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E' possibile leggere online Archeomatica 1-2018 - Tecnologie per i Beni Culturali, un numero dedicato ai servizi satellitari per il monitoraggio dei beni culturali. Un patrimonio inestimabile molto spesso a rischio a causa di fattori atmosferici, antropici e ambientali nonché dell'incuria dell'uomo. Una chiave per il monitoraggio sono i servizi satellitari: economicamente sostenibili, i dati provenienti dal Telerilevamento, se integrati e resi interoperabili con altri sistemi del nostro Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sono in grado di fornire risposte rapide alle esigenze di chi si occupa di monitoraggio, salvaguardia, manutenzione e valorizzazione dei Beni Culturali. Questo è lo scopo di ArTeK (Satellite enabled Services for Preservation and Valorisation of Cultural Heritage) un progetto sviluppato nell’ambito del programma “Business Applications” dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), cofinanziato e supportato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), la cui entrata in servizio a regime è prevista alla fine del 2018.

Pubblicato in Documentazione

Nelle due giornate di lavori (27 e 28 febbraio) si è svolta la prima revisione del progetto ArTeK - Satellite enabled Services for preservation and valorisation of cultural heritage, presso l’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (ISCR), partner del proegtto. 

Pubblicato in ICT beni culturali
Martedì, 15 Novembre 2016 16:34

Archeomatica 3 2016

 

Archeomatica 3 2016copertina287x405   
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Online il Numero 3 2016 di Archeomatica - Tecnologie per i Beni Culturali. L'editoriale del Direttore dal titolo "Non solo 3D", che introduce il numero, è dedicato al recente Forum dell'Innovazione TECHNOLOGY for ALL, conclusosi il 6 ottobre 2016. Le tecnologie mostrate durante la manifestazione non sono solamente finalizzate alla realizzazione del 3D puro e semplice, ma vanno oltre dando spunti di riflessione sulle possibili utilizzazioni.
Il primo articolo affronta il tema dell'utilizzazione delle Bing Map con una applicazione nell'area archeologica di Ostia Antica nei pressi di Roma. Seguono tre articoli nel tema di Musei e Fruizione con approfondimenti sul Web Marketing Culturale nel Museo Salinas, il MuDEF un Museo delle Fortezze multimediale in Lunigiana e un intervento di Orpheo sul nuovo Tablet Nova, un mini tablet specifico per siti culturali e Musei.

Nella Guest Paper ospitiamo un articolo che ci perviene da uno studioso del Dipartimento di Conservazione dell'Università del Fayum in Egitto e riguarda lo studio degli effetti della microstruttura e composizione chimica sulle proprietà meccaniche nonché sull'analisi dei processi di corrosione di alcuni reperti archeologici metallici provenienti dallo Yemen.

Nelle Schede Tecniche ospitiamo tre applicazioni relative rispettivamente alle nuove tecnologie per il Microclima di Musei e Archivi redatto in collaborazione con la soc. Testo, un approfondimento sul recupero e valorizzazione di patrimoni documentali con accurati processi di digitalizzazione della soc. Space e in ultimo un intervento di Cultour Active sulle nuove modalità, tecnologie e linguaggi per la fruizione del patrimonio culturale.

 

Prosegue anche in questo numero la serie di articoli dedicati ai Laboratori di ricerca del CNR, a cura di Luca Papi: in questo numero si presenta la ricerca dell'iMati-CNR per la rappresentazione, l'analisi e la documentazione di Modelli digitali 3d e le sue applicazioni ai Beni culturali.

Buona lettura dalla Redazione!

 

In questo numero:
EDITORIALE
Non solo 3D, di Renzo Carlucci

DOCUMENTAZIONE
Il contributo di Bing Maps per lo studio della città di Ostia Antica 
di Davide Mastroianni

MUSEI E FRUIZIONE
Il Museo Salinas, paradosso del Web Marketing Culturale La comunicazione archeologica ai tempi dei social media, a museo chiuso
di Elisa Bonacini

A Sarzana nasce il MUdeF. Un viaggio immersivo lungo la storia e l’evoluzione delle forti cazioni della Lunigiana
di Raffaele Maurici e Ugo Galassi

Il tablet NOVA per la fruizione e l’accessibilità museale
di Riccardo Lozzi

GUEST PAPER
Analytical and Practical study of some Lighting Artifacts from Yemen
by MohaMed M. Megahed

LABORATORI
Shape and Semantics Modelling: la ricerca dell'iMati-CNR per la rappresentazione, l'analisi e la documentazione di Modelli digitali 3d e le sue applicazioni ai Beni Culturali
di Bianca Falcidieno, Franca Giannini, Michela Spagnuolo, Marco Attene, Silvia Biasotti, Chiara Catalano, Monica De Martino, Marina Monti, Michela Mortara e Corrado Pizzi

SCHEDA TECNICA
Il microclima di musei e archivi Nuove tecnologie per il monitoraggio
a cura della Redazione

Recuperare e valorizzare patrimoni documentali con accurati processi di digitalizzazione
a cura di Space spa

Cultour Active Nuovi modi, nuove tecnologie, nuovi linguaggi
a cura di Cultour Active 

RUBRICHE: AGORÀ, AZIENDE E PRODOTTI, EVENTI

È possibile abbonarsi alla rivista in formato cartaceo e digitale su www.geo4all.it

 

Le date previste per la Pubblicazione di questo numero sono:

On-line per consultazione: 15 Novembre 2016

PDF per abbonati digitali: 22 Novembre 2016

Articoli Open Access per autori: 30 Novembre 2016 

Distribuzione cartacea: a partire dal 30 Novembre 2016

I singoli articoli saranno presto disponibili per gli autori in Open Access QUI

 

 

Pubblicato in Rivista Archeomatica

Tempo fa nacque a Roma una interessante “colonna” tecnologica eretta per il Monitoraggio Geomatico dei Monumenti voluto dal Comune di Roma per il controllo di staticità durante i lavori di costruzione della Metropolitana Linea C.

Pubblicato in Editoriali
Lunedì, 18 Luglio 2016 09:32

Archeomatica 2 2016

 

archeomatica 2 2016 web   
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Online il Numero 2 2016 di Archeomatica - Tecnologie per i Beni Culturali. L'editoriale del Direttore dal titolo "Servirà un terzo protocollo dell'Aja", che introduce il numero, è dedicato al recente accordo firmato da due agenzie delle Nazioni Unite per la protezione del patrimonio culturale da danni naturali, conflitti e attacchi terroristici del patrimonio culturale mediante l'impiego delle più recenti tecnologie geospaziali. Le immagini satellitari aiutano il monitoraggio e la documentazione preventiva del patrimonio culturale dell'umanità.
Segue una riflessione sul 3D in archeologia, sui nuovi strumenti di acquisizione digitale sempre più diffusi nell'attività di documentazione e ricerca archeologica.  
L’articolo successivo affronta il tema sempre più attuale del crowdfunding per la cultura: illustra la campagna “Save the Soul of Savoca” realizzata per finanziare il restauro di un ciclo di dipinti settecenteschi nel piccolo borgo di Savoca in provincia di Messina. L'iniziativa si propone come un modello per la salvaguardia del vasto patrimonio culturale italiano distribuito su numerose piccole realtà locali.
Volare sui cieli di Ascoli Piceno, il suo territorio e il suo patrimonio è quello che viene raccontato nell'articolo che descrive "Piceno360” il tour virtuale realizzato con tre panoramiche sferiche terrestri e una aerea per ciascun comune della Provincia di Ascoli Piceno. Un totale di 99 panoramiche terrestri e 33 aeree. Il tutto è stato ottenuto percorrendo più di 4.000 chilometri e volando su un ultraleggero per otto ore con una sfera di sei macchine fotografiche sincronizzate per scattare foto a 360°.
Si prosegue con lo studio degli strumenti musicali antichi e dei loro materiali, del Laboratorio Arvedi di Diagnostica non Invasiva di Cremona dell'Università di Pavia, ospitato all’interno del Museo del Violino, dove il sapere scientifico si incontra con la tradizione artigianale della liuteria. Il Laboratorio svolge la sua attività principalmente nella caratterizzazione dei materiali impiegati nella realizzazione degli strumenti musicali e nella documentazione tridimensionale per offrire al liutaio di oggi informazioni e spunti di riflessione. La copertina è dedicata a queste attività di studio, diagnostica e caratterizzazione, in particolare alla scansione 3D del violino "Hellier" di Antonio Stradivari.

Prosegue anche in questo numero la serie di articoli dedicati ai Laboratori di ricerca del CNR, a cura di Luca Papi: in questo numero l'ICVBC - Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali presenta le proprie tecnologie e i progetti la conservazione dei beni culturali. L'istituto collabora da più di 40 anni con diversi istituti di ricerca, università ed enti pubblici e privati nazionali ed internazionali preposti alla tutela e conservazione del patrimonio distinguendosi per un approccio multidisciplinare alla conservazione. L'ICVBC ha sviluppato nel tempo due linee di ricerca: lo sviluppo di sistemi e metodologie per la diagnosi e la conservazione, e per la valorizzazione integrata e la fruizione sostenibile del patrimonio culturale materiale e immateriale.
Tecniche di imaging, mapping, di spettroscopia Raman, di spettroscopia nelle regioni UV-Vis-IR, e di metodi di indagine non-distruttivi ottici ed elettromagnetici si integrano con le tecniche diagnostiche tradizionali non-distruttive e portatili (FORS, colorimetria, FT-IR e Raman, ultra close-range photogrammetry, termografia IR, XRF) e micro-distruttive di laboratorio (XRD, cromatografia ionica, cromatografia interfacciata a spettrometria di massa, FT-IR da banco con tecniche ATR e microscopio). ICVBCmobile è il laboratorio mobile che permette di intervenire durante campagne diagnostiche in situ, monitoraggi dello stato di conservazione e di trattamenti applicati, rilievo 3D per l'interpretazione dei dati diagnostici o per la documentazione finalizzata alla valorizzazione del bene.

In questo numero di Archeomatica molto spazio ai musei che si innovano. Nella Scheda Tecnica Space Spa presenta soluzioni modulari che possonno essere impiegate nell'allestimento degli spazi culturali e turistici per integrare apparati didascalici tradizionali con i sistemi espositivi immersivi di ultima generazione.
Il nuovo Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria MArRC si è invece dotato di un sistema unico di programmazione multipiattaforma, realizzato da digi.Art: nell'articolo viene presentato il sistema di gestione e diffusione dei contenuti, i sistemi multimediali impiegati nell'allestimento, l'approccio e l'iter perseguito.
Infine, Heritage Srl, startup culturale dedita alla fruzione del patrimonio culturale, presenta il progetto TAP THE ARTWORK (ARTAP), esperienza immersiva fondata sulla tecnologia Beacon per la realizzazione di percorsi di visita museale guidati che integrano una dimensione narrativa e una modalità “immersiva” di esplorazione interattiva delle opere.

Buona lettura dalla Redazione!

 

In questo numero:
EDITORIALE
Il Terzo protocollo, di Renzo Carlucci

DOCUMENTAZIONE
La Terza Dimensione in Archeologia. Il 3D tra comunicazione e metodo scientifico: semplice attributo spaziale o un nuovo modo di analizzare la cultura materiale?
di Stefano Calò

RIVELAZIONI
Crowdfunding per il Patrimonio Culturale nei Centri Storici Minori, La Chiesa di San Michele a Savoca
di Stefania Pasquale e Antonino Cosentino

Piceno360 - Un viaggio virtuale alla scoperta del Piceno
di Stefano Ciocchetti

RESTAURO
Metodi analitici non invasivi per lo studio dei materiali degli strumenti musicali antichi
di Tommaso Rovetta, Alessandra Chiapparini, Piercarlo Dondi, Giusj Valentina Fichera, Claudia Invernizzi, Maurizio Licchelli e Marco Malagodi

LABORATORI
ICVBCmobile: il laboratorio mobile dell’Istituto per la Conservazione e Valorizzazione dei Beni Culturali
Diagnostica, Monitoraggio, Conservazione e Valorizzazione integrata del patrimonio
di Cristiano Riminesi, Emma Cantisani, Claudia Conti, Susanna Bracci, Laura Genovese, Rachele Manganelli Del Fà, Heleni Porfyriou, Barbara Salvadori, Antonio  
Sansonetti, Maria Perla Colombini

SCHEDA TECNICA
Avatar olografico, Multiproiezione Immersiva, Oggetti Narranti e Tavoli Multitouch: soluzioni modulari e replicabili per contesti espositivi e sedi museali
a cura di Space S.p.A

MUSEI E FRUIZIONE
Un sistema unico di programmazione multipiattaforma nel nuovo Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria MArRC
di Carmelo Malacrino, Rosanna Pesce, Giuseppe D'Aquì e Giuseppe Musicò

Tecnologia Beacon e Storytelling per i Musei. Il Progetto Tap the Artwork
di Elisabetta Bruno e Pietro Tosco

 

RUBRICHE: AGORÀ, AZIENDE E PRODOTTI, EVENTI

 

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Pubblicato in Rivista Archeomatica
Giovedì, 05 Maggio 2016 14:08

Archeomatica 1 2016

 

Copertina Archeomatica 1 2016 400   
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Disponibile online gratuitamente il Numero 1 dell'edizione 2016 di Archeomatica - Tecnologie per i Beni Culturali. La copertina di questo numero è dedicata al rilievo mediante tecnica di image based in camera scanner (fotogrammetria 3D) e all’impiego della piattaforma di fruizione QTVR (Quick Time Virtual Reality) per la valorizzazione di superfici pittoriche in ambiente rupestre presentato presentato dall’Università del Salento.

Il numero si apre con l'editoriale del Direttore Renzo Carlucci "Dalla scomposizione della realtà alla memoria digitale preventiva" per promuovere la "memoria digitale preventiva" affinché, partendo dalla presa di coscienza della perdita e distruzione del patrimonio culturale mondiale a causa di catastrofi naturali o di interventi antropici, ci si possa dotare di archivi digitali, accessibili, utili alla conoscenza e conservazione del patrimonio, in modo tale che, almeno la memoria digitale non venga distrutta.

In questo numero trovano spazio tante tecnologie: dalle strumentazioni per la diagnostica e il restauro di opere d’arte alle nuove tecnologie di valorizzazione e conoscenza del patrimonio culturale, comprese le soluzioni multimediali per i musei, fino alla stampa 3D.

L'l’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IBAM CNR) descrive le attività di ricerca che hanno portato alla progettazione del Catania Living Lab, nuovo spazio per permettere al grande pubblico di accedere a contenuti di ricerca. L’iniziativa  è nata dalla volontà di valorizzare il patrimonio culturale mediante la digitalizzazione e lo storytelling emozionale. Il tutto nell'ambito di un progetto dedicato a innovare e reinterpretare la città storica in un ottica di città intelligente, ovvero di “Smart City”.
La sezione "Musei e Fruizione" è dedicata anche al recente riallestimento del Museo Dinamico del Castello dei Vicari, ad opera di Space Spa, dove sono state impiegate diverse tecnologie multimediali per comunicare la storia dell'antico vicariato toscano e delle origine etrusche ed accompagnare e coinvolgere il visitatore mediante la voce dei protagonisti storici.
Prosegue la serie di articoli dedicati ai Laboratori del CNR che si occupano di tecnologie per i beni culturali: in questo numero l'Istituto di Fisica Applicata “Nello Carrara" di Firenze presenta le tecnologie che negli anni ha messo a punto per la diagnostica dei beni culturali e l'archeometria quali la spettroscopia di riflettanza e l'imaging iperspettrale, la microscopia digitale 3D portatile o tecnologie per la pulitura di monumenti ed opere d'arte basate sulla tecnologia laser.
Un articolo illustra una recente applicazione di rilievo laser scanning e prototipazione rapida su un mosaico a tecnica bizantina.
Nella sezione "Rivelazioni" vengono presentati sia i risultati delle indagini conoscitive sul celebre Retablo del Maestro di Castelsardo compiute dall'Università degli Studi di Cagliari, il Centro Ricerche Casaccia di ENEA e la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le Province di Sassari e Nuoro.
Anche l'Annunciazione “ritrovata” a Nunziata di Mascali è stata sottoposta ad alcune indagini diagnostiche che hanno rivelano alcuni particolari insoliti nella rappresentazione tradizionale evangelica. Le analisi sono state effettuate da un team di professionisti composto da Cultural Heritage Science Open Source, il Laboratorio Restauri Calvagna Giovanni e  alcuni ricercatori del Department of Photonics Engineering della Technical University of Denmark.

 

In questo numero:

EDITORIALE
Dalla scomposizione della realtà alla memoria digitale preventiva
di Renzo Carlucci

DOCUMENTAZIONE
Dal rilievo in Camera-scanner alla piattaforma di fruizione QTVR-based stereoscopica. Metodologie integrate per il monitoraggio e la valorizzazione delle superfici pittoriche in ambiente rupestre
di Massimo Limoncelli e Claudio Germinario

MUSEI E FRUIZIONE
Il Catania Living Lab di Cultura e Tecnologia. Quando la ricerca scientifica incontra il grande pubblico
di Daniele Malfitana, Licia Cutroni, Andrea Guardo, Claudia Pantellaro, Giusi Meli e Silvia Iachello

Il Museo Dinamico del Castello dei Vicari, una visita immersiva tra multimedia, narrazioni ed emozioni
di Benedetta Masolini

LABORATORI
L’Istituto di Fisica Applicata “Nello Carrara”. Ricerca, sviluppo e innovazione nell’archeometria e nella conservazione
di Salvatore Siano, Roberto Olmi, Marcello Picollo, Valentina Raimondi e Roberto Pini

RESTAURO
Le tecniche geomatiche a supporto dei Beni Culturali. Digitalizzazione e stampa 3D di un mosaico a tecnica bizantina a scopo documentativo e conservativo
di Riccardo Rivola, Cristina Castagnetti, Eleonora Bertacchini e Francesca Casagrande

RIVELAZIONI
Indagini conoscitive sul retablo di Castelsardo, caposaldo del tardogotico catalano in Sardegna
di M. Carboni, G. Carcangiu, O. Cocco, L. Donati, P. Meloni, P. Moioli, F. Persia, C. Seccaroni, M. Serci, L. Solla, A. Tognacci e P. Usai

L’Annunciazione ritrovata. Nunziata di Mascali, Sicilia
di Antonino Cosentino, Giovanni Calvagna, Giuseppe Calvagna, Carmelo Calvagna, Corinna L. Koch Dandolo e Peter Uhd Jepsen

 

RUBRICHE: AGORÀ, AZIENDE E PRODOTTI, EVENTI

 

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Pubblicato in Rivista Archeomatica
Venerdì, 18 Marzo 2016 15:21

Archeomatica 4 2015

 

Copertina Archeomatica 4 2015 160   
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È online il Numero 4 2015 di Archeomatica - Tecnologie per i Beni Culturali. In copertina un modello da 15 milioni di triangoli della testa di Tutankhamun, dal Museo Egizio del Cairo, pubblicato online in alta risoluzione mediante la nuova piattaforma 3DHOP presentata nell'articolo dell'Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione “A. Faedo” (ISTI) del CNR, primo contributo del numero.

L'Editoriale del Direttore Michele Fasolo  "La strada è la Tecnologia" è una riflessione sulla ricerca applicata e l'innovazione tecnologica che può nascere dal confronto tra le tecnologie antiche e quelle moderne. Queste ultime permettono oggi, come sappiamo, di conservare e valorizzare il patrimonio culturale e allo stesso tempo di capire l'attualità della tecnologia antica, come quella "sottesa alla costruzione di infrastrutture come le strade romane".

Segue la presentazione della digitalizzazione del Museo Archeologico Paolo Orsi di Siracusa, l'unico museo archeologico nel Sud Italia che può essere visitato on-line in un tour a 360° su una piattaforma Google.
Successivamente la presentazione delle tecnologie dell'Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente IREA del CNR e del World Advaced Saving Project per la promozione delle stampanti 3D per lo sviluppo sostenibile, l'autoproduzione e i Beni culturali.
La conservazione dei beni archisitici e librari è approfondita mediante la tecnica della liofilizzazione che permette il recupero di beni cartacei che hanno subito un allagamento grazie al congelamento e successiva applicazione del vuoto spinto.
Infine la presentazione del rilievo del Ninfeo di Villa Mondragone vicino a Frascati e il report dal Secondo Convegno Internazionale di Archeologia Aerea tenutosi a Roma ad inizio febbraio.

 

In questo numero:

EDITORIALE
La strada è la Tecnologia
di Michele Fasolo

DOCUMENTAZIONE
3DHOP Una piattaforma flessibile per la pubblicazione e visualizzazione su web dei risultati di digitalizzazioni 3D
di Marco Potenziani, Marco Callieri, Matteo Dellepiane, Massimiliano Corsini, Federico Ponchio e Roberto Scopigno

MUSEI E FRUIZIONE
Il Museo Paolo Orsi di Siracusa. Un progetto pilota con Google
di ELisa Bonacini e Giuseppina Monterosso

LABORATORI
Le tecnologie di Osservazione della terra e di diagnostica elettromagnetica al servizio dei beni culturali. L'esperienza dell'IREA-CNR
di Francesco Soldovieri, Romeo Bernini, Manuela Bonano, Ilaria Catapano, Gianfranco Fornaro, Maria Consiglia Rasulo, Olga Zeni, Riccardo Lanari

INTERVISTA
World Advanced Saving Project
Intervista al CEO di WASP Massimo Moretti
di Valerio Carlucci

RESTAURO
La liofilizzazione come metodo per il salvataggio di beni cartacei
di Hellen Pittino

UNIVERSITÀ e RICERCA
Tecniche di rilievo integrate per la fruizione virtuale di architetture monumentali complesse. Il caso del Ninfeo di Villa Mondragone
di Saverio D’Auria, Fabrizio De Silla, Roberto Gabrielli e Rodolfo Maria Strollo

L'Archeologia a Volo d'uccello
Un Report dal Secondo Convegno di Archeologia Aerea
di Valerio Carlucci

 

Rubriche: Agorà, Aziende e Prodotti, Eventi

 

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Pubblicato in Rivista Archeomatica

Si terrà a Lima il prossimo 15 ottobre la mostra dedicata alla ricerca italiana targata CNR per la conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio precolombiano in Perù, nell’ambito della missione internazionale ITACA (Italian mission of heritage Conservation and Archaeogeophyics).

Pubblicato in Documentazione

where progettoSi svolgerà a Roma venerdì 29 novembre 2013 presso la Sala dell’ex chiesa di Santa Marta in Piazza del Collegio Romano, 5  il Workshop di presentazione del Progetto WHERE (World HEritage monitoring by Remote sEnsing)

Pubblicato in Eventi

 

sensing the pastLe tecnologie spaziali come strumento per indagare il passato e tutelare il patrimonio culturale: è questo il fulcro della mostra fotografica "Sensing the Past: COSMO-SkyMed and radar technologies for Archaeology", che si terrà a Roma dal 26 agosto al 2 settembre 2013 presso la Galleria Agostiniana(Piazza del Popolo, 12). 

La mostra è curata dall'Università della Basilicata, dagli istitutiIMAA e IBAM del CNR e dall’Agenzia Spaziale Italiana, che vi ha preso parte con il centro CIDOT (Centro Interpretazione Dati di Osservazione della Terra) ubicato presso il Centro di Geodesia Spaziale ASI di Matera. 

Pubblicato in Eventi
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