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Domenica, 09 Ottobre 2011 20:45

Biotecnologie per i beni culturali

 
Si chiama Micro4Art ed é il nuovo sistema biotecnologico della Micro4you S.r.l., nuovo spin-off dell'Università di Milano. L'uso di microrganismi per il trattamento di opere d'arte e monumenti non é nuovo nell'ambito del restauro.


 Il sistema Micro4Art utilizza microrganismi per la rimozioni di patine di degrado presenti sulla superficie di materiali lapidei di diversa natura geologica. Tali croste sono il risultato del continuo attacco degli agenti atmosferici e degli inquinanti che causano il degrado del materiale lapideo.
Sono generalmente costituite da sali inorganici quali solfati, nitrati nonché particelle carboniose e possono essere rimosse tramite questo innovativo sistema di bipolitura basato sull'utilizzo di batteri solfatoriduttori.
E' già stato sperimentato su edifici di interesse storico-artistico come il Castello del Buonconsiglio di Trento, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano, il Duomo di Milano, la Cattedrale di Matera nonché la Pietà Rondanini di Michelangelo, rivelandosi un sistema altamente selettivo, rispettoso del materiale originale, facile e veloce da utilizzare ma anche non pericoloso per chi lo utilizza.
Attualmente il sistema é brevettato e si spera di ampliarne la produzione ad un livello industriale. Micro4you sviluppa formulati microbici non solo nel settore del restauro dei beni culturali ma anche nel settore agro-alimentare. A tal proposito il prodotto MicroforBee é un sistema microbico capace di proteggere le api da patologie batteriche agendo sulle loro difese immunitarie.

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Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:32
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