Dal 6 agosto 2026, è possibile scoprire le Terme di Caracalla attraverso l’app mobile ROMA X-PAND, pensata per arricchire l’esperienza dei visitatori.
L’applicazione è disponibile su App Store e Google Play. L’app è sviluppata nell'ambito del progetto ROMA X-PAND, finanziato dall'Agenzia Spaziale Italiana (Contratto ASI n. 2025-32-I.0) e realizzato da NAIS S.r.l. (capofila) e GTER S.r.l. (partner), con il supporto della Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma in qualità di utente finale responsabile per il sito pilota Terme di Caracalla.
Tra le peculiarità dell’applicazione vi è innanzitutto il riposizionamento virtuale nei loro contesti originari di alcuni reperti (statue, iscrizioni, capitelli, fregi) un tempo collocati alle Terme e oggi non fruibili dai visitatori o esposti in contesti diversi da quello di appartenenza.
La planimetria digitale di cui l’app è dotata consente, con semplici tap sugli elementi visibili in pianta, di avere accesso a schede descrittive degli ambienti e ai pin dei reperti 3D posizionati sulla mappa. Inoltre, la visualizzazione in tempo reale della posizione del visitatore supporta l'orientamento all'interno dell’area e il raggiungimento dei punti di interesse. Il posizionamento accurato del dispositivo è garantito dal servizio Galileo HAS (High Accuracy Service) — integrato sui soli dispositivi Android — che, combinato con la tecnologia Cloud Anchors e con i servizi di realtà aumentata nativi di iOS e Android, consente l'ancoraggio stabile dei modelli 3D nei punti prescelti.
ROMA X-PAND, però, non è solo un'applicazione mobile: è un sistema più ampio che comprende anche una piattaforma web, riservata al solo utente istituzionale — la Soprintendenza Speciale di Roma – Terme di Caracalla.
La piattaforma integra funzionalità di analisi del sentiment di visita (quotazioni e commenti degli ambienti visitati), statistiche sull’affluenza (numero di download dell’app, nazionalità, età, ecc.) e rilevazione di anomalie, il tutto a supporto delle attività di valorizzazione del sito. A queste si affianca un modulo dedicato al monitoraggio dei movimenti lenti del terreno e del complesso termale, basato sulle analisi InSAR dei dati satellitari della costellazione italiana COSMO-SkyMed, che fornisce alla Soprintendenza uno strumento aggiuntivo per la tutela e la conservazione programmata del patrimonio.
Il progetto, che si conclude a novembre 2026, rappresenta un modello sperimentato alle Terme di Caracalla che si propone come approccio replicabile per la valorizzazione di altri siti archeologici.
Contatti e ulteriori informazioni
Gter - Innovazione in Geomatica
Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma