Il Museo Correr si prepara a rafforzare la propria identità di “Museo della Città" con uno sguardo sempre più internazionale, grazie a importanti interventi progettuali che ne ridisegneranno percorsi, storia, funzioni, accessibilità.
La visita odierna del Sindaco di Venezia, Simone Venturini, insieme alla Presidente della Fondazione Musei Civici di Venezia, Mariacristina Gribaudi segna un passaggio concreto verso la restituzione progressiva degli ambienti rinnovati e l’avvio del conto alla rovescia per l’apertura dei nuovi spazi, prevista per l’autunno del 2027.
Il Museo Correr è il cuore dei musei della città e, proprio per questo, MUVE ha scelto di investire nel suo futuro con un progetto ambizioso, che non riguarda soltanto gli spazi espositivi, ma l’esperienza complessiva del museo. Stiamo lavorando per rendere il Correr più accessibile, più accogliente, più contemporaneo e sempre più capace di dialogare con un pubblico internazionale, senza perdere il legame profondo con la storia e l’identità di Venezia. Le nuove sale espositive rappresentano il primo, importante passo di questo percorso: è un progetto che guarda lontano e che trova già nel calendario delle prime inaugurazioni, due appuntamenti straordinari: nell’autunno del 2027, l’apertura delle nuove sale con la mostra dedicata a Giandomenico Tiepolo, nel trecentesimo anniversario della nascita, e nel 2028 le celebrazioni per i cinquecento anni dalla nascita di Paolo Veronese, con un percorso dedicato alla sua produzione veneziana e al rapporto con la Serenissima. Proseguendo con i lavori al Museo Correr, Fondazione conferma il proprio impegno di cura, innovazione e responsabilità verso il patrimonio che custodisce. Restituire alla città un museo rinnovato, inclusivo e capace di emozionare significa investire nella Venezia di oggi e, soprattutto, nella Venezia di domani Mariacristina Gribaudi, Presidente Fondazione Musei Civici Venezia
Il sogno Grande Correr prende sempre più forma grazie a una visione che va oltre il singolo intervento e integra spazi, tecnologia, tutela delle opere e qualità dell’offerta culturale. È un passo avanti concreto per uno dei principali musei del mondo. Venezia deve poter contare su spazi espositivi all’altezza del suo nome, capaci di accogliere grandi mostre e dialogare con i principali musei e le istituzioni internazionali. Giandomenico Tiepolo nel 2027 e Paolo Veronese nel 2028 saranno due appuntamenti simbolici di questa nuova stagione. È l’inizio di un percorso che proseguirà anche con la riqualificazione del piano inferiore, per arrivare a un museo sempre più completo, moderno e in grado di valorizzare pienamente le proprie collezioni. È un investimento sul futuro culturale della città: oggi, grazie alla fruttuosa collaborazione con la Fondazione Musei Civici, stiamo gettando le basi affinché Venezia continui a essere una capitale internazionale della cultura anche nei prossimi decenni Simone Venturini, Sindaco di Venezia
L’intervento riguarda la riqualificazione architettonica e impiantistica dell’area espositiva per mostre temporanee al secondo piano del museo, primo di sei lotti complessivi. Il progetto prevede, nei prossimi anni, il potenziamento dei servizi per il pubblico e per il personale, l’eliminazione delle barriere architettoniche con l’inserimento di un grande ascensore esterno nei cortili del Palazzo e di un elevatore interno, oltre all’apertura al pubblico della terrazza panoramica situata sull’Ala Napoleonica. Il nuovo grande spazio espositivo nasce dalla riunificazione di due aree precedentemente distinte: da un lato le grandi sale affacciate su Piazza San Marco, dall’altro gli ambienti un tempo destinati al Museo del Risorgimento, con affaccio sul Bacino. Il progetto restituisce continuità visiva e spaziale attraverso la riapertura di varchi che ricompongono l’originario asse nord-sud dell’edificio, offrendo così un percorso fluido e unitario. Il risultato sarà un’area espositiva con un doppio affaccio unico, sulla Piazza e sul Bacino e con una superficie tale da poter ospitare mostre di grande rilievo con molte opere in prestito dai più importanti musei del mondo. Particolare attenzione è stata dedicata agli aspetti impiantistici: il nuovo sistema garantirà condizioni termo-igrometriche ottimali per la conservazione delle opere, insieme a un avanzato trattamento dell’aria che assicurerà il massimo comfort per i visitatori, anche in termini di qualità ambientale.
L’investimento per questo primo lotto ammonta a circa 3,5 milioni di euro. I lavori sono stati progettati e diretti dal Servizio Tecnico di Fondazione Musei Civici di Venezia, realizzati grazie principalmente a risorse proprie e al sostegno di donatori privati a conferma della capacità di Fondazione di attrarre e consolidare relazioni con diversi donors e sostenitori. L’inaugurazione delle Sale al secondo piano coincide, a ottobre 2027, con l'inaugurazione della mostra dedicata a Giandomenico Tiepolo per i 300 anni dalla nascita dell’ultimo grande artista del Settecento veneziano. Altro fondamentale anniversario attende il museo nella primavera del 2028 con le celebrazioni dei cinquecento anni dalla nascita di Paolo Veronese e un percorso espositivo dedicato alla produzione veneziana, attraverso il rapporto che il pittore instaurò con la Serenissima. Le sale espositive sono la prima parte del progetto strategico che ridisegna il futuro del Museo Correr, restituendolo alla città e al pubblico internazionale come luogo centrale per la narrazione della storia, dell’arte e dell’identità di Venezia e del suo territorio. Al sopralluogo erano presenti, insieme al Sindaco e Presidente Gribaudi il Segretario Organizzativo della Fondazione MUVE Mattia Agnetti, la Direttrice Scientifica Chiara Squarcina e la Responsabile del Servizio Tecnico e Allestimenti Monica Rosina.
Fondazione Musei Civici di Venezia
