NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

 


 

bookexplorerUn nuovo sistema di digitalizzazione  permette oggi agli antichi libri e documenti di essere consultati in 3D. Il sistema è stato sviluppato dall'Istituto tedesco Fraunhofer ed è stato presentato al CEBIT, la più grande fiera high-tech, che si svolge ad Hannover in Germania.

Il nuovo processo di digitalizzazione offre la manipolazione in tempo reale delle opere in tre dimensioni. Il lettore, posizionato a pochi metri dallo schermo, deve stringere la mano sollevandola, per azionare i sensori della fotocamera. E' così possibile spostare il libro e sfogliarlo.

logo seretLa SERET ART in TECHNOLOGY S.r.l. partecipa, in qualità di partner tecnologico dell'Azienda Speciale Palaexpo, alla mostra di Tiziano aperta fino al prossimo 16 giugno alla Scuderie del Quirinale proponendo un sistema di controllo accessi automatizzato per l'inaugurazione della Mostra. La partnership con l'azienda speciale Palaexpo è nata dall'esigenza di consentire un rapido riconoscimento dell'invitato eliminando code e attese all'ingresso. 

futouring appFORUM PA propone un catalogo di mobile app realizzate da pubbliche amministrazioni per offrire un servizio pubblico ai propri utenti. Sei sono le app per iPhone/iPad presenti nel Catalogo che sono state sviluppate da Filas nell'ambito del Distretto Tecnologico per i beni e le attività culturali del Lazio (DTC). 

FORUM PA srl è una società specializzata in relazioni pubbliche e comunicazione istituzionale che da 24 anni è punto di riferimento per la discussione sull'innovazione e modernizzazione del sistema pubblico italiano e che gestisce l’Expo di maggio di Roma (la prossima si svolgerà il 28-30 maggio 2013). Il Catalogo delle App della Pubblica Amministrazione istituito da FORUM PA comprende circa 200 applicazioni che si riferiscono a differenti settori (come turismo, informazione, social network, trasparenza, open data, servizi al cittadino, servizi alle imprese, ecc) e che provengono da diverse PPAA. 

logo data mangement paData Management PA Solutions, Play.me e MYmovies.it hanno annunciato alcuni giorni fa di aver concluso un accordo che renderà disponibili agli utenti delle biblioteche che costituiscono ReteINDACO l’intero catalogo musicale del servizio di musica digitale in streaming del Gruppo Buongiorno e le proiezioni MYMOVIESLIVE! e gli streaming MYMOVIESWIDE! del primo sito italiano per numero di visitatori dedicato al cinema.

ReteINDACO è la nuova piattaforma di servizi e contenuti digitali di Data Management PA Solutions che offre, agli utenti delle biblioteche e dei sistemi bibliotecari aderenti, ebook in prestito, da scaricare o leggere in streaming, musica da ascoltare e scaricare, film e proiezioni d'essai, corsi di lingue e lezioni universitarie, video, collezioni digitali di testi antichi e foto, quotidiani e news in tempo reale, siti, portali e  banche dati.

Grazie all’accordo il catalogo di oltre 10 milioni di brani di Play.me, frutto della collaborazione con tutte le più importanti case discografiche ed etichette indipendenti, tra cui Sony Music, Universal Music, Warner Music, EMI Music, potranno essere scaricati legalmente o ascoltati in streaming da tutti gli utenti delle biblioteche aderenti.

“La partnership tra Play.me e Data Management PA Solutions rappresenta l’apertura di un nuovo canale di fruizione della musica digitale, quello degli utenti delle biblioteche italiane - commenta Dino Meoni, Responsabile di Play.me - Abbiamo deciso di credere in questo progetto mettendo a disposizione la nostra esperienza e i nostri servizi. Si parte con una prima fase che prevede il download regolamentato degli MP3, per arrivare a fasi successive, in cui verrà messo a disposizione del pubblico anche lo streaming. Ci auguriamo che si raggiungano i risultati sperati e che lo sforzo compiuto sia di soddisfazione per tutti: utenti, biblioteche, partner dell’iniziativa e case discografiche”.

“La messa a disposizione da parte di Play.me  del catalogo disponibile rende il servizio di MP3 Download di ReteINDACO ricchissimo. Sono rappresentati praticamente tutti i generi musicali, dalla classica al blues, dalla musica per ragazzi alla dance, dal jazz al pop, dal latino-americano all’hip hop. Crediamo che questo contributo – aggiunge Donato Todisco, Direttore Generale di Data Management PA Solutions – porti  un indubbio valore aggiunto al servizio offerto agli utenti  e sia di supporto alla funzione sociale della biblioteca”.

Grazie poi all’accordo in esclusiva fra Data Management PA Solutions e MYmovies.it,  una selezione di film, anteprime cinematografiche e documentari saranno resi disponibili gratuitamente per 365 giorni all’anno, attraverso la piattaforma MYMOVIESLIVE!. 

"Per il nostro DNA, il nostro modo di vedere le cose, le biblioteche sono sempre state un modello da perseguire. È un cerchio che si chiude. Un tempo eravamo noi a considerare il modello di archiviazione delle biblioteche un punto d'arrivo e, dopo tanti anni, quel modello diventa un'offerta culturale ancora più ampia proprio grazie a questa nuova collaborazione tra MYmovies.it e ReteINDACO. Siamo molto orgogliosi di essere protagonisti, per primi, di questo importante progetto" sottolinea Giancarlo Guzzo AD di MYmovies.it

“Per ReteINDACO, l’offerta dei servizi MYMOVIESLIVE! e MYMOVIESWIDE!, oltre ad essere una proposta inedita ed originale, consente alla biblioteca di offrire ai propri utenti i film in modo rinnovato; in particolare con MYMOVIESLIVE!, un vero e proprio cinema d’essai digitale. Con MYMOVIESWIDE! oltre ad essere disponibili film recentissimi, lo streaming si affianca e rinnova le attuali modalità di distribuzione tramite dvd o vhs con un netto miglioramento della qualità del servizio fin qui offerto”  evidenzia Anna Busa Marketing BC di Data Management PA Solutions.

 

ReteINDACO è una novità nello scenario delle piattaforme che offrono digital lending e contenuti digitali perché è una “piattaforma digitale globale” che, oltre a rendere disponibile un’amplissima biblioteca digitale di contenuti gratuiti e a pagamento selezionati dalla rete, accoglie i contributi degli utenti favorendo il crowdsourcing e offre una nuova visibilità ai tanti materiali – risultato di digitalizzazioni o oggetti digitali nativi - che le istituzioni desiderano promuovere e portare a conoscenza di un pubblico più vasto. Accessibile via web e su dispositivi mobili, ReteINDACO è parte integrante del portale dei servizi bibliotecari nel quale i servizi sono resi omogenei ed indipendenti dal tipo di materiale (es. digital lending o prestito cartaceo). L’utente ha un proprio spazio unico e completo, funzioni “social media based”, la possibilità di fruire dei contenuti digitali in tante modalità (streaming, download, pay per view, digital lending, … ). Si muove all’interno del portale, che governa tutta l’offerta di contenuti e servizi, in un “ecosistema liquido” nel quale è possibile una nuova esperienza di lettura, di ricerca, di consultazione. Per le biblioteche e i sistemi bibliotecari, aderire a ReteINDACO significa entrare a far parte di una vera e propria "rete attiva", nella quale esercitare un ruolo propositivo e di consulenza scientifica attraverso il Comitato Scientifico. Costituito dai rappresentanti dei sistemi bibliotecari aderenti alla rete, svolge un ruolo primario nelle fasi d’identificazione, definizione e pubblicazione dei contenuti, anche propri.

 

Fonte: DataMagement PA Solutions

 

logo cafoscariVenezia digitale protipo della città futuro: ricostruire il passato della città sulla laguna e trasformare il suo presente per proiettarlo verso il futuro. Parte da qui il programma congiunto di ricerca del Joint Research Center for Digital Humanities and Future Cities in Venice, il Centro di ricerca avanzata creato dall’Università Ca’ Foscari e dall’EPFL, École Polytechnique Fédérale de Lausanne, inaugurato sabato 23 febbraio presso il Telecom Italia Future Centre.

A siglare  la convenzione che costituisce il Joint Research Center for Digital Humanities and Future Cities in Venice che sarà conosciuto con il nome abbreviato di Digital Humanities Venice (DHV), il Rettore di Ca’ Foscari Carlo Carraro e il Presidente dell’École Polytechnique Fédérale de Lausanne Patrick Aebischer. L’accordo è stato sottoscritto alla presenza del Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca italiana, Francesco Profumo e del Segretario di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione, Mauro dell’Ambrogio. 

CHNT
INTERGEO 2019
/div>

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo