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Venerdì, 01 Marzo 2013 10:13

La pittura di Giorgione e altre indagini sulla pittura veneta

art test giorgioneProseguono gli incontri formativi di Art-Test Firenze sulla diagnostica di opere d'arte. Il settimon incontro è dedicato alla pittura veneta tra Cinquecento e Settecento, un campo di studio estremamente importante per la diagnostica. E infatti già nel 1939 la Tempesta di Giorgione veniva radiografata, mentre dagli anni Sessanta si sono susseguite sui pittori della Repubblica di San Marco le indagini condotte dal Mucchi e dai ricercatori della Soprintendenza.

L’interesse è dovuto a personalità di qualità e notorietà elevatissime, da Giorgione a Tiepolo, ma anche all’interesse per il progressivo abbandono del disegno preciso, ancora praticato da Bellini, per una impostazione del dipingere sempre più realizzata direttamente con il colore. Da ciò derivano i molteplici cambiamenti in corso d’opera che le tecniche analitiche possono rivelare, a conferma della prassi descritta dalle fonti coeve: possiamo così cogliere le sorprendenti mutazioni della Tempesta di Giorgione e in molte tele di Tiziano e Tintoretto.

In tre secoli assistiamo a mutamenti significativi nelle scelte dei materiali e delle tecniche esecutive, sia nel campo dei supporti tessili, sia in quello delle preparazioni – che da chiare divengono scure per poi tornare chiare alla fine del XVIII secolo – sia nel campo dei leganti, che le indagini scientifiche possono documentare, in modo da fornire banche di dati man mano aggiornate che possono essere utilizzate tanto a livello storico-artistico (la pittura veneta è stata per secoli oggetto di falsificazioni) quanto conservativo.

Paolo Bensi è laureato in chimica ed anche in lettere (abbiamo controllato e non ha mentito su nessuna delle due lauree). Ha insegnato all’Accademia di Belle Arti di Genova e in scuole di restauro in varie regioni italiane, collaborando in varie occasioni con l’ISCR e l’OPD, la Fondazione Longhi e l’Istituto Veneto per i Beni Culturali. Dal 2001 diviene professore associato e insegna nella Facoltà di Lettere alla Seconda Università di Napoli, sino al 2009, quando si trasferisce nella Facoltà di Architettura dell’Università di Genova (ora parte della Scuola Politecnica dell’Ateneo genovese).

Qui è attualmente docente di ‘Storia sociale dell’arte’ e di ‘Metodi per la conservazione del costruito’; è inoltre docente di ‘Storia delle tecniche artistiche’ nella Scuola di specializzazione in architettura e paesaggio nello stesso Ateneo. Insegna altresì ‘Storia del restauro’ nell’Università Ca’Foscari di Venezia  Il suo campo di studio comprende la storia delle tecniche artistiche, la storia del restauro, le applicazioni delle scienze allo studio dei beni culturali e la storia della diagnostica nel campo artistico. 

 

Martedì 5 MARZO ore 17:30 presso i laboratori di Art-test Firenze, via del Ronco 12 int. 10, Firenze

Per informazioni e iscrizioni: Emanuela Massa, Art-Test Firenze tel. 392 94 94 750 e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Visita il sito web www.art-test.it

 

Fonte: Art-Test 

Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:33

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