All Stories

Lorenzo Quilici (1938–2026). Il territorio come documento e come impegno civile

Si è spento il 13 agosto Lorenzo Quilici, professore ordinario di Topografia dell’Italia antica e tra i maggiori studiosi italiani della disciplina. Con lui scompare uno dei rappresentanti di una tradizione di ricerca che ha fatto della lettura diretta del terreno — ricognizione, rilievo, fotografia aerea, cartografia archeologica — uno strumento fondamentale per ricostruire la storia dei territori.

Nel suo lavoro conoscenza e tutela sono rimaste strettamente legate. Dall’Appia alla campagna romana, da Collatia a Kroton, Quilici ha mostrato come l’archeologia non possa limitarsi ai singoli monumenti: deve riconoscere relazioni, infrastrutture, paesaggi e trasformazioni. Una lezione che conserva piena attualità anche nell’epoca del GIS e del remote sensing.

Lorenzo Quilici

A Edda Bresciani

Chi ha conosciuto Edda Bresciani non riuscirà a dimenticarla per sempre. Anche dopo la sua scomparsa, avvenuta a Lucca il 29 novembre 2020. Non solo perché è stata e sarà nel corso del tempo per molti, non solo generazioni di studenti, senza esagerare, più che un’interprete, la personificazione dell’Egittologia, ma perché con la sua ironia ha lasciato vivessimo la profondità di un passato millenario senza alcun abbacinamento. Non è possibile non parlare di Saqqara se non in viaggio con lei, con le sue scoperte e con i suoi libri, che hanno costruito un pensiero scientifico rifondatore in ogni parte del mondo della disciplina più magica della terra, prima e dopo le Piramidi, quando Saqqara non c’era quasi più, consumata ed esaltata dal divismo di ogni stagione, partecipando alla grammatica del ‘qui e ora’, la sintassi dell’esserci potendo sorridere dell’altrove, realizzando il sogno di un umanesimo della scuola.

A Edda Bresciani

Fotogrammetria e Intelligenza Artificiale for All

La recente esplosione delle tecniche di Intelligenza Artificiale (AI), basata sull’apprendimento della macchina verso applicazioni dirette alla documentazione e riproduzione, sta portando risultati sempre più soddisfacenti dal punto di vista della qualità.

Le attuali tendenze vogliono vedere la AI per i Beni Culturali sulle analisi predittive, il riconoscimento archeologico dei frammenti ceramici, l’attribuzione delle opere, ma quello che veramente può fare la differenza è la possibilità di cercare informazioni all’interno di diverse banche dati traendone risultati che possano essere analizzati, valutati e selezionati dalla mente umana che così impartirà alla macchina istruzioni di classificazione delle informazioni che aiuteranno anche l’intelligenza artificiale a crescere.

Fotogrammetria e Intelligenza Artificiale for All

Autobiografia di un Caravaggio agli Uffizi

Da più di due secoli agli Uffizi un Caravaggio nascosto: è stata ritrovata nel 1993 e pubblicata nel 1995 la Presa o Cattura di Cristo di Caravaggio agli Uffizi (Fig.1), che in questi giorni del 2019 per la prima volta viene esposta nelle sale del museo aperte al pubblico.

L’oblio per oltre tre secoli delle opere di Caravaggio è confutato dalla fortuna commerciale che ebbero e non soltanto dalle descrizioni letterarie protrattesi ininterrottamente attraverso i secoli ovunque si trovassero, oltre il giudizio morale spesso più che appassionato di ogni singolo autore, qualche volta corredato da incisioni anche delle copie.

Autobiografia di un Caravaggio agli Uffizi

Vero, Autentico e Autografo

Il volume ‘De re metallica. Dalla produzione antica alla copia moderna’ a cura di Mauro Cavallini e di Giovanni Ettore Gigante, edito nel 2006 dall’Erma di Bretschneider, senza essere una novità, è ancora un’attuale ‘admiranda’ per il metodo di approccio storico alle tecnologie antiche e alla cultura dei metalli. Ben più che un approfondimento utileè infatti il metodo di analisi comparata delle micrografie della produzione orafa antica,della numismatica e dei preziosi accanto ai prodotti della loro fruizione attraverso i secoli, che introduce alle metodologie di archiviazione in banche dati delle risultanze conseguite vantaggiosamente dalle tecnologie in uso applicate ai beni culturali musealizzati.

Vero, Autentico e Autografo

Le Sette Opere di Misericordia di Caravaggio al Pio Monte

La datazione generica dell’iscrizione marmorea di Paolo V sotto il quadro delle Sette Opere di Misericordia di Caravaggio della chiesa di S. Maria della Misericordia del Pio Monte omonimo di Napoli è l’anno 1606 (19 gennaio). Tra il 6 ottobre e l’11 novembre del 1606 Caravaggio è a Napoli e lavora alla committenza Radolovich del documento del Banco di S. Eligio (ASBN, Banco di S. Eligio, Giornale copiapolizze, 31, 1606) di una pala che dovrà consegnare nel mese di dicembre.

Le Sette Opere di Misericordia di Caravaggio al Pio Monte

RI-TRATTI D’ARTISTA. Giovambattista Cuocolo.

Vedere una mostra in galleria oggi è più che un evento: non richiede solo partecipazione, carica emozionale, senso critico e voglia di esporsi, di esserci, ma anche la forza di sondare quella che una volta, in bocca ai critici, era la tua realtà.

RI-TRATTI D’ARTISTA. Giovambattista Cuocolo.

Caravaggio: parola d’immagini

Sarebbe una replica il quadro di S. Maria Maddalena esposto al Museo Jacquemart André di Parigi nella mostra ‘Caravage à Rome. Amis et ennemis’ a diretto confronto con la Maddalena Klain o Klein (fig 4). Enigmatiche, le due icone si differenziano nei rispettivi dettagli macabri del teschio (Gregori, Catalogo n.31, Bruxelles 2018) e dei rovi della corona di spine (n.30, idem 2018) nell’angolo in basso a destra, ma non nel volto, che ammira un medesimo dipinto originale di Caravaggio tutt’altro che perduto.

Caravaggio Resurrezione di Lazzaro

Applicazioni Immersive, esperienze Virtuali, Cloud Computing e Intelligenza Artificiale

Non è facile descrivere una nuova modalità di realizzazione di un Museo archeologico come quello della Mediateca nell'area archeologica di Aquinum che viene presentato in questo numero. Le immagini nell’articolo ci mostrano le tecnologie di Realtà Aumentata utilizzate, ma sono certamente poco esplicative e meno espressive della vera sensazione che si può provare immergendosi all'interno del sito attraverso gli ambienti del Museo con percezioni che arrivano fino alla veduta virtuale attraverso finestre simulate.

Applicazioni Immersive, esperienze Virtuali, Cloud Computing e Intelligenza Artificiale

Una scienza del museo

Redigere ed illustrare un nuovo manuale di storia dell'arte, non solo storico-biografico o scolastico, regionale od europeo, ma storico-documentale e che faccia parlare l'arte della sua storia è stato il progetto che nei trascorsi decenni ha sistematizzato i cataloghi di opere d'arte in banche dati.

Una scienza del museo

Salvaguardia e protezione del patrimonio culturale in emergenza

Dedichiamo questo numero di Archeomatica al tema della salvaguardia e protezione del patrimonio culturale in emergenza. Un tema attuale a causa di calamità naturali ma anche di tanti archi di crisi che dilaniano con conflitti distruttivi paesaggi culturali costruiti nei millenni dagli uomini.

Salvaguardia e protezione del patrimonio culturale in emergenza

Essential Eataly, Little Italy & Rome by night

Non è che una fiaba che il duca di York, al pari di altri sovrani, abbia fatto progettare a Pietro da Cortona il Casino maggiore del Pigneto ai margini della tenuta della Casina di Pio V (fg1d, fg 1e: Uffizi), o Casaletto di Pio V nella Cartografia di Francesco Contini (Catasto Alessandrino, ASR), edificata da Giorgio Vasari non lontano dal Casaletto Chigi (fg1a e c) “di Massinaghi” (Lanciani 1902) alla Pineta Sacchetti, che mostrerà almeno un fornice del suo loggiato anche nelle approssimazioni cartografiche alessandrine. Una riserva che sarà appartenuta al cardinale Giulio Cesare Sacchetti, quando Gian Lorenzo Bernini avrebbe pronosticato: 

Essential Eataly, Little Italy & Rome by night

Registrazione testata

Archeomatica.it è una testata telematica registrata in data 5 marzo 2026 al n. 28/2026 del Registro Stampa del Tribunale di Roma. Direttore Responsabile: Michele Fasolo.