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Venerdì, 30 Marzo 2012 12:17

Dall'Archivio Vaticano allo smartphone

"Lux in Arcana - L'Archivio Segreto Vaticano si rivela"  questo è il titolo dell'esposizione inaugurata il 1 marzo a Roma e che rimarrà aperta fino al 9 settembre, che espone documenti cifrati quali lettere, manoscritti, codici e antiche pergamene dall’VIII secolo d. C. al XX secolo, scelti fra i tanti che l’Archivio Segreto Vaticano conserva da secoli. 

La mostra è organizzata in occasione del IV Centenario dalla Fondazione dell'Archivio Segreto Vaticano e vuole raccontare l'organizzazione dell'Archivio dei Papi ma è considerato un vero e proprio evento in quanto permette di conoscere ben cento documenti della Città del Vaticano mai svelati prima al pubblico e ora ospitati nelle sale dei Musei Capitolini di Roma.
L'archivio Segreto Vaticano è patrimonio culturale dell'umanità e ha una rilevanza per la storia di Roma. Per questo motivo la mostra è stata realizzata in collaborazione con Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro storico - Soprintendenza ai Beni Culturali di Roma e Zètema Progetto Cultura.

Accenture è partner tecnologico ufficiale di Lux in Arcana e in occasione della mostra ha sviluppato un'applicazione mobile gratuita che permette ai visitatori l'utilizzo di contenuti multimediali interattivi di approfondimento all'esposizione. 
L'applicazione permette così di arricchire l'esperienza degli utenti, fornendo approfondimenti direttamente sugli smartphone o i tablet, sia per Apple che per Android. 
Tramite l'applicazione, ad esempio, è possibile conoscere le informazioni tecniche o le curiosità dei documenti esposti attraverso foto, immagini con diversi contenuti multimediali. E' inoltre possibile organizzare i documenti per ordine alfabetico o cronologico, per tipologia di documento (lettera, concordato, documento papale, ecc.) e per ordine espositivo nelle sale dei Musei Capitolini. E' inoltre disponibile un' audioguida di accompagnamento alla visita.

L'applicazione contiene, inoltre, soluzioni di realtà aumentata per tre siti storici di Roma collegati ai documenti in mostra. Quando un utente si trova in un luogo segnalato sulla mappa GPS, può attivare la realtà aumentata sul proprio dispositivo mobile riuscendo a visualizzare i contenuti multimediali di approfondimento.
Ad esempio, passando per Campo de’ Fiori, la mappa GPS segnala la statua di Giordano Bruno: inquadrandola con lo smartphone o il tablet, sarà possibile vedere il rogo che il 17 febbraio 1600 portò alla morte del famoso filosofo. 
La app è disponibile sia in italiano che in inglese, ed è compatibile con tutti i device mobile. Può essere scaricata gratuitamente da Apple Store e da Google Play.

Fonte: Accenture
Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:32

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