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Mercoledì, 17 Novembre 2010 17:07

Sms per avere informazioni culturali

Elena Latini

Usare i nostri telefonini come strumento di informazione culturale sta diventando il futuro della comunicazione dei beni culturali. E’ così che tra un sms e un mail, attraverso dispositivi di ultima generazione, sara' possibile navigare nella topografia di Teramo antica, nella Dublino del Medioevo e nella Leicester romana.  Questa e altre esperienze saranno presentate dall'Istituto per le tecnologie applicate ai beni culturali del Consiglio nazionale delle ricerche (Itabc-Cnr) e ospitata dal 18 al 21 novembre a Paestum "Archeovirtual" nell'ambito della XIII Borsa mediterranea del turismo archeologico, promossa e realizzata dalla Provincia di Salerno e dalla Regione Campania, in collaborazione con Leader sas, NVidia e ProjectionDesign. Come riportato dall’AGI  "I nuovi cellulari, grazie all'incremento di capacita' di memoria e a particolari algoritmi di compressione dei dati, offrono la possibilita' di navigazione in tempo reale in ambienti 3D con ingenti contenuti multimediali", spiega Augusto Palombini dell'Itabc-Cnr. "Tali dispositivi si avviano a divenire i protagonisti del turismo dei prossimi anni, quale supporto piu' efficace per i sistemi di guida dei siti di interesse culturale". In particolare, durate Archeovirtual il CNR presenterà ben 18 progetti che permetteranno di viaggiare attraverso la villa di Oplontis o l’antica Cartagine, fino ad entrare in una tomba cinese del primo secolo a.C. si potrà inoltre prendere parte all'assassinio del principe Francesco Ferdinando a Sarajevo e costruire una nave con i carpentieri romani.

L'edizione di quest'anno comprende anche una sezione dedicata a studenti e giovani ricercatori gia' autori di applicazioni di notevole qualita'". Durante un workshop (18 novembre, ore 15-19; 19 novembre, 9.30-13.30) verra' presentatalia piu' grande rete europea di musei virtuali (V-MusT.net). Il progetto, coordinato dall'Itabc-Cnr, sara' inaugurato a febbraio 2011 e durera' quattro anni, con la partecipazione di universita' e istituzioni di Italia, Belgio, Bosnia-Herzegovina, Cipro, Egitto, Francia, Germania, Grecia, Inghilterra, Irlanda, Olanda, Spagna, Svezia. I musei virtuali - si legge nel programma - "rappresentano un nuovo modello per comunicare, interagire e comprendere la realta' che ci circonda” .

Per informazioni:
http://www.vhlab.itabc.cnr.it/archeovirtual/

Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:32

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