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Lunedì, 10 Dicembre 2012 09:11

Annunciata la XX edizione di Restauro a Ferrara

Redazione Archeomatica

logo salone ferraraGiunge alla ventesima edizione il Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali, in programma a Ferrara dal 20 al 23 marzo 2013. Rinnovato già dalla passata edizione nell’immagine, nei contenuti e nell’approccio metodologico e operativo RESTAURO si prepara a confermarsi l’appuntamento internazionale più importante per gli esperti, i ricercatori e gli studiosi del settore.

L’offerta sarà caratterizzata come sempre da quattro giorni di stimolanti eventi, incontri e dibattiti tesi a creare una piattaforma di dialogo e di aggiornamento sui temi di più grande attualità che ruotano attorno alla conservazione del patrimonio storico-artistico, architettonico e paessagistico, vero fulcro di interesse della manifestazione.


La scorsa edizione il Salone , con i suoi 250 espositori, 49 convegni di carattere nazionale e internazionale e 107 seminari-workshop ha richiamato un pubblico altamente specializzato e motivato.

Tema principale dell’edizione 2013 saranno infatti le problematiche legate al sisma che il 20 e il 29 maggio 2012 ha duramente colpito molte tra le provincie di Emilia, Lombardia e Veneto. Attraverso l’illustrazione delle operazioni messe in atto nell’immediato post-terremoto e l’interpretazione delle criticità rilevate dal patrimonio storico si valuteranno le strategie da porre in essere per il restauro.

Una riflessione rigorosa sulla gestione di tali fasi di restauro si renderà necessaria al fine di giungere alla definizione di modelli di intervento a cui ricorrere in fase di restauro e riqualificazione dei centri storici e del patrimonio architettonico.

Restauro inoltre dedicherà ampio spazio ai luoghi della cultura che, una volta recuperati, diventano mete privilegiate di un turismo di eccellenza (non soltanto luoghi d’arte italiani ma anche importanti restauri all’estero) e sinonimo di un nuovo concetto di arte e territorialità.

Si riconfermano come ogni anno gli appuntamenti di Ferrara Aperta per Restauro, realizzati da Ferrara Fiere e dai luoghi di cultura della città di Ferrara, ovvero i musei, le pinacoteche, le dimore storiche, che in collaborazione con il Comune di Ferrara, la Direzione della Soprintendenza Regionale dell'Emilia Romagna e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali rimarranno aperti gratuitamente al pubblico durante tutto il fine settimana, alcuni anche in orario serale, per permettere ai visitatori e ai cittadini di Ferrara di ammirare i luoghi storici e i monumenti della città. Il programma è completato dall’evento Studi Aperti con l’apertuta al pubblico degli studi di architettura.

 

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In attesa della XX edizione del Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali Martedì 18 dicembre 2012 alle ore 10.00 presso il Palazzo Tassoni Estense, sede della Facoltà di Architettura in via della Ghiara 36 a Ferrara, si terrà il Convegno "Dov’era, ma non com’era - Il restauro e il recupero del patrimonio edilizio di valore storico-architettonico: strategie per una ricostruzione consapevole". 

Il convegno, realizzato in collaborazione con la Piattaforma Costruzioni Rete Alta Tecnologia Emilia-Romagna, la Direzione Regionale Ministero Beni e Attività Culturali e l'Università di Ferrara - Facoltà di Architettura, sarà occasione per presentare in anteprima alcunetematiche che saranno affrontate  nella XX edizione della Fiera, in programma dal 20 al 23 marzo 2013 presso il quartiere fieristico di Ferrara.

I recenti eventi sismici che hanno scosso l’Emilia hanno profondamente colpito il suo patrimonio storico-monumentale. Superata la prima fase di emergenza, occorre ora pensare alla ricostruzione sia delle emergenze architettoniche, sia dei tessuti storici edilizi. E’ facile registrare come il dibattito si stia pericolosamente radicalizzando su due posizioni estreme: la ricostruzione mimetica del patrimonio perduto, ovvero il tanto invocato dov’era e com’era e, dall’altra, la sostituzione integrale con architettura contemporanea. Laquerelle non è certo nuova in quanto si è sempre riproposta all’indomani di tragedie simili. Occorre, invece, prendere atto che il tema è squisitamente di restauro architettonico - vale a dire di un particolare modo di fare architettura con finalità conservative - sia che si tratti di reintegrare parti perdute di un monumento significativo per la comunità, sia che si tratti di ricostruire parte dei tessuti urbani.

Moderatore

Carlo Amadori - capo progetto Restauro.

Interverranno, tra gli altri

Arch. Carla Di Francesco - Direttore Regionale BB.CC. Emilia-Romagna.

Prof. Marcello Balzani - Responsabile Scientifico del TekneHub, Tecnopolo dell’Università degli Studi di Ferrara, Piattaforma Costruzioni Rete Alta Tecnologia Emilia-Romagna. 

Prof. Riccardo Dalla Negra - Professore Ordinario di Restauro Architettonico, Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara.

Al termine aperitivo a buffet

 

www.salonedelrestauro.com

 

Fonte: Segreteria organizzativa Salone dell'Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali

 

Ultima modifica il Giovedì, 12 Febbraio 2015 17:33

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