Il mistero della camera segreta a Giza

A maggio abbiamo letto su New Scientist di alcuni risultati entusiasmanti ottenuti da una esplorazione robotica innovativa della Grande Piramide di Giza, in Egitto. Un robot, costruito all'Università di Leeds nel Regno Unito, chiamato Djedi, ha esplorato un tunnel misterioso che si pensa possa portare ad una camera segreta nella piramide. Djedi ha fornito immagini spettacolari di geroglifici che attualmente sono in fase di analisi da parte di egittologi.


Potrebbero essere antichi graffiti le immagini inviate dalla telecamera, che hanno rivelato geroglifici in vernice rossa e linee di pietra che possono essere segni lasciati da muratori quando la camera era in lavorazione o simboli di significato religioso. Sono rimaste nascoste per 4500 anni. Tra i risultati ottenuti, Djedi ha anche contribuito a risolvere la controversia circa l'unico metallo conosciuto nella piramide, e ha mostrato una porta che potrebbe condurre ad un'altra camera nascosta.

Quale sia la funzione dei tunnel e della porte ancora non è noto, alcuni studiosi ritengono che, in questo caso condurebbero ad una camera segreta. Zahi Hawass, Ministro delle Antichità egiziane, descrive le porte come uno degli ultimi misteri rimasti da svellare delle piramidi

La telecamera è riuscita a vedere gli angoli nascosti e ha osservato per la prima volta il retro della porta che conduce alla camera segreta.

Dassault Systèmes, un partner tecnologico della robotica Leeds, ha prodotto un video interessante fly-through per aiutare le persone a comprendere esattamente doveè posizioneato il tunnel nella piramide e dove si trovano i geroglifici. Il software 3D usato, 3DVIA, sfrutta l'esperienza dell'azienda nella costruzione di sistemi computerizzati di progettazione e simulatori 3D.

 
(Fonte: Redazionale)

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