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Martedì, 25 Agosto 2015 09:28

Bandi per 16 borse di Studio legate al progetto "Pavia Capitale"

È indetta la selezione comparativa per titoli ed eventuale colloquio per il conferimento di 16 borse di studio per attività di ricerca nell’ambito del programma di ricerca "Pavia capitale e il suo territorio: valorizzazione e divulgazione del patrimonio culturale longobardo tra virtualità, multimedialità e ricerca storico-archeologica", CUP E86D14000350006 presso il Dipartimento di Ingegneria e Scienze applicate e il Dipartimento di Lettere dell’Università degli Studi di Bergamo.

L’attività di ricerca pone la sua attenzione alla città di Pavia, capitale del regno Longobardo in Italia, che non conserva oggi segni evidenti del suo importante passato; sono limitate le evidenze architettoniche degli edifici superstiti, per lo più di matrice ecclesiastica, soggetti a pesanti interventi ricostruttivi nei secoli successivi alla caduta del regno. Le testimonianze riconducibili alla presenza dei Longobardi nell’area pavese risultano oggi in una situazione critica: essi sono dispersi per proprietà tra numerosi soggetti, sono talora in un cattivo stato di conservazione e in molti casi è dubbia la loro identificazione e la loro attribuzione cronologica anche a causa dei mancati studi e delle necessarie analisi di approfondimento.

Un adeguato progetto di conoscenza finalizzato alla conservazione e alla valorizzazione, fondato sull’accurata dell’analisi storica e delle fonti documentarie, attuato per mezzo delle moderne tecnologie dell’indagine metrica e materica e divulgato e reso fruibile ad un vasto pubblico grazie alle potenzialità offerte dal web, si vuol porre quale strumento, oggi mancante, per il recupero dell’identità storica e culturale dell’antica civiltà. Un progetto che si propone l’obbiettivo della catalogazione, della comunicazione e della valorizzazione dell’eredità costituita dal patrimonio culturale (materiale e immateriale) longobardo per mezzo della realizzazione di un virtual museum.

Il progetto si caratterizzerà per l’alto grado di innovazione tecnologica, garantito dall’utilizzo di metodologie 3D laser scanning e fotogrammetriche per il rilievo delle architetture e dei reperti, dall’impiego di piattaforme multimediali e dalle opportunità concesse da internet per la comunicazione dei contenuti e la consultazione di immagini –anche sferiche e interattive- e modelli 3D. È per questo prioritario un approccio interdisciplinare che coinvolga più atenei ed enti per la ricerca e offra una sicura guida all’interno di tale congerie di materiali, creando una ricca documentazione e materiali di ricerca fruibili e a disposizione delle amministrazioni e degli istituti culturali preposti alla valorizzazione del patrimonio culturale; scopo è costituire un database di supporto nei futuri progetti di recupero del patrimonio storico, archeologico e architettonico, ma fin da subito uno strumento utile alla conoscenza e alla comunicazione delle testimonianze longobarde, in prossimità del lancio degli Itinerari europei dei Longobardi in cui la regione Lombardia è coinvolta.

In particolare sono richiesti i seguenti profili per 6 canditati Senior, studenti di un corso di dottorato o in possesso di un titolo di Ph.D:

1. Profilo per uno studioso in storia dell’arte, architettura, ingegneria edile/architettura o archeologia. Il candidato deve possedere una documentata esperienza nello studio del patrimonio costruito, capacità di descrizione –anche grafica e una buona padronanza delle tecniche del disegno per l’architettura e i monumenti- di strutture architettoniche e manufatti scultorei di età tardoantica e medioevale. Oggetto: Tale risorsa sarà coinvolta nelle fasi di analisi, rilievo e restituzione sia delle architetture che dei manufatti archeologici.

2. Profilo per uno studioso in storia socio istituzionale. Il candidato deve possedere competenze specifiche sull’alto-medioevo italiano. Oggetto: Tale risorsa si occuperà dell’inquadramento storico di Pavia Longobarda funzionale alla creazione di una piattaforme multimediali per il virtual musuem, rileggendo, alla luce dei testi narrativi e della documentazione altomedievale, i luoghi di potere del regno nel territorio provinciale.

3. Profilo per un uno studioso in storia della cultura. Il candidato possedere specifiche competenze filologiche, nello studio dei manufatti librari e della circolazione culturale.

Oggetto: Tale risorsa si occuperà della ricostruzione del ruolo culturale di Pavia Longobarda analizzando la produzione di testi manoscritti.

4. Profilo per uno studioso in archeologia o architettura. Il candidato deve possedere competenze delle architetture medievali e nella lettura stratigrafica degli alzati, una comprovata esperienza nello studio degli edifici di culto altomedievali e una documentata competenza nella produzione, nella gestione e nell’elaborazione di immagini e dati digitali, di modelli 3D, e una buona padronanza delle tecniche del disegno per l’architettura e i monumenti. Oggetto: Tale risorsa si occuperà della studio degli edifici di culto longobardi della provincia di Pavia, completando un riesame delle evidenze architettoniche superstiti, l'analisi stratigrafica degli alzati e lo studio delle tecniche murarie.

5. Profilo per uno studioso in archeologia o architettura. Il candidato deve avere specifiche competenze nello studi di manufatti medioevali e preferenzialmente specifiche conoscenze delle necropoli longobarde. Oggetto: Tale risorsa si occuperà della studi dei reperti conservati presso il museo nazionale di Vigevano.

6. Profilo per uno studioso in ingegneria edile/architettura o architettura. Il candidato deve possedere una chiara specializzazione nei temi specifici della conservazione e della valorizzazione dei beni architettonici e monumentali. È richiesta una specifica competenza sulla progettazione e realizzazione di piattaforma multimediali per la visualizzazione, la comunicazione in rete di informazioni organizzate e acquisite con tecniche 3D laser scanning e/o fotogrammetriche, nonché capacità grafiche per la restituzione e il disegno delle architetture e dei reperti. Oggetto: Tale risorsa sarà coinvolta nelle fasi di rilievo e restituzione sia delle architetture che dei manufatti archeologici.

Sono altresì richiesti i seguenti profili per 10 candidati Junior, studenti di un corso di laurea magistrale (già in possesso di una laurea triennale), laureati con laurea magistrale, studenti di un corso di dottorato o in possesso di un titolo di Ph.D.

1) Profilo per borse di studio di area Ingegneria Edile/Architettura o Architettura. È richiesta una conoscenza dei sistemi di rilevamento automatico e digitalizzazione delle informazioni metriche/materiche con tecniche 3D laser scanning e/o fotogrammetriche, nonché la capacità di elaborazione/modellazione dei dati. È altresì necessaria una conoscenza di base in informatica e sulla progettazione siti web Oggetto: Tali risorse saranno coinvolte nelle fasi di rilievo, di restituzione e di implementazione della piattaforma di virtual museum.

2) Profilo per borse di studio area Informatica, Ingegneria In o Design della Comunicazione. È richiesta una buona capacità nella progettazione e nella realizzazione di pagine web e di piattaforme informatiche e multimediali, anche per gli aspetti grafici e di comunicazione. Oggetto: Tali risorse saranno coinvolte nella fase di progettazione e implementazione della piattaforma di virtual museum.

3) Profilo per borse di studio area Storica e Filologica. È richiesta una conoscenza di base della storia medievale e della paleografia. Oggetto: Tali risorse saranno coinvolte nelle fasi di studio storico e storico-culturale necessarie alla creazione di testi da inserire nella piattaforma di virtual museum. 4) Profilo per studenti di area archeologica e storico-artistica. È richiesta una conoscenza di base delle modalità di indagine archeologica e/o storico-artistica. Oggetto: Tali risorse saranno coinvolte nelle fasi di studio archeologico e storico-artistico necessarie all’analisi di manufatti e alzati e alla creazione di testi da inserire nella piattaforma di virtual museum.

 

Ulteriori dettegli nel Bando allegato in fondo alla notizia disponibile anche a questo link.

 

La scadenza è il 7 settembre 2015.

 

Fonte: Università di Bergamo

 

Ultima modifica il Martedì, 25 Agosto 2015 09:48

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