Tecnologie laser-scanner ENEA individuano le misteriose “tracce” lasciate dai soldati pontifici all'interno di Porta S. Sebastiano

Stampa

Le tecnologie laser-scanner ENEA hanno permesso di “leggere” a distanza e di riprodurre in 3D le misteriose “tracce” lasciate dai soldati pontifici all'interno di Porta S. Sebastiano, il più grande e tra i meglio conservati ingressi a Roma lungo la cinta difensiva delle Mura Aureliane. 

Sono così emersi disegni e scritte a carboncino che raccontano la vita privata di chi difendeva l’accesso alla Capitale dalla via Appia. L’indagine scientifica ha visto coinvolti i ricercatori ENEA e il Museo nelle Mura della Sovrintendenza capitolina, nell’ambito del progetto COBRA nato per utilizzare tecnologie hi-tech nella salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali.

La video notizia in calce alla pagina.

 

Fonte: ENEA

Sostieni la rivista Archeomatica ed il sito Archeomatica.it  
Da sempre abbiamo affermato la valenza pratica delle tecnologie e della ricerca applicata ai beni culturali, strumento aperto di informazione e di conoscenza alla portata della curiosità. Il nostro lavoro è solo avviato dal sostegno dei produttori di tecnologie, dei professionisti, degli enti e dei lettori abbonati che sono orientati al campo d'interesse e diffusione, variabile quanto imprevedibile.
La scelta  dell'Open Access Digitale gratuito è stata ed è il sostegno di una tecnologia dirompente, corollario indispensabile di decodificazione della difficoltà e novità di linguaggio, al cui fianco la memoria della stampa cartacea su abbonamento non prescinde dal piacere della lettura tradizionale, che è per definizione insito nell'informazione, perché sia tale.
Senza il vostro acquisto dovremo presto convertire un prodotto per noi insostituibile.
Abbonatevi CLICCANDO QUI