Su Sketchfab liberamente scaricabili e riutilizzabili 1.700 modelli gratuiti di beni culturali 3D.

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Stamparsi in 3d la propria collezione di sculture greche o di vasi etruschi. Fino a poco tempo fa assolutamente impensabile. Ora attraverso Sketchfab la più grande piattaforma web per pubblicare, condividere, scoprire, acquistare e vendere contenuti 3D , VR e AR, un gruppo di 27 organizzazioni culturali di 13 paesi diversi ha reso di dominio pubblico, senza limitazioni, accettando l’apposito progetto Sketchfab, le repliche 3D di 1700 manufatti culturali e oggetti storici in proprio possesso.

 

Chiunque li può ora scaricare, modificare e stampare in casa o in un fablab con una stampante 3D, utilizzandoli in progetti scolastici, in usi commerciali come la stampa ad alta risoluzione su una T-shirt o infine trasformarli liberamente in nuove sorprendenti opere d’arte. Gli utenti di Sketchfab possono scegliere, come è noto, di rendere disponibili per il download i propri file di modelli 3D con le licenze Creative Commons o di venderli nel negozio Sketchfab. Sono disponibili diverse licenze per questo. Sketchfab ha esteso l'offerta con la licenza di dominio pubblico sollecitando l’adesione di importanti istituzioni culturali, musei e archivi tra cui lo Smithsonian Institute, l'Istituto d'arte di Minneapolis, la Galleria nazionale di Danimarca, il Museus de Sitges in Spagna e il Museo marittimo scozzese, il Cleveland Museum of Art.

Una pietra miliare nella digitalizzazione dei musei e nell'accessibilità aperta ai contenuti culturali.

Tra i 1700 oggetti troviamo fossili, opere d'arte, il calco del volto di Abraham Lincoln preso qualche tempo prima della morte, una coccinella (Tytthaspis sedecimpunctata) conservata nell'Archivio digitale di storia naturale in Germania ma anche il modulo di comando Columbia della prima missione di sbarco lunare Apollo 11, attualmente esposta al National Air and Space Museum. Per un’istituzione come lo Smithsonian in particoilare i modelli 3D sono una piccola parte di una raccolta di 2,8 milioni di immagini, materiali di repertorio di 19 musei, nove centri di ricerca, biblioteche, archivi e lo zoo nazionale, resa già recentemente di dominio pubblico.

Nelle intenzioni questa collezione 3D gratuita, pubblica, gratuita e accessibile ovunque è destinata ad arricchirsi in maniera esponenziale.

La piattaforma di Sketchfab è attualmente composta da oltre 300.000 modelli 3D con licenza Creative Commons Attribution. Questa licenza consente il riutilizzo di modelli 3D a condizione che l'autore originale sia nominato e tutte le modifiche siano indicate. Con la nuova introduzione di CC0 sui contenuti del patrimonio culturale, gli utenti di Sketchfab sono liberi di "copiare, modificare, distribuire ed eseguire il lavoro, anche per scopi commerciali, e tutto senza chiedere il permesso".

L'idea alla base, secondo Alban Denoyel, fondatore e CEO della società, è liberare opportunità creative e ampliare l'accesso agli oggetti storici.

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