NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 


 

Mercoledì, 18 Maggio 2011 14:34

TAMO. Tutta l’Avventura del Mosaico

Un avvincente viaggio alla scoperta dell’arte musiva nella città simbolo del mosaico antico. La nuova cittadella del mosaico viene inaugurata con una esposizione permanente il 20 maggio, nella splendida cornice di San Nicolò. Il nuovo atteso progetto permanente “TAMO. Tutta l’Avventura del Mosaico”, inaugurato a Ravenna, presso il Complesso di San Nicolò, venerdì 20 maggio, racconta, all'interno di un'esposizione permanente, innovativa, versatile e multiforme, che cosa il mosaico è stato ed è, di che cosa è fatto e come si fa per conservarlo.

In mostra, oltre a mosaici di raro pregio, in parte inediti, provenienti da Ravenna e dal suo territorio, il percorso museale si sviluppa con l’ausilio di strumenti multimediali d’avanguardia, tavoli touchscreen e touchless, che permettono di scoprire in modo interattivo il processo di realizzazione del mosaico e la sua diffusione geografica. Una grande proiezione videowall narra per immagini il mosaico dalle origini al medioevo.
Video e collegamenti wireless a ulteriori contenuti multimediali completano la conoscenza dell’arte musiva, creando un laboratorio ed insieme uno spazio espositivo capace di sollecitare tutti i sensi del visitatore, con una fruizione emozionale e coinvolgente. TAMO non sarà quindi un museo nel senso tradizionale del termine, piuttosto un viaggio affascinante, per vivere tutta l’avventura del mosaico.

L'esposizione è suddivisa in sei percorsi tematici. Il progetto TAMO è promosso da Fondazione RavennAntica, dal Comune di Ravenna, dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia-Romagna e dal Dipartimento di Archeologia dell'Università di Bologna è presieduto dal Professor Carlo Bertelli, grande studioso del mosaico e affidato ad un comitato scientifico composto da Giovanna Bucci, Università di Bologna, Chiara Guarnieri, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna e Paolo Racagni, maestro mosaicista ravennate. L’allestimento è curato dall’architetto Paolo Bolzani.

(Fonte: Ravennantica)

{linkr:bookmarks;size:small;text:nn;separator:+;badges:19,20,22,23,24,28}

{linkr:related;keywords:Musei;limit:5;title:Related+Articles}

Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:32

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo