Il Department of Culture and Tourism – Abu Dhabi apre le candidature per LanD 2027, programma internazionale co-organizzato con CHEDAR dedicato alla documentazione dei paesaggi culturali. Venti professionisti della regione MENA seguiranno un percorso che integra rilievo 3D, GIS, patrimonio immateriale e gestione dei dati, con una fase conclusiva sul campo nell'oasi di Hili ad Al Ain.
Dopo Digital Ecosystems for Heritage 4.0, il progetto CHEDAR – Cultural HEritage Digitalization And Resilience rafforza la propria dimensione internazionale con una nuova iniziativa dedicata alla formazione avanzata nel campo della documentazione del patrimonio culturale.
Il Department of Culture and Tourism – Abu Dhabi (DCT Abu Dhabi) ha infatti aperto le candidature per LanD 2027 – Cultural Landscapes Documentation Training, programma internazionale di capacity building co-organizzato con CHEDAR e sviluppato con il contributo di International Scientific Committees di ICOMOS, della International Union for Conservation of Nature (IUCN) e di altre organizzazioni attive nella documentazione e conservazione del patrimonio.
Il programma è rivolto a 20 professionisti provenienti dalla regione MENA – Middle East and North Africa e punta a sviluppare competenze per documentare i paesaggi culturali come sistemi dinamici e viventi, nei quali componenti materiali e immateriali, ambiente naturale, comunità, conoscenze tradizionali e trasformazioni del territorio sono strettamente connesse.
Documentare il paesaggio come sistema complesso
Uno degli aspetti più interessanti di LanD 2027 è proprio l'approccio interdisciplinare alla documentazione.
Il programma non considera il paesaggio culturale come un semplice insieme di beni da rilevare o catalogare, ma come un sistema complesso che richiede l'integrazione di differenti fonti informative e metodologie di analisi.
Tra gli argomenti previsti figurano infatti:
- metodologie per la documentazione e l'analisi tridimensionale del paesaggio;
- strumenti GIS e analisi spaziale;
- metodi per documentare il patrimonio culturale immateriale e i sistemi di conoscenza;
- approcci etnografici e partecipativi centrati sulle comunità;
- integrazione tra natura e cultura;
- piattaforme collaborative e workflow per la gestione dei dati.
La documentazione digitale assume quindi un ruolo che va oltre la semplice rappresentazione geometrica del patrimonio: diventa una base conoscitiva attraverso la quale integrare dati spaziali, informazioni culturali e conoscenze delle comunità, supportando decisioni più consapevoli per la conservazione e la gestione sostenibile dei territori.
Dal 3D al GIS fino al patrimonio immateriale
La presenza nello stesso percorso formativo di documentazione 3D, GIS, analisi spaziale e patrimonio immateriale riflette un'evoluzione ormai evidente nel settore del cultural heritage.
Le tecnologie geomatiche consentono di descrivere con grande precisione la componente fisica del paesaggio, ma la comprensione di un sistema culturale richiede anche informazioni sulle pratiche, sulle comunità, sulle trasformazioni storiche e sulle relazioni tra ambiente e attività umane.
È proprio questa integrazione tra strumenti digitali avanzati e conoscenza del contesto che LanD 2027 intende sviluppare, combinando lezioni teoriche, dimostrazioni, attività online e formazione pratica.
L'oasi di Hili diventa laboratorio sul campo
Il percorso formativo inizierà con una serie di sessioni online tra gennaio e aprile 2027 e culminerà con una fase intensiva in presenza ad Al Ain, nell'Emirato di Abu Dhabi, dal 26 aprile al 5 maggio 2027.
Il laboratorio operativo sarà sviluppato nel paesaggio culturale dell'oasi di Hili, inserita nel sistema dei siti culturali di Al Ain riconosciuti dall'UNESCO.
Il caso studio consentirà ai partecipanti di applicare direttamente metodologie integrate di documentazione e di confrontarsi con le molteplici componenti che caratterizzano un paesaggio culturale.
L'obiettivo è mostrare concretamente come il rilievo tridimensionale, le informazioni geografiche, la documentazione del patrimonio immateriale e i dati provenienti dalle comunità possano essere organizzati all'interno di un unico processo conoscitivo.
Chi può partecipare
LanD 2027 è destinato a professionisti all'inizio o nella fase intermedia della propria carriera provenienti dalla regione MENA.
Le discipline considerate comprendono:
- architettura e architettura del paesaggio;
- urbanistica;
- archeologia e conservazione del patrimonio;
- geografia e GIS;
- scienze ambientali;
- antropologia, etnografia e scienze sociali;
- heritage management e politiche per il patrimonio.
I candidati devono possedere almeno una laurea in una disciplina pertinente e un'esperienza professionale indicativamente compresa tra tre e cinque anni nel settore del patrimonio culturale.
È richiesta inoltre la capacità di lavorare all'interno di gruppi interdisciplinari e internazionali, mentre una precedente esperienza nella documentazione del patrimonio o nelle attività sul campo costituisce titolo preferenziale.
Il corso sarà svolto in lingua inglese.
Quota, borse di studio e certificazione
La quota di partecipazione prevista è di 750 dollari.
I candidati selezionati dovranno sostenere il costo del viaggio internazionale e della quota di partecipazione, mentre gli organizzatori copriranno alloggio, pasti e trasporti interni negli Emirati Arabi Uniti durante la fase formativa ad Al Ain.
In funzione delle risorse disponibili potranno essere assegnate anche borse di studio a un numero limitato di partecipanti.
Al completamento dell'intero percorso sarà inoltre rilasciato un OpenBadge Certificate conforme allo standard internazionale 1EdTech.
CHEDAR e la formazione internazionale sul digital heritage
LanD 2027 si inserisce nelle attività di capacity building di CHEDAR – Cultural HEritage Digitalization And Resilience, progetto coordinato dall'Università degli Studi di Firenze e sviluppato insieme a università, istituti di ricerca e organizzazioni attive nel settore del patrimonio culturale.
Il Department of Culture and Tourism – Abu Dhabi è partner internazionale del progetto.
CHEDAR dedica una parte significativa delle proprie attività allo sviluppo e alla sperimentazione di metodologie per la digitalizzazione 3D, la documentazione, i Digital Twin del patrimonio, l'intelligenza artificiale, la conservazione e la gestione del rischio.
LanD 2027 trasferisce quindi sul terreno della formazione uno dei principi centrali del progetto: mettere in relazione tecnologie digitali, conoscenza del territorio e competenze interdisciplinari per migliorare la capacità di comprendere, conservare e gestire il patrimonio culturale.
Candidature aperte fino al 15 ottobre
Le candidature devono essere presentate online entro il 15 ottobre 2026.
Il programma selezionerà complessivamente 20 partecipanti.
Informazioni utili
- Programma: LanD 2027 – Cultural Landscapes Documentation Training
- Organizzazione: Department of Culture and Tourism – Abu Dhabi e CHEDAR
- Partecipanti: 20 professionisti della regione MENA
- Sessioni online: gennaio – aprile 2027
- Training sul campo: Al Ain, 26 aprile – 5 maggio 2027
- Case study: Hili Oasis
- Quota di partecipazione: 750 USD
- Lingua: inglese
- Scadenza candidature: 15 ottobre 2026
Per approfondire
LanD 2027 – pagina ufficiale CHEDAR:
https://chedarproject.org/land-2027/
Informazioni e candidature – Abu Dhabi Culture:
https://abudhabiculture.ae/en/land-2027
