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Lunedì, 11 Febbraio 2013 10:20

Concorso internazionale di design inclusivo per la fruizione del patrimonio culturale

Redazione Archeomatica

design contest logoL’Università degli Studi di Ferrara (Dipartimento di Architettura), in collaborazione con Restauro - Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali - e DFA Italia, indice un concorso internazionale di design inclusivo per la fruizione del patrimonio culturale CHIDEC. I progetti, realizzati o non realizzati, dovranno essere concepiti per allargare la base di utenza, eliminando barriere e limiti di accesso al patrimonio culturale, attraverso una concezione innovativa o migliorativa dell’ambiente, degli strumenti e della comunicazione che rendano fruibile il patrimonio stesso. Sono ammessi al concorso progetti relativi all’ Environment Design, Visual Design, Interaction Design. Il concorso verrà lanciato a Restauro 2013, la consegna dei premi e dei riconoscimenti ai progetti selezionati avverrà nel 2014.

Il patrimonio culturale comprende la parte più significativa del prodotto dell’attività umana: manufatti, opere d'arte, libri, documenti, giornali e riviste, musica, cinema. L'ambiente costruito, i siti archeologici e il sistema di sensi e significati dell’ambiente che ci circonda. La lingua, la gastronomia, i vini, i valori sociali, l’architettura, il paesaggio, il design, sono tutti parte del patrimonio culturale.

>Perché è importante conservare, valorizzare e divulgare il patrimonio culturale?

Il patrimonio culturale costituisce la memoria della storia umana. Conservare, ricordare e condividere la cultura ci rende consapevoli del suo valore e ci mette in condizione di essere capiti e di capire culture diverse.

>Che cos’è l’inclusive design, o design for all?

Design for All significa il progetto di ambienti, attrezzature e servizi fruibili - in condizione di autonomia - da parte di persone con esigenze e abilità diversificate. Operativamente, questo obiettivo si realizza attraverso soluzioni progettuali che siano prontamente utilizzabili dalla maggior parte degli utenti senza dover apportare alcuna modifica o, in subordine, che siano facilmente adattabili, in funzione delle abilità fisiche, sensoriali o cognitive dei diversi profili d'utenza, tramite la modifica dell'interfaccia con l'utente. Tale modifica può ottenersi, nelle forme più semplici, mediante la variabilità dell'assetto o l'integrazione di elementi accessori. (definizione adottata dalla Commissione Europea - DG Impiego e Affari Sociali - su proposta dell'EIDD per la Giornata Europea delle Persone Disabili, 3 dicembre 2001).

Obiettivo del concorso

Questo concorso si propone di premiare e di segnalare i progetti, realizzati o non realizzati, concepiti per allargare la base di utenza, eliminando barriere e limiti di accesso al patrimonio culturale, attraverso un design innovativo capace di rendere accessibile il patrimonio stesso.

Per design inclusivo per la fruizione del patrimonio culturale si intende il progetto di un sistema di forme, manufatti e di supporti informativi capace di permettere, agevolare, migliorare, semplificare, amplificare l’esperienza di fruizione di un evento o di un bene culturale. Non saranno presi in considerazione progetti generici o che non siano rivolti alla fruizione di un bene culturale.

Categorie di progetto

Sono ammessi al presente concorso i progetti relativi alle seguenti categorie: a) Environment Design b) Visual Design c) Interaction Design

Environment Design:

Sono ammessi al concorso i progetti relativi a spazi od ambienti destinati a contenere, ospitare od esibire contenuti culturali, concepiti nel loro complesso e nel dettaglio in modo da aumentarne il livello di accessibilità ed ampliarne la base di utenza.

Visual Design: 

Sono ammessi al concorso i progetti relativi all’immagine coordinata, alla comunicazione visiva, alla divulgazione di eventi o contenuti culturali, concepiti nel loro complesso, nel dettaglio e nella configurazione dei supporti in modo da aumentarne il livello di accessibilità ed ampliarne la base di utenza.

Interaction Design:

Sono ammessi al concorso i progetti relativi a dispositivi di interfaccia fisici, digitali od ibridi, che, attraverso forme di interazione con la persona umana ne aumentino le possibilità di accesso al patrimonio culturale includendo nell’esperienza di interazione un’utenza più ampia possibile.

 

Cultural Heritage Inclusive Design Contest (CHIDEC)

Concorso internazionale di design inclusivo per la fruizione del patrimonio culturale.

Ente banditore: Università degli Studi di Ferrara, Dipartimento di Architettura, in collaborazione con Restauro, Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali e DFA Italia

Responsabili scientifici: Prof Giuseppe Mincolelli, Prof. Marcello Balzani (Partner: LEM, Teknehub, Material Design, Arcdes, LaboRA)

 

Per informazioni:

Dipartimento di Architettura Università degli Studi di Ferrara

Via Quartieri 8 – 44121 Ferrara

Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.chidec.net

 

Fonte: Salone del Restauro www.salonedelrestauro.com

 

Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:33

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