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Mercoledì, 31 Ottobre 2012 09:37

Una nuova applicazione di realtà aumentata per Pompei

Redazione Archeomatica

realtàaumentataVerrà presentato alla prossima edizione di TechnologyBiz il progetto "Back to Pompei" , un sistema di realtà aumentata cross-platform che immerge l’utilizzatore nel passato proiettandolo nella Pompei pre-eruzione. Il sistema è stato progettato per aumentare la percezione e la fruizione della visita presso gli le rovine di Pompei, rendendo più ricca e accattivante la visita. A tal fine la città romana è stata ricostruita in 3D contestualizzando gli ambienti con scene di vita degli abitanti di quel tempo. L'applicazione permetterà al visitatore, che inquadra l’area di interesse, di avere una finestra sul passato attraverso la quale osservare la ricostruzione della città in tempo reale ed avere, inoltre, un supporto alla navigazione lungo i percorsi degli Scavi. Ogni area (Fori, Basiliche, Teatri, Case) è corredata di approfondimenti audio/video e segnalata tramite appositi avvisi ed icone a video.


Il progetto, nato da un'idea di Leonardo Lettieri, permette la fruibilità attraverso dispositivi mobili smartphone e tablet ma anche web. Il prototipo che verrà presentato consiste in una applicazione per iPad che permette un'immersione in tempo reale presso gli scavi di Pompei.

Caratteristiche tecniche:

- Ricostruzione Tridimensionale dell’intera Area Archeologica degli Scavi di Pompei attualmente riemersa

- Interazione in tempo reale con l’ambiente circostante tra cui punti di interesse e/o personaggi del luogo quali soldati, uomini donne e bambini di diversa estrazione sociale

- Scene di vita quotidiana presso punti di interesse (negozi, aree pubbliche) per meglio contestualizzarne l’utilizzo.

- Libera navigazione presso tutta l’area ricostruita con la possibilità di immersione nella ricostruzione 3D

- Possibilità di farsi guidare verso un punto di interesse specifico (PDI)

- Possibilità di scegliere tra percorsi di navigazione suddivisi per tema e/o per durata temporale.

- Informazioni di carattere testuale fotografico e audio (in 5 lingue) dei maggiori punti di interesse degli Scavi.

Una volta terminata l’intera mappa degli scavi di Pompei sarà possibile implementarla in ambito videoludico su PC, XBOX360, PS3 con finalità pedagogiche e in ambito web con un sito dedicato, in modo da dare a tutti la possibilità di navigare online tra le antiche rovine..

Fonte: TechnologyBiz

 

Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:33

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