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Martedì, 20 Marzo 2012 18:15

Scoperto un nuovo dipinto di Van Gogh grazie a moderna tecnologia basata su raggi x

fiori van gogh lowAl Museo Kröller-Müller in Olanda è stato recentemente scoperto un nuovo dipinto di Van Gogh. E' questo l'esito di uno studio approfondito sul dipinto "Natura morta con fiori di campo e rose", risalente al 1886 e finora attribuita ad un pittore anonimo.

L'opera fu acquistata dal Museo nel 1974 e i conservatori già sospettavano che fosse opera di un grande artista come Van Gogh sebbene non fosse presente la sua firma e la dimensione del quadro (100x80 cm) fosse piuttosto grande per i suoi quadri raffiguranti nature morte.

L'opera fu così sottoposta ad analisi scientifiche. Già nel 1998 fu eseguita una radiografia che permise di intravvedere sotto i fiori il profilo di due lottatori a torso nudo, individuando così un soggetto citato in una lettera di Van Gogh al fratello. 

Grazie ad un avanzata tecnologia di scansione denominata Macrofluorescenza a raggi x (MA-XRF) basata sull'elettrosincrotrone Desy (Deutsche Elektronen-Synchrotrol) nel laboratorio di fisica delle particelle fondamentali di Amburgo dell'Università di Anversa, un team di ricercatori, comprendente gli studiosi del Museo Van Gogh e del Museo Kröller-Müller, ha permesso di studiare in maniera ancor più approfondita l'opera confermando l'ipotesi di attribuzione a Van Gogh.
I pigmenti utilizzati corrispondono a quelli della tavolozza del celebre pittore così come la tipologia delle pennellate.
Van Gogh avrebbe ritratto i due lottatori nel 1885-1886 durante la permanenza alla Scuola delle Belle Arti di Anversa in Belgio e successivamente avrebbe ridipinto il quadro  a Parigi. Egli avrebbe realizzato la seconda opera senza alcun strato intermedio, motivo per cui la composizione floreale è piena di fiori, caratteristica inusuale per l'artista.
L'opera verrà esposta nel Museo Kröller-Müller insieme alle altre opere dell'artista olandese.
Van Gogh è un'artista la cui attività mostra ancora degli aspetti da scoprire. Già un anno fa fu eseguita un'importante ricerca sul degrado del pigmento giallo da lui utilizzato.

Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:32

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