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Giovedì, 15 Novembre 2012 13:27

Un percorso tecnologico per il museo del Capitolium

capitoliumNel giugno 2011 l'UNESCO riconobbe l'importanza del sito archeologico del Capitolium di Brescia, inserendolo nelle liste del patrimonio dell'umanità. L'area del Capitolium di Brescia è riconosciuta come la più significativa testimonianza d'epoca romana di tutto il nord Italia. Grazie ad un investimento complessivo di oltre un milione di euro il tempio diventerà a breve un innovativo museo dinamico. 

Il Capitolium fu un luogo di culto dell’antica Brixia, fu costruito per volere dell’imperatore Vespasiano nel 73 d.C., i. e la sua scoperta risale al 1823, è situato ai piedi del colle Cidneo, lungo l’antico decumano massimo, e si compone di un tempio a tre celle dove veniva venerata la triade capitolina.

È in fase di realizzazione un progetto di valorizzazione dell'area archeologica grazie alla collaborazione tra il Comune di Brescia, la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, la Fondazione Brescia Musei, la Fondazione ASM e Arcus Spa. L'iniziativa vuole riaprire il tempio capitolino con un nuovo percorso museale che vedrà un nuovo allestimento delle sale grazie all'impiego di innovative modalità di comunicazione e all'utilizzo di moderne tecnologie. 


Il Capitolium è attualmente chiuso per lavori di restauro e riaprirà al pubblico a marzo 2013. Sarà arricchito da alcuni reperti originari che finora erano ospitati nel complesso musela di Santa Giulia.  Il restauro, iniziato alcuni anni fa, ha previsto la pulitura delle epigrafi, il restauro del pronao (colonnato, scalinata, facciata del tempio), il risanamento dei pavimenti in marmo colorato delle celle. 

Adesso si procederà con l'allestimento, già alcuni reperti sono stati riportati al tempio. Si tratta di testimonianze legate alla funzione di culto del Capitolium: nella sala occidentale tre teste in marmo, due raffiguranti Minerva, una Fileno; in quella centrale una piattaforma in bronzo con tre altari, un candelabro in pietra e alcuni frammenti della statua di Giove capitolino.

La novità sta però nel progetto multimediale allestito nella cella est; un progetto finanziato con trecentomila euro dalla Fondazione Asm per la valorizzazione del patrimonio culturale cittadino. Il percorso tecnologico con suoni, voci e immagini coinvolgerà il visitatore in maniera originale: in mezzo alla stanza un plastico "animato"  mostrerà il sito come doveva presentarsi in origine e racconterà le sue modificazioni nei secoli. Saranno installati anche dei monitor interattivi e saranno disponibili filmati e giochi di luce. Il pavimento, ricoperto da una passerella tecnologica, consentirà di mitigare la temperatura d'inverno e rinfrescare d'estate e accompagnerà il visitatore nelle altre due celle.

In questa cella i visitatori avranno quindi la possibilità di immergersi in un racconto di grande suggestione che attraverso voci, suoni e immagini li accompagnerà in un viaggio nel tempo che pemretterà di conoscere la storia di questa area archeologica, unica in Italia settentrionale per importanza dei resti e qualità della conservazione.

Il progetto  restituirà alla città un patrimonio archeologico inestimabile per la sua estensione e per l’importanza storica e artistica degli edifici.

Qui di seguito il video sul progetto di recupero e valorizzazione dell'area Capitolium a Brescia

 

 

Ulteriori informazioni sul sito: www.bresciamusei.com

 

 

 

Fonte: Corriere della Sera

 

Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:33

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