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Lunedì, 28 Maggio 2012 14:16

Conservare i siti storici sulla Luna

La NASA e la X Prize Foundation di Playa Vista, in California, hanno recentemente annunciato che il Google Lunar X Prize sta riconoscendo le linee guida stabilite dalla Nasa per proteggere i siti storici lunari testimonianza dell'attività scientifica sulla luna per il futuro.  La fondazione prenderà in considerazione le linee guida in quanto la mobilità lunare sarà influenzata dai progetti presentati da 26 squadre in lizza per essere il primo soggetto finanziato privatamente per visitare la luna.
L'agenzia spaziale americana è consapevole che nell'immediato futuro il traffico lunare aumenterà e di conseguenza la luna verrà visitata da mezzi esplorativi di diverse nazioni e di privati. Per questo le linee guida consentiranno di conservare i luoghi che ospitarono le prime missioni umane, divenute storiche, e di evitare che nuovi atterraggi influenzino le attività scientifiche in corso d'opera.  

Tra le raccomandazioni si trovano: lander e rover delle missioni Apollo, siti di atterraggio delle missioni automatiche, apparati scientifici e altri strumenti utilizzati nelle diverse missioni nonché tutti gli indicatori della presenza umana o robotica sulla Luna, impronte comprese.
Le direttive sono state sviluppate usando dati già disponibili ed analisi dei campioni del lander automatico Surveyor 3, che venne interessato dall'allunaggio di Apollo 12 avvenuto nelle vicinanze. 
Da oggi quindi il concetto di "bene storico" si amplia sia da un punto di vista concettuale che da un punto di vista geografico. Per la prima volta, infatti, si indica come di interesse storico un bene presente aldilà del nostro pianeta, ma che è comunque testimonianza storica della ricerca scientifica dell'uomo.
Queste direttive non sono vincolanti né per le missioni statunitensi né per quelle di altri paesi, ma è chiaro che la NASA si augura che esse vengano prese in considerazione in modo tale da poter conservare nel futuro i siti lunari storici e la memoria delle attività scientifiche svolte sulla Luna.
Il Google Lunar X Prize consiste in una somma di 30 milioni di dollari. Il primo classificato avrà una squadra che costruirà un rover che atterrerà sulla luna, esplorerà almeno un terzo di miglio e restituirà ad alta definizione video e immagini sulla Terra.
Premi supplementari saranno assegnati per fotografare il patrimonio lunare, Apollo o i veicoli Surveyot.

Il documento contenente le linee guida è consultabile a questo indirizzo.  


Fonte: NASA

Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:32

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