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Giovedì, 06 Settembre 2018 11:34

MI-HERITAGE Multimedia Interactive Heritage allo Iuav

Redazione Archeomatica

MI-HERITAGE si rivolge a laureati, liberi professionisti, personale di aziende o di pubbliche amministrazioni e/o enti – sia pubblici che privati – attivi nell’ambito della tutela, conservazione, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale architettonico e archeologico.

Il Master privilegerà le figure provenienti dagli ambiti dell’architettura, dell’archeologia, della conservazione dei beni culturali, della storia dell’arte, del restauro, della cura museale, della curatela espositiva espositiva e, più in generale, da tutte le realtà legata ai temi della tutela e della promozione del patrimonio, comprese quelle figure collaterali che comunque orbitano intorno ai temi della fruizione, come quelle legate al settore dell’organizzazione eventi, del marketing e della comunicazione culturale in senso lato.

Al termine del Master lo studente sarà in grado di gestire:

  • le fasi del rilievo digitale del manufatto

  • la sua archiviazione tramite un modello tridimensionale opportunamente elaborato secondo i protocolli più diffusi per le ICT

  • la realizzazione delle eventuali integrazioni delle sue parti mancanti sia digitalmente che mediante tecnologie CAD-CAM

  • la sua valorizzazione critica tramite tecnologie immersive (3DMapping, Micromapping, Realtà Virtuale, Realtà Aumentata, Ologrammi, Riprese 360)

Oltre alle lezioni teoriche e alle esercitazioni necessarie a familiarizzare con algoritmi, procedure e metodologie legate alle nuove tecnologie, avranno un ruolo fondamentale gli interventi di docenti e relatori altamente qualificati – restauratori, archeologi, soprintendenti, storici, antichisti, esperti nella lettura iconologica e iconografica, professionisti nel settore della multimedialità – che forniranno le conoscenze di base proprie delle loro competenze, e con i quali gli studenti saranno chiamati a interagire professionalmente, già a partire dall'esperienza di tirocinio.

Lo studente potrà contare sull’esperienza di un corpo docente selezionato su una doppia caratura, umanistica e tecnica, scientifica e professionale, come è certificato dalla pertinenza dei rispettivi curricula. Perciò lo studente avrà l'opportunità di acquisire le competenze teoriche e metodologiche indispensabili per indirizzare l'applicazione pratica. Il Master garantirà la possibilità di acquisire e affinare le conoscenze scientifiche adeguate e di applicarle in tempo reale a manufatti di grandissimo interesse e pregio in un contesto di eccellenza – la città di Venezia – luogo ideale nel quale sperimentare e mettere in pratica le metodologie acquisite.

Sbocchi occupazionali:

Come sbocchi occupazionali il Master mira alla formazione di una figura professionalmente competitiva rispetto ai principali trend europei e internazionali. Le esperienze formative offerte dal Master avranno infatti come obiettivo la formazione di un know how flessibile e ben strutturato, che permetterà agli iscritti di coniugare le competenze teoriche e il rigore scientifico necessariamente richiesti agli operatori di settore con eccellenti skills nell’uso delle più moderne tecnologie per il rilievo, la digitalizzazione e la valorizzazione innovativa e immersiva del patrimonio.

Nello specifico tali figure potranno:

  • Collaborare con realtà aziendali e imprenditoriali, studi, fondazioni e istituti accademici seguendo operativamente tutte le fasi – sia gestionali che produttive – previste dal workflow di digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio, andando dal rilievo digitale del manufatto, alla sua archiviazione tramite un modello tridimensionale opportunamente elaborato secondo i protocolli più diffusi per le ICT, alla sua riproposizione attraverso soluzioni tecnologiche e strategie comunicative basate sull’immersive technology (3dmapping, micromapping, video 360, VR, AR, ologrammi).

  • Operare come consulenti e/o collaboratori a supporto degli enti pubblici preposti alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio (Unesco, Ministero, Soprintendenza, etc.), di realtà scientifiche di settore o di altri soggetti anche operativi comunque legati all’ambito della salvaguardia (Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, e simili).

  • Fornire ad aziende, studi, campagne di scavo ed enti di settore servizi puntuali di digitalizzazione del patrimonio, impiegando in modo critico le più avanzate tecnologie usate nei processi di acquisizione, restituzione e fruizione virtuale dei beni architettonici e archeologici e piegandoli alle esigenze delle singole commesse.

  • Collaborare all’interno di progetti di restauro, di recupero e di conservazione come esperti di rilievo e modellazione, svolgendo un ruolo chiave in tutta la fase di rilievo e digitalizzazione del bene e contribuendo alla generazione di database e di schedature digitali dell’esistente – dal fabbricato allo scavo, dall’apparato decorativo al singolo manufatto – utilizzabili sia ai fini del restauro e della tutela che, in seconda battuta, a quelli della valorizzazione.

  • Intervenire – come producer, consulenti oppure project manager – negli ambiti della valorizzazione, della fruizione allargata e della spettacolarizzazione del patrimonio, lavorando con enti, fondazioni, aziende e agenzie di comunicazione attive nell’ambito della promozione culturale e del turismo e marketing digitale.

Fonte: https://www.mi-heritage.org 

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