iDAI.world: OPEN ARCHAEOLOGY RESEARCH DATA

Stampa

In Archeofoss 2020 (abstract in https://zenodo.org/record/4002961#.YHgzlOgzaUk), Benjamin Ducke discusses the design and current state of development of iDAI.world (https://idai.world), the open research data infrastructure from the German Archaeological Institute (DAI: Deutsches Archäologisches Institut).

The goal of this project is to provide a modular Web-based FAIR implementation with exhaustive support for all main categories of archaeological research data, i.e. a network of many different departments and research units, spread across several continents.

This work started considering some potential obstacles, such as the effects that technological innovations and disruptions have on research traditions, or the sheer complexity of modern software development.

iDAI.objects, iDAI.gazetteer, iDAI.geoserver, iDAI.field 2 are some of the available modules. There are others focused on bibliographic research, standardized vocabularies, open access publications and other tools that assist researchers in producing and publishing consistent, interoperable research data.

It’s possible to review this presentation on youtube: https://www.youtube.com/watch?v=OPt3XURTP0g

Follow us on our social network!


 Copia qui lo "short link" a questo articolo
www.archeomatica.it/

Sostieni la rivista Archeomatica ed il sito Archeomatica.it  
Da sempre abbiamo affermato la valenza pratica delle tecnologie e della ricerca applicata ai beni culturali, strumento aperto di informazione e di conoscenza alla portata della curiosità. Il nostro lavoro è solo avviato dal sostegno dei produttori di tecnologie, dei professionisti, degli enti e dei lettori abbonati che sono orientati al campo d'interesse e diffusione, variabile quanto imprevedibile.
La scelta  dell'Open Access Digitale gratuito è stata ed è il sostegno di una tecnologia dirompente, corollario indispensabile di decodificazione della difficoltà e novità di linguaggio, al cui fianco la memoria della stampa cartacea su abbonamento non prescinde dal piacere della lettura tradizionale, che è per definizione insito nell'informazione, perché sia tale.
Senza il vostro acquisto dovremo presto convertire un prodotto per noi insostituibile.

Abbonatevi CLICCANDO QUI