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Giovedì, 29 Marzo 2012 00:11

Realtà aumentata ed accessibilità da smartphone al servizio dell'arte

Tra le tante novità della XIX edizione del Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali  di Ferrara attirano la curiosità dei visitatori le tecnologie proposte da G-Maps.
Lo stand tecnologico di G-Maps è ricco di contenuti multimediali accessibili da smartphone, tablet o fruibili con occhiali avveniristici. Si tratta di "realtà aumentata" quella per la quale G-Maps, impresa ferrarese specializzata nello sviluppo di software e tecnologie innovative per dispositivi mobili, è presente al Salone di Ferrara per il secondo anno consecutivo.
Allo stand il visitatore può sperimentare filmati, animazioni e modelli 3D in realtà aumentata, semplicemente puntando la fotocamera di uno smartphone su un pannello museale o una brochure di un’opera d’arte. Il dispositivo mobile diviene così un utile strumento per arricchire la visita di un museo, di un monumento o di un'esposizione. Tramite queste nuove tecnologie, infatti, il visitatore, può soffermarsi su un'opera e i sui particolari che più gli interessano, interagendo attivamente per vivere un’esperienza sensoriale immersiva.

Grazie alla partnership con alcuni tra i più grandi player nel mondo dell’elettronica, lo stand ha in dotazione dispositivi di ultima generazione per attivare i contenuti multimediali sui pannelli artistici e altri materiali presenti allo stand. Questi device sono integrati con un software G-maps che consente l’uso della tecnologia del riconoscimento di immagine per pannelli artistici e altri materiali promozionali cartacei e della tecnologia NFC (Near Field Communication) per l'utilizzo di contenuti multimediali tramite connessione su breve distanza.

Nello stand è possibile trovare un’area dedicata alla fruizione di un percorso museale “aumentato”, caratterizzato da pannelli, allestimenti  e copie di ritrovamenti archeologici, dove, utilizzando smartphone quali Samsung GALAXY S II NFC e Samsung GALAXY Note i visitatori potranno visualizzare video, gallerie fotografiche e modelli in 3D, puntando la fotocamera del dispositivo direttamente sul pannello.
In un'ulteriore postazione i visitatori potranno indossare gli occhiali Epson Moverio BT-100 in realtà aumentata, per visualizzare un video relativo al Museo Nazionale dell'Ebraismo recentemente inaugurato. Tale video rappresenta il progetto del MEIS (Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah) attraverso modelli tridimensionali che rappresentano le fasi di sviluppo dei lotti che verranno realizzati, compresa una visione del complesso dall'alto sull'area in oggetto. 
Tale tecnologia, inoltre, permette di valorizzare i materiali promozionali già esistenti come cataloghi, brochure e materiali d’arte.
Sul sito di Google Play è già possibile scaricare l’app di Matidia Minore del Museo Canopo di Villa Adriana, che permette di accedere a contenuti multimediali (filmati, modelli 3D) a partire da una brochure cartacea che sarà a disposizione presso lo stand.

Le applicazioni tecnologiche presentate da G-Maps permettono, in definitiva, di incrementare l’esperienza emozionale di chi si avvicina ad un bene culturale arricchendo e rinnovando i percorsi museali con contenuti interattivi senza grossi interventi anche da un punto strutturale su quanto già presente in museo.

(Fonte: G-Maps)
Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:32

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