A raccontare la propria storia, dopo anni di sepoltura sotto una zona a sud-est della città di Vercelli nota come Ca' di Rat, tra corso De Rege e viale Rimembranza è l’Anfiteatro di Vercelli.
Dalle dimensioni imponenti - circa 170 metri sull'asse maggiore e 90 su quello minore - riemerge grazie a un investimento di oltre 1,3 milioni di euro, finanziato attraverso il PNRR.Terminano i lavori di scavo e di restauro, mentre gli interventi conclusivi sono previsti entro il 30 settembre. Una volta ottenuto il via libera della Soprintendenza, l’anfiteatro può finalmente essere aperto al pubblico.Oltre alla visita dell’area di scavo, è prevista lungo corso De Rege l’installazione di un punto informativo, pensato per illustrare le strutture archeologiche riportate alla luce, la storia dell’anfiteatro e il legame con i principali luoghi dell’antica città.
La costruzione risale probabilmente alla fine del I o agli inizi del II secolo d.C. e, dal punto di vista strutturale, rientra nella categoria degli anfiteatri a struttura piena con un'ellisse poco accentuata e arena arrotondata. La presenza dell’anfiteatro è attestata già nel Medioevo, mentre nel corso del Cinquecento alcuni resti tornano alla luce durante i lavori per la costruzione della Cittadella. È però grazie alle più recenti indagini archeologiche che è possibile comprendere fino in fondo l’importanza e l’ampiezza di questo straordinario complesso. L’Anfiteatro è uno dei protagonisti del nuovo percorso culturale cittadino, pensato per guidare i visitatori attraverso oltre duemila anni di storia: dalle testimonianze della città romana ai monumenti medievali, passando per i musei e le iniziative che stanno contribuendo a riportare Vercelli al centro della scena culturale nazionale.
Il sindaco di Vercelli, Roberto Scheda, dice: «Abbiamo scelto di investire oltre 1,3 milioni di euro perché crediamo che la Cultura non sia una spesa, ma il più grande investimento possibile sul futuro. Vercelli non deve limitarsi a custodire la sua Storia: deve renderla protagonista dello sviluppo della città. Questo progetto è stato fortemente voluto già diversi anni fa, quando ero assessore ai Lavori Pubblici e Andrea Corsaro era Sindaco. L’Anfiteatro, insieme al nostro patrimonio medievale, ai musei e ai grandi eventi culturali, rappresenterà uno dei cuori pulsanti della Vercelli del futuro. Vogliamo che chi arriva qui scopra una città capace di emozionare, raccontare oltre duemila anni di civiltà e trasformare il proprio passato nella più grande opportunità per costruire il domani».
L’Anfiteatro romano di Vercelli viene riportato alla città, attendiamo l’apertura ufficiale.
