NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 


 

Venerdì, 10 Luglio 2015 10:28

All'Università della Tuscia un nuovo Corso di Laurea magistrale a ciclo unico in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali

E’ attivo a Viterbo da circa un anno, presso l’Università degli Studi della Tuscia, il corso di laurea a ciclo unico in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali (LMR-02), dove sono presenti due percorsi formativi abilitanti alla professione di restauratore di beni culturali, della durata di cinque anni, relativi a classi di materiali e tipologie di lavorazioni differenti, che prevedono una frequentazione selezionata di allievi ed una struttura didattica equamente distribuita tra insegnamenti teorico metodologici ed attività tecnico-scientifiche di diagnostica, conservazione e restauro. Il percorso PFP1 è riferito ai materiali lapidei e derivati; le superfici decorate dell’architettura (dipinti murali, stucchi, mosaici). Il percorso PFP2 concerne i manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile; ai manufatti scolpiti in legno; agli arredi e alle strutture lignee; ai manufatti in materiali sintetici lavorati, assemblati o dipinti.

Il corso di laurea di Viterbo si innesta su una tradizione consolidata e si configura come continuità ed insieme sviluppo di conoscenze e metodologie. Lo qualifica l’incontro collaudato (oltre vent’anni di esperienze pregresse) tra le più tradizionali discipline umanistiche e la progettazione applicata sostanziata da specifiche competenze tecnico-scientifiche, che ha caratterizzato una metodologia di approccio integrato sostenuta dall’esistenza di una fitta rete di convenzioni con enti pubblici e privati oltre che dalla presenza del laboratorio di Diagnostica per la conservazione e il restauro “Michele Cordaro”, del laboratorio di Scienze e tecnologia del legno, dei laboratori di Fotografia e di registrazione grafica.

I laboratori di restauro, recentemente allestiti, si possono pertanto avvalere di una rete di competenze e di servizi del tutto organica ed eccezionale. Mentre gli allievi sono stati e saranno seguiti da docenti restauratori che rappresentano un’eccellenza italiana nel settore. Tra importanti opere d’ arte ottenute per le attività laboratoriali e i cantieri che stanno prendendo avvio nella Tuscia e sul territorio di Roma, concordati con gli organismi preposti alla tutela, gli studenti stanno vivendo un’esperienza sfaccettata e significativa che prevederà anche la possibilità di frequentare cantieri attivi all’estero.

Le linee guida della nuova impresa a Viterbo sono state formulate nella declaratoria del corso, dove si dichiara che il percorso formativo “mira a fornire basi storiche, scientifiche e tecniche, una corretta impostazione metodologica, un elevato livello di capacità di riconoscimento, critica e diagnostica, una solida preparazione pratica, nonché attitudini di intervento e di gestione. I diplomati dovranno muoversi in un orizzonte che richiede senso di responsabilità, nell’impegno ad acquisire una coscienza culturale, forme comunicative adeguate ed una tensione costante verso l’aggiornamento.

Il percorso è quindi strutturato nell’obbiettivo di costruire l’inclinazione alla ricerca e alla sperimentazione, assumendo una precisa prospettiva deontologica di rispetto e cura dell’ ambiente e dei beni culturali, in vista della loro trasmissione al futuro”.

E' aperto il bando di ammissione al corso e alla procedura di prenotazione alle prove selettive per l'a.a. 2015/16 (scadenza 1 settembre 2015).

 

Contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Pagina Facebook: Unitus Restauro

 

Fonte: Unitus

 

Ultima modifica il Venerdì, 10 Luglio 2015 10:43

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Sea Drone Gallipoli

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo