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Venerdì, 27 Maggio 2011 18:12

TEMART, tecniche avanzate per la conoscenza materica e la conservazione del patrimonio storico-artistico

TEMART "Tecniche avanzate per la conoscenza materica e la conservazione del patrimonio storico-artistico" è un progetto approvato dalla Regione Toscana, Direzione Generale Politiche Formative, Beni e Attività Culturali, nell'ambito del Programma Operativo Regionale "Competitività Regionale e Occupazione" cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR CreO FESR 2007-2013).

Il progetto mira allo sviluppo integrato di prodotti e servizi innovativi per la caratterizzazione e la conservazione di beni culturali ed è organizzato nei seguenti cluster di innovazione tecnologica: 1) strumenti analitici portatili per l'analisi in situ, 2) dispositivi e materiali per il restauro, 3) software per acquisizione e gestione di dati, 4) Infrastruttura di Servizi (IS-TEMART).
Lo sviluppo di nuovi prodotti è fortemente interconnesso con l'Infrastruttura, che rappresenta un efficace canale di validazione e disseminazione dei risultati del progetto. Essa svolge servizi di caratterizzazione materica, e-learning/tutoring e definizione di trattamenti conservativi ottimizzati rivolti ad imprese, laboratori pubblici e privati, forze dell'ordine e ad altri soggetti operanti nell'ambito della salvaguardia del patrimonio culturale. IS-TEMART dispone di risorse strumentali innovative e di competenze sullo studio e conservazione di diverse tipologie di manufatti, che la mettono nella condizione di risolvere una gran varietà di problematiche di caratterizzazione materica, messa a punto delle metodologie di restauro e manutenzione, autenticazione e altro.

Nel campo della diagnostica, il progetto concentra l'attenzione sullo sviluppo di strumentazione portatile per il rilievo 3D e per l'analisi materica, la cui ottimizzazione, intesa come compattazione, aumento di sensibilità, affidabilità, versatilità e implementazione di protocolli e routine di quantificazione, rappresenta certamente una sfida tecnologica molto stimolante e il cui successo può portare a un sostanziale avanzamento nella conoscenza dei materiali, dei meccanismi di degrado e di tanti altri aspetti non affrontabili attraverso il campionamento e indagini analitiche tradizionali.

Uno degli obiettivi centrali di TEMART, che amplifica le già strette relazioni tra le nuove tecnologie proposte e rappresenta di per se un elemento di grande innovazione, riguarda lo sviluppo di SIConArt: "Sistema informativo per la conoscenza e la conservazione del patrimonio storico-artistico". Si tratta di un prodotto software evoluto, molto più avanzato di tutto quanto esiste sul mercato in materia di documentazione di campagne diagnostiche e di conservazione di beni culturali, in grado di gestire in modo remoto (via web) l'acquisizione di dati in tempo reale ed una serie di servizi a valore aggiunto rivolti a varie utenze.

Il punto di partenza di SIConArt è un sistema pre-esistente, SICaR w/b (Sistema Informativo del Cantiere di Restauro web-based), che al momento è uno strumento per la gestione documentale di dati alfanumerici e grafici relativi ad interventi di restauro. SICaR w/b è un prodotto frutto dell'attività di ricerca e sviluppo svolta dal partner Liberologico Srl in collaborazione con organismi di ricerca ed enti di tutela a partire dalla fine degli anni 90'. Il primo prototipo di SICaR w/b, basato su tecnologie standard web-based, nasce nel 2003 con la consulenza scientifica della Soprintendenza BAPSAE di Pisa, nell'ambito del progetto "OPTOCANTIERI" promosso dalla Regione Toscana - Dipartimento per lo Sviluppo Economico, per favorire la collaborazione fra imprese di restauro, aziende high-tech, soprintendenze e centri di ricerca e testare in cantieri-pilota tecnologie e metodologie innovative per il restauro. Dal dicembre 2005 ad oggi, SICaR w/b è stato adottato da 12 soprintendenze partecipanti al progetto "ARTPAST - Applicazione informatica in Rete per la Tutela e la valorizzazione del Patrimonio culturale nelle aree Sottoutilizzate", coordinato dal MiBAC con il supporto scientifico della Scuola Normale Superiore di Pisa. Per la prima volta si è reso quindi disponibile in modalità condivisa e totalmente fruibile via Internet un ingente archivio di dati di restauro, all'interno del quale è possibile effettuare ricerche trasversali e confronti sulle metodologie impiegate in ciascun cantiere.

Tutto ciò costituisce una sostanziosa base di partenza per la realizzazione di SIConArt, che è molto di più di un software di documentazione. Si tratta infatti di sviluppare un sistema informativo che, con l'ausilio degli hardware di TEMART, consenta l'acquisizione automatizzata in tempo reale, la gestione dati, la connessione a banche dati, l'elaborazione, il controllo remoto e la gestione di servizi. Occorre estendere significativamente le informazioni gestite all'interno di SICaR w/b tramite l'integrazione diretta dei dati provenienti dalle apparecchiature utilizzate nel cantiere di conservazione, in senso esteso. L'obiettivo è quindi quello di costituire un repository unificato delle informazioni relative ad indagini analitiche, restauro, monitoraggio, storia e critica d'arte. L'integrazione automatica dei dati rilevati dagli strumenti e la rielaborazione in tempo reale che li renderà immediatamente fruibili ad un qualunque operatore, rappresenta un'autentica rivoluzione rispetto alle attuali procedure analitiche, tipicamente scorrelate, con risultati spostati nel tempo che spesso non sono raccordati tra di essi. L'analisi in situ autoreferenziata e in tempo reale fornisce una molteplicità di vantaggi tra cui: la possibilità di raffinare l'acquisizione selezionando con cura i dati maggiormente significativi, senza rischi di scarsa rappresentatività o di errori tipici legati ad approcci analitici tradizionali.

Maggiori informazioni qui:

TEMART "Tecniche avanzate per la conoscenza materica e la conservazione del patrimonio storico-artistico"

 

TEMART "Tecniche avanzate per la conoscenza materica e la conservazione del patrimonio storico-artistico" è un progetto approvato dalla Regione Toscana, Direzione Generale Politiche Formative, Beni e Attività Culturali, nell'ambito del Programma Operativo Regionale "Competitività Regionale e Occupazione" cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR CreO FESR 2007-2013).


Il progetto mira allo sviluppo integrato di prodotti e servizi innovativi per la caratterizzazione e la conservazione di beni culturali ed è organizzato nei seguenti cluster di innovazione tecnologica: 1) strumenti analitici portatili per l'analisi in situ, 2) dispositivi e materiali per il restauro, 3) software per acquisizione e gestione di dati, 4) Infrastruttura di Servizi (IS-TEMART).

 

Lo sviluppo di nuovi prodotti è fortemente interconnesso con l'Infrastruttura, che rappresenta un efficace canale di validazione e disseminazione dei risultati del progetto. Essa svolge servizi di caratterizzazione materica, e-learning/tutoring e definizione di trattamenti conservativi ottimizzati rivolti ad imprese, laboratori pubblici e privati, forze dell'ordine e ad altri soggetti operanti nell'ambito della salvaguardia del patrimonio culturale. IS-TEMART dispone di risorse strumentali innovative e di competenze sullo studio e conservazione di diverse tipologie di manufatti, che la mettono nella condizione di risolvere una gran varietà di problematiche di caratterizzazione materica, messa a punto delle metodologie di restauro e manutenzione, autenticazione e altro.

Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:32

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