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Venerdì, 16 Novembre 2012 11:12

Nasce il Centro di Ricerca e conservazione dei beni culturali di Li Punti

Redazione Archeomatica

Li puntiE' stato firmato il 13 novembre 2012 presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, alla presenza del ministro Lorenzo Ornaghi, il protocollo di intesa tra MiBAC, Regione Sardegna e Provincia di Sassari per l'istituzione congiunta del Centro di Ricerca e Conservazione dei Beni Culturali con funzioni anche di Scuola di alta formazione e studio per l'insegnamento del restauro a Li Punti, vicino a Sassari.

Il Centro di Li Punti è attivo da dieci anni e permetterà una conoscenza approfondita delle varie fasi della tutela dei beni culturali, dal rinvenimento alla conservazione, dagli interventi di restauro fino alla fruizione da parte del pubblico. La Scuola offrirà ai giovani l'opportunità di acquisire professionalità di eccellenza e un titolo riconosciuto.


Il Centro è attualmente articolato in diversi nuclei (laboratori di diagnostica, documentazione e restauro, biblioteca e archivio, museo del restauro e della conservazione archeologica, deposito, e aree espositive esterne).

Nei laboratori si utilizzano tecnologie all'avanguardia per il restauro di materiali provenienti da scavi terrestri o subacquei, da ritrovamenti casuali, oppure conservati nei musei e nelle collezioni private.
Si eseguono interventi, anche sul campo, per la conservazione dei materiali lapidei e litici, pitture murali e mosaici, metalli, ceramiche, vetri e materiale organico in genere (osso, tessuti, cuoio, legni bagnati ecc.).
La diagnostica e la documentazione accompagnano tutte le fasi di intervento con l’acquisizione di dati utili per la conservazione e per la ricerca nel campo dell’archeometria.

Il Centro di Li Punti di Sassari è noto per aver ospitato i lavori di restauro dei reperti di Monte Prama, colossali statue in pietra risalenti all’età del bronzo scoperte nel ’74 da due agricoltori nelle campagne di Cabras. Le statue verranno musealizzatea breve presso i musei di Cabras e Cagliari. Molti altri pezzi sono rimasti però nel centro in attesa dei fondi necessari per il restauro. 

Negli ultimi anni è nata l’idea di valorizzare il centro promuovendo la scuola di alta specializzazione per i restauri. Per questo motivo la Regione Sardegna, con delibera di Giunta regionale n. 43/38 del 27 ottobre 2011, ha previsto l’impiego di Fondi europei “POR-FERS Sardegna 2007-2013 pari a €. 6.500.000,00. Gli immobili in località Li Punti, di proprietà della Provincia, sono già concessi in comodato al Ministero, e diventeranno sede del Centro e della Scuola.

Il Ministero si occuperà di attivare tutte le procedure tecniche ed amministrative per la stesura, approvazione ed aggiudicazione dei diversi bandi di gara per l’affidamento di lavori, servizi e forniture necessari alla realizzazione del Centro, al fine di garantire l’impiego delle risorse entro i tempi imposti e secondo le procedure richieste dall’Unione europea.

 

Fonte: Direzione Regionale Beni Culturali e Paesaggistici della Sardegna

 

Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:33

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