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Venerdì, 13 Luglio 2012 09:26

Master UNESCO in Tecnologie Open Source per i Beni Culturali

Redazione Archeomatica

L’Istituto di Formazione e Ricerca della Federazione Italiana Club e Centri UNESCO e il Centro di GeoTecnologie (CGT) dell’Università degli Studi di Siena hanno istituito il primo Master UNESCO in Tecnologie Open Source per i Beni Culturali (Open Téchne).

Il Master è tenuto da professionisti del settore e ha l’obiettivo di formare figure professionali in grado di utilizzare innovative tecnologie open source nell’indagine e nella valorizzazione dei Beni Culturali. 

Si riporta qui di seguito il comunicato stampa.

 

Il patrimonio culturale è il fulcro dell’identità di un territorio, ne costituisce la memoria storica. Tutti i beni culturali, archeologici e storico-artistici, sono le più importanti tracce del nostro passato e ci raccontano di un mondo che non c’è più, ma dal quale proveniamo.

Per questo il nostro compito è di conoscere quelle tracce, conservarle, divulgarle e ricostruirle. Ciò è vero soprattutto in un momento di profonda trasformazione di valori e di crisi di identità quale quello che stiamo attraversando.

Le moderne tecnologie digitali sono lo strumento indispensabile per raggiungere questi obiettivi, costituiscono il valore aggiunto di qualsiasi progetto culturale.

Nell’ottica della condivisione e divulgazione della conoscenza e delle informazioni, le tecnologie open source rappresentano gli strumenti più innovativi, in quanto nati e sviluppati proprio da una cultura di collaborazione ed interscambio di know-how.

Una delle ultime previsioni della società di analisi Gartner dedicata a questo mercato ha indicato che, nel 2016, il 99% delle principali aziende utilizzerà almeno un software open source. Secondo una ricerca pubblicata nel giugno 2012 dalla società di analisi software Coverity, i software open source hanno anche meno difetti dei software con codice proprietario. Usiamo software open source se navighiamo il web con Firefox o Chrome, quando navighiamo su Facebook, su Twitter, su Google, su Wikipedia, quando utilizziamo Android sul nostro smartphone, quando utilizziamo i box multimediali per vedere la TV connessa ad Internet.

Usare l’Open Source è una scelta al passo con i tempi, è una scelta intelligente e coraggiosa, è una scelta economicamente redditizia… e non costa nulla.

 

Master OPEN TÉCHNE in Tecnologie Open Source per i Beni Culturali 

In un settore professionale difficile e competitivo come quello culturale, le soluzioni tecnologiche moderne sono in grado di creare nuovi orizzonti professionali, quando applicate in modo intelligente ad un patrimonio archeologico e storico-artistico ricco come il nostro.

Le tecnologie open source sono gli strumenti ideali che, senza alcun investimento economico iniziale, consentono al professionista di giungere in tempi brevi a livelli qualitativi elevati. Per questo i  docenti sono innanzitutto professionisti, scelti per la loro pluriennale esperienza e per l’elevato standard raggiunto nel proprio settore di competenza.

Il Master è realizzato grazie alla collaborazione con il Centro di GeoTecnologie dell’Università degli Studi di Siena e la Fondazione Masaccio. Partner del progetto il Virtual Heritage Lab CNR-ITABC, Arc-Team, adArte e l'Accademia Valdarnese del Poggio di Montevarchi. 

Per maggiori informazioni contattare il Coordinatore del Master: Dr. Giulio Bigliardi, Tel. 0559119445, E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Fonte: Giulio Bigliardi (www.istitutoficlu.org)

Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:32

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