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Mercoledì, 31 Ottobre 2012 14:58

La tecnologia di Topcon premiata a Pompei

Redazione Archeomatica

Pompei Topcon low 2La Topcon Positioning Systems (TPS) e il suo presidente e CEO, Ray O’Connor, sono stati premiati pochi giorni fa dal Comune di Pompei e da quattro università Italiane per il supporto alle attività di conservazione e restauro del sito archeologico di Pompei. Nella foto da sinistra: Ray O’Connor, Presidente di Topcon, Claudio D’Alessio, Sindaco di Pompei ed il Professor Carmine Gambardella, Preside della Facoltà di Architettura, Seconda Università di Napoli.

La Pompei antica, una delle maggiori attrazioni turistiche nazionali con 25.000 visitatori al giorno, secondo un rapporto ufficiale, sta letteralmente “cadendo a pezzi” in conseguenza del record di precipitazioni piovose dello scorso anno. Il Governo Italiano, attraverso l'Università  di Napoli e il Comune di Pompei, ha assegnato 120 milioni di Euro per la salvaguardia della città vecchia.

 

Coinvolta nel progetto anche l'UNESCO, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura, che ha proclamato il sito di Pompei, Patrimonio dell'Umanità. La GEOTOP, filiale Italiana di Topcon – e il suo presidente e CEO, Ivan Di Federico, lavoreranno direttamente con i funzionari governativi e le quattro università (sotto il consorzio denominato Benecon).

Prima dell'avvio dei lavori di restauro, devono essere eseguite attività  di rilievo del sito per raccogliere informazioni dettagliate sul terreno ed i movimenti dei manufatti. Ed è qui che entra in gioco TPS.

Topcon si è aggiudicata la gara per la fornitura di strumentazione di precisione hardware e software, per rilievi topografici e GIS, che verrà utilizzata per il progetto. Il coinvolgimento personale di O’Connor’s nel progetto, è stato premiato con l'annuncio della consegna delle “chiavi” della Città di Pompei, così come il ricevimento del Master honoris causa in architettura dall'Università di Napoli.

O’Connor ha detto, “È veramente un grande onore ricevere questo riconoscimento da parte del sindaco di Pompei e dalla prestigiosa Università di Napoli. Ciò nondimeno, è un onore ancora più grande esser parte di un'incredibile impresa collettiva, come quella di lavorare insieme per preservare uno dei siti archeologici più straordinari ed importanti del mondo.
“È gratificante sapere che l'odierna tecnologia viene utilizzata per conservare il passato, così che le future generazioni possano osservare e conoscere uno degli eventi più importanti e straordinari del mondo.”

Di Federico ha detto “Il sito archeologico diventerà un ‘laboratorio di innovazione.’” Ha poi aggiunto che il primo obiettivo del progetto sarà la “creazione di un sistema di 3D mapping . Le squadre di topografi ricreeranno il sito in forma virtuale con grande precisione, combinando immagini ad elevata risoluzione con nuvole di punti da scansioni laser, per consentire precise misurazioni delle distanze tra ciascun punto, creando così la città antica in3D realistico.”
Questa tecnologia basata sulla realtà virtuale, ha aggiunto, “consentirà ai visitatori di osservare se stessi nell'ambientazione originale, come se fossero cittadini Romani di Pompei prima della devastante esplosione del vulcano.”

Inoltre, Benecon "disporrà  di una banca dati culturale, che combina informazioni di base – storiche, naturali e chimiche – da aggiungere alla ricchezza di informazioni attualmente esistente sulla città e la sua storia.”

Come primo sito archeologico al mondo ad utilizzare la tecnologia con queste modalità, Di Federico ha detto, “Questo progetto sarà una priorità assoluta per Topcon e conterà sulla collaborazione dei reparti tecnici di Topcon Livermore in California, d'Europa e del Giappone.”

Il contratto triennale siglato da Topcon, è con Benecon, Società Consortile, Centro Regionale di Competenze per i Beni Culturali Ecologia Economia, una combinazione di quattro università – Seconda Università di Napoli, Università Federico II, Università di Salerno ed Università del Sannio.

Le apparecchiature Topcon utilizzate all'interno del sito comprendono il sistema di mobile mapping IP-S2, la stazione totale IS imaging station, il ricevitore per stazioni permanenti NET-G3A, ricevitori GNSS GR-5, controller da campagna Tesla, laser scanner GLS-1500, antenne e software. Il contratto prevede inoltre supporto ed assistenza tecnica da parte di personale aziendale altamente qualificato.

 

(Fonte: Topcon Positioning Systems)

 

LEGGI LA NOTIZIA: Pompei 3D, Topcon firma un accordo con Benecon

 

Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:33

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