Prove su tavola vibrante via DySCO

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Presso il laboratorio ENEA di “Qualificazione Materiali e Componenti”, edificio F65 del Centro Ricerche “Casaccia”, nell’ambito di un programma di sperimentazione sismica innovativa, il 4 e 5 giugno sono state eseguite alcune prove sperimentali su tavola vibrante su un edificio in c.a. costruito secondo le NTC 2008 e dotato del dispositivo brevettato antisimico “pilastrino midollo”.

Nei precedenti test, effettuati nei giorni 7, 8 e 21 maggio u.s., su un edificio in c.a. costruito secondo le NTC 2008, si è superato il limite elastico fino ad evidenziare un conseguente danneggiamento plastico con un quadro fessurativo localizzato, in particolare, in prossimità della base dei pilastri del primo livello, superando anche lo stato limite ultimo previsto dalla vigente normativa, ottenuto con l’aggiunta di nuove masse e sottoponendo la struttura a input sismici ad intensità via via crescente.
Lo scopo di questa ulteriore prova, che ripeterà fedelmente tutte le fasi eseguite con quella precedente, è quella di confrontare il comportamento ed il danneggiamento di quest’ultima struttura rispetto a quella realizzata secondo le NTC 2008 e verificarne l’aumento di resistenza.

La struttura, analogamente al test precedente, verrà monitorata mediante differenti sistemi di acquisizione tradizionali e non, in particolare, verranno monitorati i punti in corrispondenza dei nodi strutturali mediante accelerometri e marcatori utilizzando il sistema agli spostamenti di tipo Motion Capture 3D denominato “3DVision”.

La campagna sperimentale si concluderà con l’esecuzione di una terza prova e sarà volta a determinare il confronto fra l’edificio realizzato secondo le NTC 2008 (primo edificio) ed il comportamento di altri due edifici identici per geometria al primo modello, ma rinforzati mediante la tecnica del “Pilastrino Midollo” (brevetto EdilInnova) realizzato in corso d’opera durante la costruzione (seconda struttura), mentre nel terzo edificio è stato inserito dopo la costruzione al fine di verificare la tecnica di inserimento per edifici esistenti.

E' stato possibile collegarsi via internet, a partire dalle ore 9.30, tramite il laboratorio virtuale DySCo al seguente indirizzo internet: https://connect.portici.enea.it/tavibr. Si potrà entrare come ospiti digitando nella casella nome, cognome, ente o azienda di provenienza. I dipendenti ENEA possono accedere anche utilizzando le credenziali ASIE.

 

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Fonte: ENEA

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