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Venerdì, 14 Settembre 2012 14:34

MUSECORR, Nuovi sensori per il controllo della corrosione dei metalli

Redazione Archeomatica

Un nuovo dispositivo è stato recentemente progettato per verificare la presenza di corrosività dell'aria nei musei e che potrebbe trovare un'applicazione nelle auto e nelle navi e in altri settori industriali. 

Diversi sistemi di monitoraggio sono oggi utilizzati nei musei per il controllo dei parametri ambientali che influiscono sulla conservazione dei beni esposti (temperatura e umidità relativa). Tuttavia la corrosione è notevolmente accelerata da inquinanti atmosferici che contengono ossidi di azoto e di zolfo. 

 

Un nuovo consorzio denominato MUSECORR finalizzato dal'Unione Europea sta portando avanti un progetto di sviluppo di un nuovo sensore per il monitoraggio della corrosione nei metalli. Il dispositivo è fino a 2000 volte più sensibile della tecnologia attuale e funziona in tempo reale. 

Il sensore è grande quanto una cartuccia per stampante e contiene un piccolo foglio di metallo. Se il metallo si corrode la resistenza elettrica aumenta, di conseguenza la corrosione è facilmente monitorata in tempo reale. Parte dell'elemento metallico è protetto da un rivestimento isolante e viene utilizzato come riferimento per tenere conto di variazioni di temperatura. 

 

Se quindi vi è un rischio di corrosione si è subito avvisati in modo da intervenire tempestivamente.

Al contrario, il metodo attuale per monitorare la corrosione  si basa su cosiddetti "metal coupons". Questi sono esposti accanto alle opere d'arte e sono portati ad un laboratorio ogni pochi mesi per verificare la presenza di ruggine. La stessa analisi può richiedere fino a un mese. 

Oltre ai musei e gli ambienti di conservazione, il sensore potrà trovare diverse applicazioni industriali dove è essenziale il controllo della corrosione. Tali dispositivi potrebbero essere applicati in altri contesti in cui la corrosione ha una sua importanza come, ad esempio, alcune parti di carrozzerie e nelle navi. I ricercatori del progetto stanno attualmente testando il dispositivo grazie alla collaborazione con due case automobilistiche e con la Marina francese. 

Ulteriori informazioni sul progetto: www.musecorr.eu

Fonte: Heritage Portal 

 

Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:32

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