Sperimentazione di Nanotecnologie da ISCR per la facciata di Santa Pudenziana

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Nell’ambito delle attività del Progetto Europeo Nano-cathedral "Nanomaterials for Conservation of European architectural heritage developed by research on characteristic lithotypes" l’ISCR ha avviato una sperimentazione di consolidanti e protettivi nanometrici sulle superfici architettoniche della facciata della chiesa di Santa Pudenziana a Roma, interessate da fenomeni di degrado dovuti all’esposizione agli agenti atmosferici ed all’inquinamento urbano.

La sperimentazione consisterà in un confronto tra consolidanti e protettivi nanometrici testati nell’ambito del progetto Nano-Cathedral* e altri prodotti tecnologicamente avanzati. Si prevede una fase di intervento in situ su materiali lapidei naturali (pietra serena, travertino e marmo) e artificiali (intonaci, stucchi e dipinti murali) e una in laboratorio su provini. Il cantiere di Santa Pudenziana per le cui attività è stato necessario l’allestimento di un ponteggio per una durata prevista di sette mesi sotto la direzione dei lavori di Bruno Mazzone e con il coordinamento per la sicurezza di Rocco D’Urso rappresenta una rara occasione di confronto e studio sulle caratteristiche peculiari della facciata ottocentesca. La fase di sperimentazione sarà guidata da relatori e docenti della Scuola di Alta Formazione dell’ISCR riuniti in gruppo di lavoro in quanto occasione di tesi di laurea delle allieve Michela Bassi e Laura Mangiapelo della SAF-ISCR.

Lo studio sarà svolto in collaborazione con Alessandra Centroni e Morena Costantini della Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma.
*Il progetto Nano-Cathedral è un progetto europeo che ha visto la partecipazione dell’ISCR. È stato finanziato con fondi del Programma europeo Horizon 2020 per la ricerca e l’innovazione (grant agreement 646178).

Nella foto in alto e in homepage la facciata della chiesa di Santa Pudenziana a Roma prima dell’allestimento del ponteggio; nella foto piccola accanto al testo la stessa facciata parzialmente nascosta del ponteggio (foto ©ISCR-MiBAC)

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