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Lunedì, 09 Luglio 2012 10:46

Tecnologia alla portata di tutti per i musei diffusi

Redazione Archeomatica

Realizzato dall'Istituto Comprensivo di Canepina, il Museo diffuso di Canepina (VT) si propone come un viaggio virtuale tra i beni culturali e naturalistici del territorio. L'iniziativa è stata proposta dal Dirigente Scolastico, Prof.ssa Simonetta Pachella, ed è stata sostenuta dal Sindaco della cittadina, Sig. Maurizio Palozzi, e dai docenti dell’Istituto Comprensivo. Per la realizzazione dei QRcode si è fatto riferimento al Prof. Giovanni Ginnasi e all’Associazione Casa del Fare, già impegnati nel progetto del Museo diffuso di Ronciglione. 

Il progetto ha permesso di scoprire come una tecnologia semplice e a basso costo possa permettere di avvicinare i bambini alla scoperta del proprio patrimonio storico e culturale e al territorio rendendo essi stessi partecipi del progetto di memoria storica e valorizzazione culturale. Per alcuni mesi, infatti, gli alunni delle classi IV e V della scuola primaria e della scuola media, coordinati dagli insegnanti,  hanno svolto un accurato lavoro di ricerca su diversi monumenti, chiese e palazzi della città, creando schede informative, che essi stessi hanno raccontato tramite file audio, accessibili ad eventuali visitatori.   

Il progetto ha coinvolto gli stessi abitanti di Canepina che  sono diventati protagonisti della narrazione storica della loro città: le loro storie sono stati in grado di far rivivere alcuni angoli del loro territorio.  

I bambini hanno quindi realizzato loro stessi un "museo diffuso” non più un luogo delimitato in cui vengono presentate le informazioni storiche, architettoniche, artistiche di un sito, ma un’idea di più ampio respiro per la valorizzazione dei luoghi, ma anche delle persone che quei luoghi vivono e delle loro stesse capacità creative che hanno contribuito a rendere quel territorio così particolarmente unico. 

Il Museo diffuso di Canepina  ha previsto l’utilizzo di moderne tecnologie, come i QRCode e lo smartphone, strumenti ormai di uso comune, soprattutto tra i giovani.

I QRCode permettono una rapida decodifica di contenuti che rimandano a pagine web. Tali codici sono stati collocati su apposite segnaletiche accanto ai principali monumenti cittadini, permettono l’ulteriore informazione dettagliata relativa a quel monumento, costituita da un audio, alcune foto e un testo, tutti correlati tra loro. 

I luoghi del Museo diffuso di Canepina comprendono: palazzi (il  Castello degli Anguillara, il Convento dei Frati Carmelitani e il Museo delle Tradizioni popolari,  il Palazzetto Farnese, la proprietà Rem Picci, ); luoghi sacri ( la Collegiata S. Maria Assunta, , la Madonna delle Grazie, Sant’Amanzio, San Michele Arcangelo,  Santa Corona, il Santuario dell’Arcella, SS. Pietro e Paolo); fontane ( la Fontana di Napoli, la Fontana di piazza del Comune, la Fontana di via Umberto I);  monumenti ( il Monumento ai Caduti della I e della II guerra mondiale e Il Castagno, monumento naturale di Canepina).

Alcuni disegni completano la panoramica della cittadina. Per il futuro, si pensa anche di raccogliere tutto il lavoro su un CD, accompagnato da una breve pubblicazione illustrativa, come brochure di presentazione turistica di Canepina e del suo territorio.

Per ulteriori informazioni: http://canepina.museodiffuso.net/

Fonte: Italia Nostra Onlus - Educazione al Patrimonio Culturale 

Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:32

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