Il Santuario di Demetra a Vetralla (VT) riapre al pubblico

Veduta generale del santuario della Fontana a Vetralla
Veduta generale del santuario della Fontana a Vetralla. Fonte: Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale (MiC)

Nel Bosco di Macchia delle Valli, nella frazione di Pietrara, nel comune di Vetralla (VT), si trova il santuario etrusco-romano di Demetra, portato alla luce tra il 2008 e il 2010 da un’importante campagna di scavo archeologico.

Non a caso, il santuario sorge all’interno di una cavità naturale, a ridosso di una sorgente d’acqua. Demetra, infatti, è la divinità legata alla fertilità della terra, ai cicli della vita e al raccolto. Nei secoli successivi, il sito assume una nuova funzione: le pareti di peperino vengono utilizzate come cava e i segni di questa attività sono ancora visibili sulle superfici rocciose.

Tra il 2025 e il 2026, le indagini archeologiche e gli interventi di restauro e valorizzazione contribuiscono a ricostruire il funzionamento dell’antico sistema idrico e a far emergere nuove connessioni tra la sorgente, il santuario, il fontanile e la cava. I reperti emersi ampliano la conoscenza della storia di Macchia delle Valli e documentano una frequentazione del sito che risale alla protostoria, consentendo di approfondire le trasformazioni architettoniche del santuario tra l’epoca tardo-etrusca e quella romana.

Gli scavi, condotti fino al raggiungimento del banco roccioso naturale, individuano inoltre ulteriori elementi dell’attività estrattiva in settori finora non documentati. Particolarmente significativo è il recupero dello storico fontanile e delle strutture a esso connesse, insieme al sistema di terrazzamenti che caratterizza il versante. Tali testimonianze documentano il lungo utilizzo delle risorse naturali del sito, in particolare di quelle idriche, e attestano una frequentazione dell’area protrattasi fino all’età moderna.

Grazie alle recenti indagini, realizzate nell’ambito dei progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e promossi dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale, il santuario di Demetra a Macchia delle Valli riapre al pubblico il 24 ottobre 2026, alle ore 15.30, con ingresso libero e senza prenotazione. In questa occasione vengono presentati i lavori di scavo archeologico, restauro e valorizzazione del sito: un’opportunità per riscoprire un luogo di straordinario valore storico, archeologico e paesaggistico.

FONTE: https://sabapviterboetruria.cultura.gov.it/vetralla-vt-nuove-scoperte-al-santuario-di-demetra-inaugurazione-di-un-luogo-sacro-delletruria/

 

Registrazione testata

Archeomatica.it è una testata telematica registrata in data 5 marzo 2026 al n. 28/2026 del Registro Stampa del Tribunale di Roma. Direttore Responsabile: Michele Fasolo.

Archivio