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Giovedì, 19 Febbraio 2015 16:48

Scuola "a rete" in Digital Cultural Heritage, Arts and Humanities

master digital heritageGrazie ad un “Accordo di rete” siglato il prossimo 16 febbraio 2015 si conclude la fase preliminare per l’avvio della Scuola “a rete” in Digital Cultural Heritage, Arts and Humanities, nata grazie ad un'ampia consultazione di organizzazioni culturali italiane, comei Dipartimenti Universitari, alcuni Istituti del CNR, il GARR, il BAICR , Fondazioni ITS, Accademie, Musei, ISIA, il nodo italiano della Infrastruttura di Ricerca Europea DARIAH, gli Stati Generali dell'Innovazione e  le principali Istituzioni culturali aderenti all’AICI (Associazione delle Istituzioni Culturali Italiane).

Una Scuola come modello reticolare, caratterizzata da una ampia distribuzione di poli formativi sul territorio nazionale ed internazionale, per condividere tra loro funzioni, compiti e competenze per assicurare elevati standard di qualità, innovazione e flessibilità formativa in risposta alle richieste di competenze digitali per la conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale tanto nel sistema pubblico che produttivo.

Una Scuola in Digital Cultural Heritage, Arts and Humanities, che utilizza l’approccio della formazione integrata secondo modelli di qualità e di valutazione rispondenti agli standard internazionali di e-learning per i seguenti obiettivi:

Formativi: per dotare i discenti di una serie di strumenti culturali e scientifici atti a stimolare l’interdisciplinarietà, l’inserimento in comunità di pratiche nazionali ed internazionali attraverso la partecipazione a progetti avanzati nel campo della conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, delle arti e scienze umane digitali.
Scientifici e sociali: per sviluppare una cultura del digitale nella conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale nelle arti e scienze umane, sia per aggiornare coloro che già operano nelle organizzazioni culturali sia per preparare le future generazioni in questo settore. La digitalizzazione, infatti, non è solo un fatto tecnico ma impone un ripensamento dei management models capaci di incidere sulla valorizzazione, sull'effettiva comunicazione e fruizione dell'arte e del patrimonio cultuale.

Linee di indirizzo della Scuola “a rete” in Digital Cultural Heritage, Arts and Humanities.

1) Scienze umane digitali: a questa linea afferirà l’informatica nelle discipline umanistiche (letteratura, filologia, filosofia, storia dell’arte, ecc.): analisi dei testi, ricerche multilingua, tecnologie di traduzione.

2) Beni culturali digitali: a questa linea afferiranno le applicazioni informatiche ai beni culturali sia materiali -come biblioteche, archivi, musei, patrimonio archeologico e architettonico (compreso il restauro e la conservazione) -, sia immateriali -come i beni demo-etno-antropologici -.

3) Arte e comunicazione digitale: a questa linea afferiranno le riflessioni teorico-pratiche sulla creazione artistica digitale (performing arts) e sulla comunicazione digitale (digital media, e-learning).

4) Economia e management dell’arte e della cultura digitale: formazione orientata alla gestione del patrimonio digitale in un’ottica economico-sociale di promozione e diffusione della cultura, dell’arte anche connesse al turismo.

5) Design per il sistema del Cultural Heritage: a questa linea afferirà la formazione per la progettazione della fruizione digitale del Cultural Heritage e quella della costruzione dell’interazione tra le diverse organizzazioni preposte alla tutela e valorizzazione del Cultural Heritage.

 

Fonte: AICI

 

Ultima modifica il Giovedì, 19 Febbraio 2015 17:29

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