geomatici, esperti di misura e digitalizzazione, il Ministero dei Beni Culturali ed Hexagon, partner tecnico e sponsor del progetto, che ha collaborato con il gruppo di ricercatori.

 L’Italia a Expo Dubai 2021 con Arte e Tecnologia

La stampa 3D delle opere d’arte: Scan the World

Scan the World è un museo virtuale open source che consente il download e la stampa 3D di migliaia di opere d’arte, un archivio di oltre 18mila scansioni digitali: ogni pagina condivide informazioni sulla storia e la posizione di un’opera, oltre a dettagli tecnici come dimensioni, complessità e tempo di stampa, a scopo divulgativo.

La stampa 3D delle opere d’arte: Scan the World

Teorema srl Milano presenta Leica MS60 Multistation e GPS GNSS GS18T

David E. Titcomb, PLS, gestisce un’azienda topografica piccola, ma fiorente, a Falmouth, Maine, negli USA. Fondata nel 1969 dal padre, ha due uffici, occupa tre ispettori topografici professionisti e sei squadre in campo, ed ha fornito servizi a centinaia di clienti nel Maine, New Hampshire e Vermont, compresi numerosi studi d’ingegneria e il Dipartimento dei Trasporti del Maine (MaineDOT). Una delle principali decisioni aziendali della società ha riguardato l'impegno costante di fornire un servizio eccellente e di utilizzare la migliore tecnologia del settore. Si tratta di una strategia lungimirante che spesso richiede investimenti significativi - il tipo di investimento che fa fare una pausa a molti piccoli imprenditori. Ma David Titcomb ha una visione diversa. “Siamo sempre alla ricerca di soluzioni per rendere la vita più facile ai nostri clienti," afferma. "Ad esempio, siamo una delle poche società topografiche della nostra regione che lavora con MicroStation, così come AutoCAD e MaineDOT e molti studi di ingegneria preferiscono collaborare con noi perché ottengono i file nel formato più adatto alle loro esigenze."

Teorema srl Milano presenta Leica MS60 Multistation e GPS GNSS GS18T

Nuovo Stonex X300 New Laser Scanner

La facilità d’uso, l’affidabilità, la flessibilità e il prezzo rendono X300 un prodotto altamente competitivo, ora ulteriormente migliorato con nuove caratteristiche che lo rendono più preciso e più veloce. Progettato e realizzato in Italia è dotato di una scocca completamente sigillata che lo rende adatto per lavorare in aree difficili. X300 è dotato di una gamma di accessori che permettono di lavorare meglio. Grazie ad appositi kit è possibile operare sullo scanner da remoto, agganciare un GPS per una maggiore precisione e utilizzare lo scanner in modalità ottimale per poter scansionare volte e tunnel.

Nuovo Stonex X300 New Laser Scanner

Nel cuore della Lessinia. Le “Cattedrali di Pietra” vengono rilevate mediante Laser Scanner con tecnologia SLAM

Quasi sembra di sentire il ticchettio delle punte del cavatore quando si entra nelle cave di Prun. Queste immense arcate danno vita ad uno scenario ad alto impatto emotivo nel confronto della pietra della Lessinia. Cave dall’immensa bellezza naturalistica, storica e archeologica, e che per le loro dimensioni vengono anche definite “Cattedrali di Pietra”. L’interesse storico per le cave di Prun nasce addirittura nella preistoria. L’utilizzo più antico che si conosca della pietra di Prun risale, infatti, all’Età del Ferro ed è legata alla costruzione di castellieri sulle dorsali dei Lessini.

Nel cuore della Lessinia. Le “Cattedrali di Pietra” vengono rilevate mediante Laser Scanner con tecnologia SLAM

Il progetto AMOR: un progetto di salvaguardia e fruizione “circolari”

Il progetto AMOR (Advanced Multimedia and Observation services for the Rome cultural heritage ecosystem) è un progetto cofinanziato da ASI (Agenzia spaziale Italiana), supportato da ESA (European Space Agency) e coordinato da MiC (Ministero della Cultura), rispondente alla call di ESA 5G for L’ART (Business Applications programme). AMOR, volto a raffinare servizi già esistenti e a svilupparne nuovi nell’ambito di Salvaguardia e Fruizione dei Beni Culturali, è giunto alla fase di inizio delle attività di sviluppo, cui seguirà la fase di dimostrazione nel 2022.

Il progetto AMOR: un progetto di salvaguardia e fruizione “circolari”

Registrazione testata

Archeomatica.it è una testata telematica registrata in data 5 marzo 2026 al n. 28/2026 del Registro Stampa del Tribunale di Roma. Direttore Responsabile: Michele Fasolo.

Archivio