Una delegazione toscana per i beni culturali del Vietnam

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citadel HueQuello vietnamita pare un mercato in espansione con tante opportunità di sviluppo per aziende impegnate nel settore moda, vino, sanità e dei beni culturali. “C'è interesse, ci sono spazi commerciali e reciproci potrebbero essere i vantaggi” ha dichiarato l'assessore alla presidenza della Regione, Vittorio Bugli, che ha guidato nel paese del Sud Est asiatico una delegazione toscana alla quale partecipano Confindustria, ventiquattro aziende vinicole ed altri quindici piccole e medie imprese di vari settori.

"In Vietnam sta crescendo una classe media composta soprattutto da giovani, affascinata da gusto e lifestyle occidentali. Moda, articoli in pelle e agroalimentare sono i settori che ne potrebbero più beneficiare e dove la Toscana potrebbe giocare la sue carte. Dalla fine del 2014, grazie ad un accordo con l'Unione europea, diminuiranno anche i dazi sulle importazioni. La sfida è raggiungere il mercato di massa. Sull'opportunità di realizzare un Desk Toscana in Vietnam - in collaborazione con Ambasciata ed Ice – per dare un punto di assistenza alle piccole e medie imprese sugli aspetti amministrativi, l’assessore Bugli si è confrontato con il Direttore generale del dipartimento delle Relazioni internazionali del Ministero dell'industria e commercio, Ho Quang Trung, che già aveva visitato la Toscana in occasione di una precedente missione organizzata da Toscana Promozione".

L'assessore ha parlato di beni culturali durante un incontro con il dottor Ha, direttore per gli affari esteri del comitato popolare della municipalità di Hanoi, una grande e moderna metropoli che convive con una storia antichissima e millenaria e tremila pagode storiche meritevoli di restauro. “Il restauro conservativo – riferisce l'assessore – potrebbe essere un ponte tra Toscana e Vietnam. Nella nostra regione ci sono istituti di eccellenza, a partire dall'Opificio delle Pietre Dure, ci sono centri di ricerca universitaria avanzati e un settore industriale specializzato nel restauro conservativo”.
L'incontro si è concluso con un doppio impegno: una lista, da parte del Vietnam, di potenziali siti storico-culturali che necessitano di interventi di recupero e indicazioni, da parte della Regione, su competenze e tecnologie toscane sui beni culturali.

 

Fonte: intoscana
Foto: Cittadella di Hue, Vietnam, Wikicommons

 

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